CONDIZIONAMENTO SALA SERVER

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

Moderatore: Edilclima

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Abser
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CONDIZIONAMENTO SALA SERVER

Messaggio da Abser »

piccola sala server con carico ridotto. Se utilizzo uno split con temperatura di evaporazione fissa (p. es. 4°C) temo che non essendoci carico sensibile il mantenimento di una temperatura di 25 °C porti l'ambiente ad una UR decisamente bassa (dal diagramma entalpico 25% UR. Possono esserci problemi di cariche elettrostatiche?

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NoNickName
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Re: CONDIZIONAMENTO SALA SERVER

Messaggio da NoNickName »

Intendevi dire che non c'è latente.
Sì è possibile quelli che dici. Serve anche umidificatore soprattutto d'inverno, come logico, ma anche d'estate.
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

Ronin
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Re: CONDIZIONAMENTO SALA SERVER

Messaggio da Ronin »

Metti un apparecchio canalizzato col free coling

Esa
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Re: CONDIZIONAMENTO SALA SERVER

Messaggio da Esa »

Qual è il carico sensibile e quello latente (zero, suppongo).
Quanto è grande il locale (mc)?

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Re: CONDIZIONAMENTO SALA SERVER

Messaggio da NoNickName »

Ronin ha scritto:
ven mar 27, 2020 16:04
Metti un apparecchio canalizzato col free coling
cosa c'entra con la domanda?
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

Ronin
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Re: CONDIZIONAMENTO SALA SERVER

Messaggio da Ronin »

NoNickName ha scritto:
ven mar 27, 2020 19:05
Ronin ha scritto:
ven mar 27, 2020 16:04
Metti un apparecchio canalizzato col free coling
cosa c'entra con la domanda?
Così in inverno prendi aria esterna fredda ma con ur elevata, invece di spendere energia per deumidificare con uno split e umidificare con un umidificatore.
Noi le sale piccole le facciamo così.

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NoNickName
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Re: CONDIZIONAMENTO SALA SERVER

Messaggio da NoNickName »

Purtroppo ciò è male. La deposizione di solfati e altre speci presenti nell'aria esterna sulle superfici in tensione degli alimentatori dei computer, riduce la separazione galvanica tra le piste dei circuiti stampati. Il fenomeno si chiama "dendritic growth shorting". Se l'installazione è in un città particolarmente inquinata, potrebbero esserci anche casi di creep corrosion.
Dopo alcune centinaia di ore, si possono creare dei micro corto circuiti che tendono a guastare i server.
La filtrazione non è efficace, perchè si tratta di composti che nell'aria esterna sono allo stato gassoso, e divengono sali precipitabili in presenza di differenze di potenziale e materiale sospeso, quale particolato e polveri.
Il free cooling è un ottima cosa, ma deve essere fatto "water side" (indiretto), mai "air side", per separare aeraulicamente la sala server, nella quale l'aria NON DEVE MAI ESSERE RICAMBIATA, 100% ricircolo, spifferi sigillati.
E se installi un umidificatore, ovviamente deve essere a elettrodi immersi, e non adiabatico. Consuma infinitamente più corrente, ma il vapore è sterile e privo di sali minerali sospesi, invece presenti nelle goccioline spruzzate dagli umidificatori adiabatici.
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

Esa
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Re: CONDIZIONAMENTO SALA SERVER

Messaggio da Esa »

Se non è un Data Center, basta anche un piccolo post elettrico (= radiatore elettrico in ambiente).

Ronin
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Re: CONDIZIONAMENTO SALA SERVER

Messaggio da Ronin »

NoNickName ha scritto:
sab mar 28, 2020 00:12
Dopo alcune centinaia di ore, si possono creare dei micro corto circuiti che tendono a guastare i server.
se succedesse, lo sapremmo.
immagino dipenda molto da dove stai (riflettendo su quel che dici, e sul perchè non ci capita, tendenzialmente le nostre sale server si trovano negli ospedali, ovvero in "isole" di centinaia di migliaia di m2 in cui il traffico auto è alquanto ridotto, probabimente se aspiri a livello strada in pieno centro il risultato è diverso)

Abser
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Re: CONDIZIONAMENTO SALA SERVER

Messaggio da Abser »

grazie per le risposte ma il mio quesito principale era di sapere quali sono le condizioni minime di UR accettabili in un locale senza presenza di persone e quindi unicamente per scongiurare il possibile pericolo di cariche elettrostatiche sugli apparati in tensione. Con una temperatura di evaporazione nelle unità interne di 4°C e se regolo il termostato a 22 °C avrò in ambiente una UR di equilibrio del 30%!

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Re: CONDIZIONAMENTO SALA SERVER

Messaggio da NoNickName »

Abser ha scritto:
lun mar 30, 2020 12:01
grazie per le risposte ma il mio quesito principale era di sapere quali sono le condizioni minime di UR accettabili in un locale senza presenza di persone e quindi unicamente per scongiurare il possibile pericolo di cariche elettrostatiche sugli apparati in tensione. Con una temperatura di evaporazione nelle unità interne di 4°C e se regolo il termostato a 22 °C avrò in ambiente una UR di equilibrio del 30%!
non meno del 40%
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

Esa
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Re: CONDIZIONAMENTO SALA SERVER

Messaggio da Esa »

Credo che i nuovi split ad inverter evaporino ad una temperatura molto più alta, prossima alla temperatura di set point, compatibilmente con il carico termico.
Senza conoscere questo valore (carico sensibile, visto che il latente è a zero), non può diventare difficile fare ipotesi?

danilo2
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Re: CONDIZIONAMENTO SALA SERVER

Messaggio da danilo2 »

Mi risulta nuovo quanto detto da NNN, mentre quanto dice Ronin coincide con la mia esperienza. Io ne ho fatta una con una potenza impegnata di 20 kW abbinando tutta aria esterna e split interni. Ho pubblicazioni di Telecom che tratta grandi sale server solo con freecooling adiabatico. Può essere che quanto riferito da NNN sia un fenomeno "nuovo"?
theo62chiocciolinavirgilio.it

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Re: CONDIZIONAMENTO SALA SERVER

Messaggio da NoNickName »

danilo2 ha scritto:
gio apr 02, 2020 17:08
Può essere che quanto riferito da NNN sia un fenomeno "nuovo"?
Non lo è, tuttavia l'incidenza dei fenomeni descritti è fortemente dipendente dal grado di inquinamento dell'aria esterna. Sale server in città ad alta urbanizzazione è buona norma che non vengano in contatto con aria esterna per i motivi descritti.
Puoi anche cercare su internet i termini descritti, e troverai ampia documentazione in merito.
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

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