Piccoli appartamenti e rendimento globale...

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

Moderatore: Edilclima

Rispondi
samaba
Messaggi: 124
Iscritto il: mer set 05, 2007 12:04

Piccoli appartamenti e rendimento globale...

Messaggio da samaba » sab mar 15, 2008 11:27

Secondo voi, in caso di appartamenti dotati di caldaietta autonoma, è lecito indicare come potenza termica nominale del generatore di calore un valore di 10000W tenendo conto che le dispersioni dell'appartamento sono quantificabili in 2000W e la caldaia installata è modulante tra un range di 5,2 - 24 kW?
La motivazione penso sia chiara: se ho un appartamento che disperde 2000 e ci metto una caldaia da 24000 il rendimento globale medio stagionale non verrà mai verificato, ma la realtà non è questa poichè, avendo la caldaia la possibilità di modulare la sua potenza, erogherà quanto dall'edificio richiesto...
cosa ne pensate?

tagio
Messaggi: 759
Iscritto il: ven nov 24, 2006 17:34

Re: Piccoli appartamenti e rendimento globale...

Messaggio da tagio » sab mar 15, 2008 12:29

Penso sia quello che facciamo tutti, o quasi.
Bisognerebbe pero' valutare le perdite a questa potenza ridotta.

SuperP
Messaggi: 9372
Iscritto il: lun set 11, 2006 10:06

Re: Piccoli appartamenti e rendimento globale...

Messaggio da SuperP » sab mar 15, 2008 18:12

samaba ha scritto:Secondo voi, in caso di appartamenti dotati di caldaietta autonoma, è lecito indicare come potenza termica nominale del generatore di calore un valore di 10000W tenendo conto che le dispersioni dell'appartamento sono quantificabili in 2000W e la caldaia installata è modulante tra un range di 5,2 - 24 kW?
NO, NO e NO!

Se cerchi nei vecchi messaggi capirai il perchè.
IN sintesi, se usi come metodo di calcolo la UNI EN 832, DEVI usare per forza le raccomandazioni CTI le quali ti dicono di usare la potenza termica nominale massima...
Cerca un post tipo "non torna l'EPi, aumenta l'ACS"

samaba
Messaggi: 124
Iscritto il: mer set 05, 2007 12:04

Re: Piccoli appartamenti e rendimento globale...

Messaggio da samaba » sab mar 15, 2008 19:14

Per SuperP:
e allora come può venir verificato il rendimento?
Tu come ti comporti?

robvi
Messaggi: 359
Iscritto il: mer set 26, 2007 07:24

Re: Piccoli appartamenti e rendimento globale...

Messaggio da robvi » dom mar 16, 2008 22:26

... non si può fare tornare la L10 con caldaie da 24 kW se il fabbisogno è di 3 kW !
Molto semplice no ?
Ma perchè alcuni colleghi si ostinano a non voler applicare le normative ? E perchè chi fa le normative non dice chiaramente "non si possono più utilizzare le caldaie istantanee da 24 kW per riscaldare un appartamente che ha un fabbisogno di 3 kW !"

E con i pannelli solari come fai con la caldaia istantanea ?

Le normative bisognerebbe applicarle, non interpretarle.

Ciao

SuperP
Messaggi: 9372
Iscritto il: lun set 11, 2006 10:06

Re: Piccoli appartamenti e rendimento globale...

Messaggio da SuperP » lun mar 17, 2008 08:47

robvi ha scritto:... non si può fare tornare la L10 con caldaie da 24 kW se il fabbisogno è di 3 kW ! Molto semplice no ?
Ma perchè alcuni colleghi si ostinano a non voler applicare le normative ? E perchè chi fa le normative non dice chiaramente "non si possono più utilizzare le caldaie istantanee da 24 kW per riscaldare un appartamente che ha un fabbisogno di 3 kW !"
i 24 kW ti servono per l'acs istantanea..
la legge 10 torna, basta usare caldaie a condensazione, con regolazioneclimativa e termostati ogni ambiente, installare la caldaia all'interno, usare temperature di mandata + basse etc etc.. e soprattutto usare le raccomandazioni CTI sul calcolo del rendimento di produzione mensile..

Se ne è discusso tanto (cercare nei vecchi messaggi...)

MAX76
Messaggi: 1591
Iscritto il: sab ott 13, 2007 09:53

Re: Piccoli appartamenti e rendimento globale...

