Centralizzato contro autonomo

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Centralizzato contro autonomo

Messaggioda skinny » lun set 08, 2008 10:09

Buongiorno forumiani.
Desidero innanzi tutto ringraziarvi per il prezioso contributo teorico e pratico che giornalmente fornite tramite tale forum.
Ho un problemino...convincere il committente che sia preferibile un centralizzato all'autonomo. VI spiego meglio:

Devo redigere (o meglio modificare relativamente agli impianti) una L10 per una palazzina in costruzione di 2 piani fuori terra con 1 unità al piano terra, 2 al piano primo e 2 al secondo.
In passato ho già ipotizzato al committente l'idea della predisposizione al centralizzato. Vorrei cercare di spuntarla!
Oltre a citare il miglior rendimento con cui funzionerebbe la caldaia e la possiblità di contabilizzare il calore indipendentemente per ogni unità abitativa quali altri vantaggi (ma sono graditi anche i contro) potrei addurre?
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Re: Centralizzato contro autonomo

Messaggioda MAX76 » lun set 08, 2008 10:14

La prima cosa che mi viene in mente è che vi è 1 sola caldaia da controllare invece di N con evidenti vantaggi di manutenzione annuale, produzione centralizzata di ACS, minori costi per bollino blu o similare, minori problemi e costi per canne fumarie, minori costi per le reti gas metano con evidenti sollievi di rischi, ecc. ecc.

Il centralizzato è meglio sia per costi di installazione, costi di gestione e manutenzione, costi di pratiche, costi per addolcitore, trattamento acqua, e tutto ciò che si vuole.
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Re: Centralizzato contro autonomo

Messaggioda Caino75 » lun set 08, 2008 11:09

costi di installazione sensibilmente minori, anche considerando che devi fare la centrale termica, costi di manutenzione e controllo ridotti ( nel tuo caso ) ad un quinto, consumi minori... a mio modesto parere, non c'e' un solo motivo al giorno d'oggi a favore dell'autonomo, se non il fatto che c'e' un costo di progettazione minore. Anche se sicuramente troverai chi ti dice il contrario...
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Re: Centralizzato contro autonomo

Messaggioda giobibo » lun set 08, 2008 12:34

Non voglio dire una stupidaggine, ma in Piemonte oltre le 4 unità abitative non si è obbligati a fare il centralizzato ?
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Re: Centralizzato contro autonomo

Messaggioda jerryluis » lun set 08, 2008 12:36

Quandi devi fare l'integrazione solare, con l'impianto autonomo sei veramente alla canna del gas !!!
Ora diventerò un coso per usare la cosa+, domani la la cosa++ e chissà a quando la cosa super+ ....
ma a me interessa tutt'altra cosa .....
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Re: Centralizzato contro autonomo

Messaggioda SapereLibero » lun set 08, 2008 14:32

I costi di realizzo non sono minori dell'autonomo magari lo fossero!
Se fosse così i costruttori vorrebbero solo centralizzato visto che per loro la motivazione fondamentale è il costo. Il problema deriva dal fatto di contabilizzare, in sostanza un modulo di contabilizzazione costa quanto una caldaia murale a condensazione. In piu' devi farti la linea fino alla centrale e la cantrale stessa senza dover considerare di litigare col construttore per lasciarti libera una cantina che per loro è oro oppure fargli fare l'accesso alla terrazza.
Il fatto è che l'autonomo lo fa chiunque, basta una caldaia da 24kW e un po' di tubo da 14, mentre un impianto centralizzato lo devi studiare un pochino e farlo fare da chi ne capisce qualche cosa. Fino ad oggi i costruttori hanno giocato al ribasso con gli installatori, sapevano che installare un impianto autonomo è banale e che fatto uno ne hai fatti tutti, quindi l'unica questione da discutere era il prezzo.
Poi un grosso freno lo trovi nella vendita, quando parli di centralizzato la gente storce il naso, vai a dirgli che è contabilizzato e che comunque risparmia, ma loro ti diranno che con l'autonomo è meglio accendo e spengo quando voglio.
L'errore in italia è stato permettere in tutti questi anni di poter installare caldaiette autonome senza limiti. Un condominio di 100 appartamenti con caldaiette è una cosa oscena energeticamente parlando non parliamo poi di inquinamento e sicurezza.
Quindi tornando ai punti su cui spingere, io direi che è nella qualità dell'impianto nel risparmio sia energetico che di gestione, in sostanza avere i benefici del vecchio autonomo ma con una gestione centralizzata.
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Re: Centralizzato contro autonomo

Messaggioda SapereLibero » lun set 08, 2008 14:42

jerryluis ha scritto:Quandi devi fare l'integrazione solare, con l'impianto autonomo sei veramente alla canna del gas !!!

