Forno ad uso artigianale

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Keethra
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Forno ad uso artigianale

Messaggio da Keethra » mar ott 17, 2017 18:26

Buonasera a tutti.
Volevo chiedervi se secondo voi un forno artigianale di potenza pari a 340 kW ricade alle attività n. 74.1.A e 1.1.C., oppure solo al punto 74.1.A, oppure solo al punto 1.1.C?

Il dubbio mi viene leggendo la faq pubblicata sul sito dei Vigili del Fuoco in merito alle attività 1 e 74:

Domanda:
Con il nuovo DPR 151/2011 è necessario classificare una centrale termica ex attività 91 in fase di rinnovo del CPI: si ricade in attività 1 in quanto si superano i 25 nmc/h, oppure nella 74?
Risposta:
Occorre fare riferimento alla tabella dell'allegato II al d.P.R. 151/11, laddove l'attività 91 del d.m. 16 febbraio 1982 è riportata in corrispondenza dell'attività 74. In linea generale, comunque, l'attività 1 è da intendersi riferita al settore industriale o produttivo.


Da quel che capisco, un forno artigianale mi ricade in ambito produttivo e quindi, per quanto sopra, soggetto solo al punto 1 mentre una caldaia con funzione di riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria solo al punto 74. Voi come interpretate di solito?

Grazie in anticipo e buon proseguimento a tutti.

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weareblind
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Re: Forno ad uso artigianale

Messaggio da weareblind » mar ott 17, 2017 21:01

Per me entrambi. Tra l'altro, perché industriale si e civile no...
Per inciso, 2 settimane fa prescrizione ad un collega per aver messo in progetto tutte le 74 e non la 1. Comando di Milano, ed erano tutte caldaie.

etec83
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Re: Forno ad uso artigianale

Messaggio da etec83 » mar ott 17, 2017 22:59

weareblind ha scritto:
mar ott 17, 2017 21:01
Per me entrambi. Tra l'altro, perché industriale si e civile no...
Per inciso, 2 settimane fa prescrizione ad un collega per aver messo in progetto tutte le 74 e non la 1. Comando di Milano, ed erano tutte caldaie.
Si, ma solo per farsi pagare di più.
E poi comunque varia da funzionario a funzionario questa cosa.
Continuo a pensare che l'attività 1 si applichi al settore industriale e produttivo.

Tom Bishop
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Re: Forno ad uso artigianale

Messaggio da Tom Bishop » mer ott 18, 2017 05:25

Anche io la vedo allo stesso modo. L'attività 1 la definisco solo quando a servizio di utenze produttive o industriali quali forni, cabine, ecc. Ad oggi non ho mai avuto alcuna prescrizione al riguardo.
Tom Bishop

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weareblind
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Re: Forno ad uso artigianale

Messaggio da weareblind » mer ott 18, 2017 07:53

Da dove desumete che l'1 è solo per industria? La dicitura è: "stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano gas
infiammabili e/o comburenti con quantità globali in ciclo superiori a 25 Nm 3 /h."
Io ho un impianto (termico) dove si impiega gas infiammabile. Badate che parliamo esattamente, come avete scritto, della sola differenza di pagamento, perché le norme di sicurezza sempre le stesse sono. Come dire, siamo al sesso degli angeli.

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grifo68
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Re: Forno ad uso artigianale

Messaggio da grifo68 » mer ott 18, 2017 13:04

a me per centrali termiche uso civile non è mai stato chiesto di inserire anche l'attività 1... certo però che se ci si deve attaccare alla risposta ad una FAQ (neanche ad una circolare) in cui, tra l'altro, di dice... "in linea generale, comunque..." siamo in balia del funzionario di turno :roll:

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weareblind
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Re: Forno ad uso artigianale

Messaggio da weareblind » gio ott 19, 2017 12:10

Questo sicuramente. A me è stato chiesto non solo per un locale centrale termica in diverse occasioni, ma anche per generatori pensili di aria calda per esempio. Francamente però secondo me hanno ragione punto in ogni caso veramente non cambia nulla, i requisiti di sicurezza vanno rispettati, si tratta solo di inserire l'attività 1 e pagare il debito bollettino.

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grifo68
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Re: Forno ad uso artigianale

Messaggio da grifo68 » gio ott 19, 2017 13:17

si certo, in linea di principio condivido la tua valutazione anche se a parte la questione economica (tieni comunque conto che io sono di Genova quindi non si tratta di fattore secondario :mrgreen: ) c'è anche il fatto che essendo l'attività 1 in categoria C anche se la CT è sotto ai 350 kW c'è il "tempo morto" della valutazione progetto.

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