Abrogazione ora legale. Impatti sulla regolazione degli impianti.

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

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Abrogazione ora legale. Impatti sulla regolazione degli impianti.

Messaggio da NoNickName » gio ott 24, 2019 10:29

L'Italia ha tempo fino ad aprile del 2020 per effettuare la scelta, le cui modalità sono tuttavia ancora oggetto di futuri negoziati. Sembra che nella maggior parte dei paesi dell'Europa la gente sia favorevolissima all'abolizione del cambio d'orario.
In ambito europeo, alcuni paesi hanno già scelto quale soluzione optare: in linea generale, i Paesi meridionali dell'Unione potrebbero in maggioranza tenere l'ora legale per tutto l'anno, mentre quelli settentrionali opterebbero in prevalenza per mantenere invece per 12 mesi l'ora solare.

Da un personale accertamento della situazione in essere, emergono 3 possibili scenari:
1) vecchi regolatori elettronici senza real time clock, o nuovissimi regolatori aventi connessione internet con aggiornamento automatico tramite server NTP o tramite sincronizzazione via connettività 2G/3G/4G (l'ora NTP è sempre GMT, e l'ora dell'operatore telefonico è sempre quella del paese dell'operatore stesso). Nessun impatto.
2) regolatori elettronici aventi RTC con datario perpetuo e calcolo automatico della data di commutazione. In questi casi esistono regolatori ai quali si può inibire la commutazione legale/solare ed altri in cui non lo si può fare. Impatti: nel primo caso è necessario un intervento di manutenzione straordinaria per modificare la parametrizzazione del regolatore al fine di inibire la commutazione legale/solare; nel secondo caso i regolatori avranno l'ora corretta 6 mesi l'anno e l'ora shiftata di 1 per altri 6 mesi. Impatto: costi elevati per i manutentori nel primo caso. Errata partenza delle fasce orarie di regolazione nel secondo caso, che richiederà lo spostamento avanti o indietro delle fasce orarie stesse nella programmazione estiva o invernale (a seconda che si opti per il mantenimento del fuso orario italiano o nordeuropeo)
3) regolatori, stazioni meteo e orologi aventi RTC radiocontrollato DCF77 (orologio atomico di Francoforte). Scenario che potrebbe dare luogo a situazioni inattese, poichè l'ora esatta trasmessa è sempre quella locale (legale o solare) del fuso di Francoforte. Se la Germania optasse per restare nel fuso orario nordeuropeo, gli orologi radiocontrollati potrebbero avere sempre un'ora di errore rispetto al fuso sudeuropeo.
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

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