Messaggio da MAX76 » lun mar 17, 2008 09:08

Sempre per questo motivo molti produttori stanno lanciando nuove gamme di caldaie con potenze da 1 a 10 kW modulabili in continuo (10 kW potenza massima del generatore).
In questo momento ho visto le prime schede della Ecoflam-Rendemax ma anche Atag, Biasi ed altre (a detta dei loro rappresentanti locali) si stanno preparando al lancio in grande stile delle nuove caldaiette "tagliate" per le esigenze delle nuove costruzione a norma 311.

E detto per inciso mi sembra questo un primo ottimo risultato della norma: coibentando con i minimi valori di legge imposti le dispersioni si riducono a tal punto che le caldaie debbono a loro volta rimodularsi radicalmente.

Avatar utente
maverick
Messaggi: 78
Iscritto il: ven ott 27, 2006 16:50

Re: Piccoli appartamenti e rendimento globale...

Messaggio da maverick » lun mar 17, 2008 17:10

Mi sta bene la potenza max di 10 kW, ma con l'ACS come fai?
L'istantanea è improponibile, bollitore?
"Oggigiorno si conosce il prezzo di tutto e il valore di niente" O. Wilde

jerryluis
Messaggi: 2396
Iscritto il: mer apr 04, 2007 20:46
Località: Nella Regione delle Banane

Re: Piccoli appartamenti e rendimento globale...

Messaggio da jerryluis » lun mar 17, 2008 17:42

I bollitori sono ormai d'bbligo. La macchina termica è una macchin ache lavora bene a regime, quindi bisogna riuscire a mettersi nell'ottica che si deve disgiungere la richiesta con profilo variabile nel tempo, dall aproduzione con profilo quanto più regolare possibile. L'acqu acalda è proprio quella richiesta di picco...
Ora diventerò un coso per usare la cosa+, domani la la cosa++ e chissà a quando la cosa super+ ....
ma a me interessa tutt'altra cosa .....

jerryluis
Messaggi: 2396
Iscritto il: mer apr 04, 2007 20:46
Località: Nella Regione delle Banane

Re: Piccoli appartamenti e rendimento globale...

Messaggio da jerryluis » lun mar 17, 2008 18:13

I bollitori sono ormai d'bbligo. La macchina termica è una macchin ache lavora bene a regime, quindi bisogna riuscire a mettersi nell'ottica che si deve disgiungere la richiesta con profilo variabile nel tempo, dall aproduzione con profilo quanto più regolare possibile. L'acqu acalda è proprio quella richiesta di picco...
Ora diventerò un coso per usare la cosa+, domani la la cosa++ e chissà a quando la cosa super+ ....
ma a me interessa tutt'altra cosa .....

samaba
Messaggi: 124
Iscritto il: mer set 05, 2007 12:04

Re: Piccoli appartamenti e rendimento globale...

Messaggio da samaba » lun mar 17, 2008 21:10

noto che il mio è il dubbio di molti...
Accetto di buon grado l'idea che se si disperde 3kW i 24 di caldaia sono un po' troppi, ma come fatto rilevare mi servono per l'acs. Il discorso del boyler è strettamente legato al discorso solare termico (che qui da noi lombardi è obbligatorio): se prendo una caldaia solo riscaldamento e poi ci metto un bollitore doppio serpentino collegato ad impianto solare a circolazione forzata, allora mi sta bene prendere la caldaia da 10-15kW nominali (cmq non ce ne sono tantissime)... però mi metto nei panni di chi di soldi ne ha pochini, gli faccio il solare termico a circolazione naturale col suo accumulo sul tetto, che mi integra la caldaia a produzione istantanea che però d'inverno l'acs la deve fare...
Corretto?
Lo so anch'io che se ho da progettare una palazzina nuova di 8/10 piccoli appartamenti la legge attuale mi spinge a fare il centralizzato, ma io sono contrario (magari in un altro forum si può parlare anche di questo...)

MAX76
Messaggi: 1591
Iscritto il: sab ott 13, 2007 09:53

Re: Piccoli appartamenti e rendimento globale...

Messaggio da MAX76 » mar mar 18, 2008 11:22

Per l'ACS si usa il bollitore esterno con accumulo solare termico.
Da un punto di vista di rendimenti e funzionalità di sistema direi che è una ottima strada. Si usano le apparecchiature per più tempo al punto di massimo rendimento o nel suo intorno.
Anche nel DGR dell'Emilia il sistema è indirettamente agevolato e spinto (vedi post in merito).
L'idea della suddivisione del fabbisogno termico riscaldamento da quello termico per ACS infatti era già insito nelle precedenti norme anche se per valori di potenza notevoli.

Rispondi