Requisiti minimi cambio uso in sanatoria

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

Moderatore: Edilclima

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TalkingHeads
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Requisiti minimi cambio uso in sanatoria

Messaggio da TalkingHeads »

Buongiorno a tutti.

In relazione ad un cambio d'uso in sanatoria di un'unità immobiliare, da magazzino ad abitazione con sole opere interne, l'ufficio tecnico del Comune di riferimento chiede all'Architetto di presentare la relazione tecnica sul contenimento dei consumi energetici.

Secondo il DM requisiti minimi il recupero di volumi non precedentemente climatizzati se dotati di nuovo impianto si assimila ad una nuova costruzione per quanto riguarda la parte ampliata; in questo caso, operando in sanatoria, che approccio utilizzereste?

Già il cambio d'uso in sé è di non immediata interpretazione a seconda dei casi, se poi si aggiunge la sanatoria... vi è già capitato qualcosa di simile?

enea
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Re: Requisiti minimi cambio uso in sanatoria

Messaggio da enea »

Mi sembra che il tecnico del comune ti stia chiedendo una relazione sui contenimenti energetici =L10/91 o adesso Dlg192/05.
A loro nella maggior parte dei casi non importa cosa fai...ma avere un po' di carta straccia.
Se è difficile interepretazione per te, per me ...lo è anche per loro...
Io sto affrontando un caso simile , considero che l'edificio sia esitente, che essendo magazzino ma parte di un
edificio di abitazioni , lo assimilo ad esse , visto che acccanto ci sono abitazioni con lo stesso involucro. Ho
parlato con il proprietario,h o fatto presente i punti deboli, per cui abbiamo concocrdato di fare una piccola
riqualificazione isolando le pareti con più dispersioni e sto inserendo il riscaldamento.
Ciò che sto facendo lo denuncerò alla Pubblica amministrazione...non penso che nessuno potrebbe contraddirmi.
Intanto esisteva prima , aveva una diversa destinazione ma esisteva, per cui non è un amplimento e non
può essere assimilato a nuova costruzione....semmai a riqualificazione energetica.

TalkingHeads
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Re: Requisiti minimi cambio uso in sanatoria

Messaggio da TalkingHeads »

Grazie del contributo.

Se dovessi applicare alla lettera il DM si tratterebbe di un recupero di volume non climatizzato (vedi quadro di sintesi al punto 6 dell'allegato 1), quindi rispetto dei requisiti delle nuove costruzioni (nel caso di nuovo impianto) ed è quello che farei se l'intervento lo stessi realizzando oggi stesso. Tra l'altro lo ritengo un approccio più che corretto perché il fine è il contenimento dei consumi.

Nella realtà dei fatti però l'edificio esiste già, quindi consuma già (chissà da quando), quindi a mio parere risparmio energetico in questo caso significherebbe procedere ad una riqualificazione energetica, come dici tu, magari cercando di avvicinarsi il più possibile ai requisiti richiesti all'epoca dell'intervento che si sta sanando.

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