O lo fai autonomo se hai delle specie di villette a schiera, altrimenti ci porti una linea acs con ricircolo dai bollitori per ogni caldaietta e sotto ci metti una 3 vie.
Certamente che se hai già una produzione di acs centralizzata le tubazioni singole le hai già che ti vanno ad ogni appartamento.
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Re: Centralizzato contro autonomo

Messaggioda Andrea70 » lun set 08, 2008 15:26

In sostanza un modulo di contabilizzazione costa quanto una caldaia murale a condensazione


Non sono d'accordo!!! Un modulo di contabilizzazione completo costa circa 650 €, dove la trovi una buona condensazione a quel prezzo?

Ho lavori realizzati recentissimanente : il centralizzato costa meno dell'autonomo a partire da 4-5 appartamenti in su. Considerando anche i costi della rete di distribuzione e d eventuale ricircolo dell' ACS, che è un costo aggiuntivo rispetto all'autonomo.

Quindi 2-3 appartamenti va anche bene autonomo
4-5 ci penso (manutenzione come aualcuno ha giustamente detto)
Da 5-6 in su.... centralizzato 100!!!

Se vuoi cercare un aspetto negativo del centralizzato è che se un inquilino furfante cambia casa non paga le sue ultime quote di bolletta è un po' un casino recuperare i crediti. Se non paga e continua ad abitare .... gli si sezionano i circuiti :twisted: .
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Re: Centralizzato contro autonomo

Messaggioda jerryluis » lun set 08, 2008 17:57

Andrea70 ha scritto:
In sostanza un modulo di contabilizzazione costa quanto una caldaia murale a condensazione


Non sono d'accordo!!! Un modulo di contabilizzazione completo costa circa 650 €, dove la trovi una buona condensazione a quel prezzo?

Ho lavori realizzati recentissimanente : il centralizzato costa meno dell'autonomo a partire da 4-5 appartamenti in su. Considerando anche i costi della rete di distribuzione e d eventuale ricircolo dell' ACS, che è un costo aggiuntivo rispetto all'autonomo.

Quindi 2-3 appartamenti va anche bene autonomo
4-5 ci penso (manutenzione come aualcuno ha giustamente detto)
Da 5-6 in su.... centralizzato 100!!!

Se vuoi cercare un aspetto negativo del centralizzato è che se un inquilino furfante cambia casa non paga le sue ultime quote di bolletta è un po' un casino recuperare i crediti. Se non paga e continua ad abitare .... gli si sezionano i circuiti :twisted: .


Semplice i calderai si stanno prostituendo con el caldaiette.. poco ci manca che le mettono nei sacchetti delle patatine..

x Saperelibero..
Concordo sulla fattibilità tecnica, ma i costi salgono e non di poco ... e a questo punto dovari anche contabilizzarla penso, altrimenti i condomini litigheranno perchè tizio sfrutat tutta l'acqua con solare mentre a caio parte sempre la caldaia ecc. ecc..
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Re: Centralizzato contro autonomo

Messaggioda skinny » mar set 09, 2008 16:51

grazie ragazzi per tutti i vostri utili pareri.
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Re: Centralizzato contro autonomo

Messaggioda Andrea_Diqui » gio set 11, 2008 22:21

Andrea70 ha scritto:

Ho lavori realizzati recentissimanente : il centralizzato costa meno dell'autonomo a partire da 4-5 appartamenti in su. Considerando anche i costi della rete di distribuzione e d eventuale ricircolo dell' ACS, che è un costo aggiuntivo rispetto all'autonomo.


