Luogo sicuro dinamico e percorsi d'esodo

Normativa Antincendio, Rilascio CPI, ecc.

Moderatore: Edilclima

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Giorgio_G
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Iscritto il: sab feb 24, 2018 20:43

Luogo sicuro dinamico e percorsi d'esodo

Messaggio da Giorgio_G » lun feb 26, 2018 21:55

Salve a tutti,
sono nuovo del forum. Vi leggo da anni, in quanto le vostre discussioni mi sono state molto spesso d'aiuto.

Vorrei esporre un problema che è sorto nella preparazione di un progetto di valutazione antincendio.

L' attività in questione è la 65.1.B , nel dettaglio è una scuola di danza con una affollamento <100 considerando insegnati, allievi e amministrazione, ma ha una superficie di circa 500 mq che la rende soggetta alla normativa.

L'attività è ubicata al piano primo di un centro commerciale, confina con locali con destinazione d'uso uffici e commerciale non soggetti.
Sia l'attività che gli altri locali sono ubicati intorno ad una corte interna a cielo aperto che soddisfa i requisiti previsti per gli spazi scoperti.
Per accedere al primo piano ci sono due scalinate "parzialmente esterne", dico parzialmente perché sono aperte verso l'esterno su due lati ma hanno una copertura realizzata con teloni.
Ecco uno stralcio della planimetria generale del centro commerciale con alcune quote: https://ibb.co/hXa7hc

Il D.M. 19/96 prevede una lunghezza massima dei percorsi d'esodo di 50 metri misurati dall'interno della sala fino al luogo sicuro.

I percorsi d'esodo attraversano: interno attività > spazio scoperto > spazi comuni centro commerciale > scala > atrio all’aperto > punto di raccolta.

Calcolando i percorsi dall'interno dell'attività fino al punto di raccolta esterno arrivo a circa 75 metri, in quanto sia la zona delle scale che l’atrio al piano terra, sebbene siano ubicati praticamente all’esterno, sono sovrastati da questa alta copertura in teloni che, tecnicamente, li trasforma in spazi coperti e non possono essere considerati luoghi all’aperto.

Cercando tra le normative e le circolari ho trovato un caso analogo in un chiarimento con PROT. n° 1304 del 2009, in cui si determina che uno spazio scoperto al primo piano può essere considerato “luogo sicuro dinamico”.

Il mio quesito è: la percorrenza del luogo sicuro dinamico (28.5 metri), va sommata alla lunghezza delle vie d’esodo?

Perché se non dovessi computare tra i percorsi d’esodo l’attraversamento del luogo sicuro dinamico, riuscirei a stare sotto i 50 metri previsti dalla normativa.
La normativa distingue chiaramente tra vie d'esodo e luogo sicuro dinamico, però non ho trovato nessun chiarimento su questo mio dubbio, perciò chiedo a voi che avete più esperienza in questo specifico settore.

buge
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Iscritto il: mer feb 13, 2013 00:06

Re: Luogo sicuro dinamico e percorsi d'esodo

Messaggio da buge » mer mar 07, 2018 07:21

Se è un luogo sicuro...sei al sicuro dall'incendio!
Quindi non lo computi come sviluppo'.
Poi è dinamico nel senso che non puoi permanere lì dentro e devi proseguire verso un luogo sicuro statico.

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