Schemi idraulici

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Schemi idraulici

Messaggioda Marcus » gio feb 15, 2007 03:01

Ho un cliente convinto che una caldaia con bollitore consumi molto di più di una con la produzione istantanea di a.c.s.! Premesso che in questo caso il bollitore e il ricircolo sono comunque necessari (6 bagni distanti tra loro), mi sono dilettato ad elaborare qualche schema che consentisse di passare dalla produzione istantanea di a.c.s. a quella con accumulo, a seconda delle necessità! Mi farebbe piacere avere un'opinione (quale preferite, perchè, se ne avete in mente altri), il file si chiama:

Schemi_vari.jpg

e lo trovate al sito:

http://www.zen.is.it/pagine/Condivisione_files.aspx

Scox, sei vivo? :mrgreen:
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Re: Schemi idraulici

Messaggioda Scox » lun feb 19, 2007 15:40

Si, sono vivo, solo che ho oltrepassato il livello, non ce l'ho più fino al collo, ora ce l'ho sotto al naso però sto guardando il cielo.

Subito balzano all'occhio quei due termometri alla fine dei collettori, mmmh; spostali immediatamente a valle del collettore di miscela ed elimina tutti quelli sulle mandate dei circuiti secondari.

Se è necessaria la valvola di by-pass allora perchè non installare un by-pas con detentore 3/8" (portata minima obbligatoria) e pompa a portata variabile.

Sfiato e scarico sul collettore di miscela.

Valvola di sicurezza e vaso d'espansione sul bollitore.

In genereale poi, non tutte le caldaie con produzione di acqua calda sanitaria istantanea accettano di buon grado acqua in ingresso ad alta temperatura.

Il ricircolo normalmente lo faccio azionare dall'orologio programmatore e da un termostato sulla tubazione del ricircolo, prima del suo ingresso al bollitore; il ricircolo nel tuo primo caso è invece fondamentale per caricare il bollitore.

Negli altri due casi invece per riscaldare il bollitore utilizzi il circuito riscaldamento ambienti che è a potenza modulante.
In ogni caso nel secondo circuito puoi togliere la valvola a tre vie ed utilizzare un termostato ad immersione per comandare direttamente la pompa.
Per il terzo caso, meglio il termostato ad immersione su valvola a tre vie.
E la precedenza sanitario?

Questa caldaia con bollitore sfrutta la condensazione anche nella produzione di acqua calda sanitaria.

Marca:"Brotje" modello:"EcoCondens BBS C SSP"

Scarica e leggi con attenzione il PDF.
http://www.manzardo.it/69.html
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Messaggioda Kalz » mar feb 20, 2007 11:50

scusate l'intromissione però non ho capito cosa si intende per precedenza al sanitario sullo schema numero 3
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Messaggioda Marcus » mar feb 20, 2007 15:53

Scox: ho provveduto alle modifiche in base alle tue corrette osservazioni. Eliminiamo pure lo schema n° 3, la doppia deviatrice sul primario sembra anche a me un pò ridondante!
Ma tro lo schema 1 e il 2, in definitiva, concettualmente quale preferisci?
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Messaggioda Scox » mar feb 20, 2007 20:03

Marcus se sei disposto a spendere per un volano termico ed un bollitore ed una pompa, allora sfruttali al meglio producendo acqua calda sanitaria in condensazione.
Sempre se la caldaia sopporta DT elevati.

A me piace così.jpg

http://www.zen.is.it/pagine/Condivisione_files.aspx
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Messaggioda Marcus » mer feb 21, 2007 17:06

Il bello del nostro lavoro è che anche dopo tanti anni che si ragiona su si possono prendere delle cantonate: nessuno degli schemi che ho proposto è infatti in grado di risolvere il problema che ho posto!
Quelli che alimentano il bollitore dal circuito secondario, infatti, presentano il problema che nel caso di caldaiette a temperatura scorrevole, nelle mezze stagioni, con acqua a 40-45°C non ci scaldi proprio niente e quindi la caldaietta funzionerebbe sostanzialmente come un'istantanea! La questione nasce dal fatto, che le caldaiette con circuito per il sanitario e valvola deviatrice a 3 vie, quando il sanitario chiede caldo, deviano tutto il flusso del primario al bollitore o allo scambiatore e inoltre glielo mandano ad alta temperatura, 75-80°C, anche se in quel preciso istante le esigenze termiche delle zone erano servite con acqua a 40-45°C.
Quindi tutto deve essere collegato al circuito dedicato al sanitario, tuttavia questa soluzione prevede una gestione elettronica specifica che non corrisponde a quella di fabbrica della caldaietta, e non è molto semplice modificarla o adattarla, la regolazione di una caldaietta è infatti un sistema abbastanza rigido!

Scox: mi piace come hai interpretato lo schema, ma purtroppo anch'esso impone la scelta dell'accumulo, non è possibile avere l'acqua istantanea nemmeno nel tuo caso!
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Messaggioda maverick » mer feb 21, 2007 18:07

Marcus intendi dire che la caldaia deve sapere se sta funzionando in sanitario od in riscaldamento in quel preciso istante per scegliere la t di mandata appropriata?
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Messaggioda Scox » mer feb 21, 2007 18:30

Marcus ha scritto:Scox: mi piace come hai interpretato lo schema, ma purtroppo anch'esso impone la scelta dell'accumulo, non è possibile avere l'acqua istantanea nemmeno nel tuo caso!


Non ho nemmeno mai pensato a produrre acqua calda istantanea con un accumulo, soldi buttati; come ho detto e specificato, ho solo cercato di ottimizzare i materiali che tu avevi proposto di installare nel primo schema, utilizzando una caldaia come da te specificato, predisposta per la produzione separata di acqua calda sanitaria.

Se hai bisogno di produrre acqua calda sanitaria in maniera istantanea con una accensione ogni apertura di rubinetto e relativo raffreddamento della camera di combustione, monta una istantanea, la fanno apposta per quello.
Scox
 
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Messaggioda Marcus » mer feb 21, 2007 23:12

MavericK: è così, la maggior parte delle caldaiette murali, sul proprio circuito primario, dispone di una valvola deviatrice interna che devia tutto il flusso allo scambiatore del sanitario che può essere uno scambiatore interno o un serpentino di un bollitore. A quel punto al riscaldamento non arriva più niente tant'è che anzi i circolatori dei circuiti secondari vengono in genere disinseriti, e quindi la caldaia è in grado di scegliere una temperatura diversa da quella che stava adoperando pochi secondi prima per il riscaldamento, più appropriota per il sanitario! Una volta che il sanitario è servito la caldaia ritorna in modalità riscaldamento e reimposta la temperatuta precedente!
Sistema prodigioso, indubbiamente ma che ci crea problemi di flessibilità!

Scox: attenzione io sono daccordo con te! Se dovessi progettarla per casa mia non ci penserei su a mettere l'accumulo punto e basta, magari piccolo a seconda delle necessità, lo scambiatore istantaneo va bene al massimo per 1 doccia, ma se già si adopera doccia e lavandino in cucina arrivano getti di acqua gelata! Purtroppo questa volta mi ritrovo un cliente esigente, al quale non si può dire di no, che vuole anzi pretende l'opzione di poter scegliere tra acqua calda istantanea ed accumulo nello stesso impianto, nonostante io l'abbia già ampiamente cercato di convincerlo a mettere solo l'accumulo!
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