Mah io non ho molta esperienza in merito ma per cosi poche unità non so quanto l'investimento iniziale sia più basso per il centralizzato, qualche dubbio ce l'ho... almeno da conti fatti sulla carta...
Poi un altro aspetto da non sottovalutare è il fatto che ci deve essere un amministratore che gestisca la ripartizione delle spese....
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Re: Centralizzato contro autonomo

Messaggioda tagio » gio set 11, 2008 22:44

Anch'io non ho molta esperienza sul centralizzato, ma per la tipologia di edifici della mia zona, o per la tipologia che ho sempre seguito io, il centralizzato non mi sembra questa gran manna. Anche nella mia regione e' diventato obbligatorio sopra le 4 unita'.
La maggio parte di edifici che abbiamo progettato si sviluppano al massimo, quando sono alti, su due piani piu' un sottotetto. Magari sono anche complessi con 15 alloggi, ma magari sono anche lunghi 60 metri.
In queste condizioni ci sono un mucchio di tubazioni, un mucchio di acqua in cirlolo, pompe sempre in moto per il riscaldamento o il ricircolo.
Poi una parte del centralizzato mi sembra che vada divisa in millesimi.

Capisco la manutenzione di un unico impianto, che comunque non si puo' paragonare alla manutenzione di una caldaietta, ma diciamo piuttosto che forse e' una fesseria la manutenzione annuale.
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Re: Centralizzato contro autonomo

Messaggioda jerryluis » ven set 12, 2008 00:09

Andrea_Diqui ha scritto:
Andrea70 ha scritto:

Ho lavori realizzati recentissimanente : il centralizzato costa meno dell'autonomo a partire da 4-5 appartamenti in su. Considerando anche i costi della rete di distribuzione e d eventuale ricircolo dell' ACS, che è un costo aggiuntivo rispetto all'autonomo.


Mah io non ho molta esperienza in merito ma per cosi poche unità non so quanto l'investimento iniziale sia più basso per il centralizzato, qualche dubbio ce l'ho... almeno da conti fatti sulla carta...
Poi un altro aspetto da non sottovalutare è il fatto che ci deve essere un amministratore che gestisca la ripartizione delle spese....



Il costo dell'amministratore è proprio una fesseria, tanto che ti possa costare, se è un professionista li recuperi subito rispetto ad una cattiva gestione... credimi.. io ho visto trauna amministratore per lo stsesso stabile che costava uno la metà dell'altro, quello più caro ci sta facendo risparmiare migliaia di € che il suo tariffario maggiorato rappresenta una sciocchezza...
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Re: Centralizzato contro autonomo

Messaggioda Manofthemoon » ven set 12, 2008 11:38

mha io non sono così certo che il centralozzato costi molto meno dell'autonomo, e forse potete credermi quando dico che di costi di impianti me ne intendo abbastanza..

direi che dipende molto dalla tipologia dell'edificio, è ovvio che in un edificio semplice con un'unica scala etc.. le colonne di distribuzione incidono pochissimo e quindi si può arrivare al pareggio velocemente, ma in palazzi di pochi piani frazionati in molte scale l'autonomo risulta meno costoso.
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Re: Centralizzato contro autonomo

Messaggioda badaniele » ven set 12, 2008 12:16

Manofthemoon ha scritto:mha io non sono così certo che il centralozzato costi molto meno dell'autonomo, e forse potete credermi quando dico che di costi di impianti me ne intendo abbastanza..

direi che dipende molto dalla tipologia dell'edificio, è ovvio che in un edificio semplice con un'unica scala etc.. le colonne di distribuzione incidono pochissimo e quindi si può arrivare al pareggio velocemente, ma in palazzi di pochi piani frazionati in molte scale l'autonomo risulta meno costoso.


in effetti è così, quando ci sono molte scale diventa sempre problematico, considera che la centrale sarà in uno dei condomini e il "condominio ospitante" si lamente sempre di + specie quando c'è da fare qualche intervento
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Re: Centralizzato contro autonomo

Messaggioda franco » lun set 15, 2008 13:37

tagio ha scritto:In queste condizioni ci sono un mucchio di tubazioni, un mucchio di acqua in cirlolo, pompe sempre in moto per il riscaldamento o il ricircolo.

Considerando la vostra esperienza e considerando quanto quotato, il centralizzato conviene sempre come consumo di energia primaria ed il problema e' "dopo quanti anni c'e' il pareggio?" o ci sono situazioni in cui proprio non conviene?

Ciao
Franco
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