Valutazione rischio stazione pompaggio idranti GPL

Normativa Antincendio, Rilascio CPI, ecc.

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tigers
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Valutazione rischio stazione pompaggio idranti GPL

Messaggio da tigers »

Per un distributore di GPL dove la stazione di pompaggio per l'impianto idranti è posta a 11 m dagli elementi pericolosi, il comando non si accontenta ed osserva che: "Per l'impianto fisso di estinzione e la relativa alimentazione, ex art. 6 del D.M. 03.04.2007, punto A.1.l. UNI 10779, UNI EN 12845, punto 4.1. UNI 11292, appaiono meritevoli di approfondimento il posizionamento della stazione di surpressione per la possibilità e la
sicurezza di intervento in condizioni di emergenza, a fronte di rilasci incidentali di nubi di GPL."


Insomma, vogliono che sia "facilmente accessibile in caso di incendio" (§4.1 della 11292 - l'unico punto pertinente di tutta la pappardella che hanno messo)

"A riguardo:
1.1. per il posizionamento di progetto, deve essere redatta apposita valutazione di rischio a firma di tecnico abilitato, allegata all°istanza ex art. 4 del D.P.R. n. 151/2011, per la sicurezza di impiego dell°impianto antincendi a fronte di accadimenti incidentali com portanti la rottura della manichetta di carico durante le operazioni di travaso dall'autocistema;"


Voi avete idea di che cosa potrei fare? Io avrei pensato di rendere REI 60 il locale e spostare la porta di accesso sul lato opposto rispetto agli elementi pericolosi, in modo che faccia da schermo per l'irraggiamento, e poi valutare che il locale resterà accessibile per i 60 minuti necessari, magari con un calcolino dell'irraggiamento (ma con un incendio di GPL...)

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weareblind
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Re: Valutazione rischio stazione pompaggio idranti GPL

Messaggio da weareblind »

Casistica di BLEVE / VCE. La trattazione è tosta, consiglio il libro in terza edizione dell'amico ing. Marzio Marigo, paragrafo 3.4.3 e capitolo 4.
Mi viene difficile qui fare una specie di riassunto...

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tigers
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Re: Valutazione rischio stazione pompaggio idranti GPL

Messaggio da tigers »

A me non pare proprio che chiedano quello, altrimenti l'avrebbero scritto: mi chiedono la verifica di sicurezza dell'impianto di pompaggio, non la valutazione di rischio del serbatoio (che è interrato).

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grifo68
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Re: Valutazione rischio stazione pompaggio idranti GPL

Messaggio da grifo68 »

interessante, mi capita quando si fa il rapporto di sicurezza nei depositi di GPL, ma parliamo di depositi > 50 t (oltre i 100 mc), onestamente per serbatoi piccoli non mi è mai capitato.

il BLEVE non è evento incidentale che si considera credibile neanche nei grossi depositi perché i serbatoi sono interrati o tumulati,(frequenza di accadimento inferiore 10 ^ -6 una volta ogni milione di anni) normalmente se parliamo di incendio lo scenario che si prende in considerazione è il flash-fire conseguente a rilascio ed il conseguente flash-fire, oltre ovviamente al rilascio non incendiato (nube di gas).

se chiedono l'esame della rottura della manichetta dell'autobotte (caso che si esamina anche nei RdS dei depositi) bisognerebbe verificare se l'atb in fase di carico si collega (come avviene nei depositi) all'impianto pneumatico con le valvole attivate in chiusura dai rivelatori, fosse così secondo me sarebbe già una buona base di partenza perché in caso di rottura della manichetta interverrebbe la pneumatica sul lato atb ad interrompere il flusso, ed a questo punto si potrebbe valutare l'interposizione di una lama d'acqua tra zona di sosta e locale ad attivazione comandata dagli stessi rivelatori.

Attenzione anche alla posizione del locale rispetto alla zona dove è installato il serbatoio e dove sosta l'atb in fase di carico, che non sia a quota inferiore.

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tigers
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Re: Valutazione rischio stazione pompaggio idranti GPL

Messaggio da tigers »

Riprendo l'argomento perché, contattato il funzionario proponendo una schermatura di protezione del vano pompe dall'irraggiamento di un eventuale incendio questo mi risponde che "le criticità non riguardano l'irraggiamento ma il rilascio di una nube durante le fasi di carico.".

Sinceramente non capisco che tipo di analisi rischio vuole: una verifica ATEX del vano pompe in caso di rilascio nube di GPL? Nel qual caso però perché dovrebbero andare ad avviare le pompe? Forse un'analisi come quella suggerita da Grifo? Nel qual caso c'è una regola tecnica se non ricordo male? Mi pare però una cosa un po' strana in una norma verticale: chiaramente quel caso è già incluso nell'analisi di rischio della norma stessa che stabilisce le distanze di sicurezza degli apparecchi, perché dovrei andare a svolgerne un'altra?

Dal testo della lettera che rimandava alla accessibilità del vano pompe in caso di incendio avevo inteso che si volessero proteggere i soccorritori dall'incendio per permettere loro l'accesso al vano pompe, che aveva anche molto più senso nella mia testa.

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grifo68
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Re: Valutazione rischio stazione pompaggio idranti GPL

Messaggio da grifo68 »

si tigers immaginavo si riferisse al rilascio non incendiato, perché nella lettera parla di specificatamente di "nube di gas". In effetti facevo il riferimento ai grandi depositi di GPL perché quello della nube di gas non incendiata è il rischio maggiore perché può causare una UVCE (esplosione di nube non confinata) che, non considerando credibile il BLEVE è sicuramente il rischio che si valuta con maggiore attenzione, molto più di un rapido FLASH FIRE (se non hai la sfiga di trovartici in mezzo nel momento in cui la miscela aria gas prende fuoco) e del successivo JET FIRE che risulta controllabile e limitato nel raggio.

Nei Rapporti di Sicurezza le aree di danno valutate per tale evento sono di gran lunga le più ampie, molto superiori alle distanze di sicurezza imposte dalle regole tecniche specifiche e quindi le valvole di shut off pneumatiche cui accennavo servono proprio ad impedire la fuoriuscita di quantitativi di GPL in grado di produrre una nube che possa esplodere e non "semplicemente" incendiarsi, e per questo nei depositi le autobotti in fase di carico e scarico collegano il loro impianto pneumatico a quello dell'impianto lato serbatoi, ovunque ci sia il rilascio una valvola può intervenire. Onestamente non so se nei serbatoi GPL per autotrazione sia previsto tale attacco, nel caso sarebbe una buona risposta.

Il riferimento alla pendenza tra serbatoio/zona di sosta atb ed il locale pompe antincendio l'ho fatto perché negli eventi incidentali tratti dalle banche dati, che si prendono in esame nei Rapporti di Sicurezza e di cui si discute nei corsi di formazione, c'è un incidente di parecchi anni fa in cui un rilascio di GPL (mi pare proprio durante le operazioni di travaso) si è diretta verso le pompe antincendio (che stavano più in basso, seppure a distanza regolare) ed è stata innescata dalle pompe stesse quando si sono attivate a causa dei rivelatori.

Secondo me il funzionario ha appena partecipato ad un corso sulla Seveso specifica per i depositi GPL oppure ha partecipato ad una verifica ispettiva ed allora è invasato per quel motivo...

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