Cambio destinazione d'uso

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

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peritopistoia
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Cambio destinazione d'uso

Messaggio da peritopistoia » sab dic 09, 2017 11:19

Buongiorno a tutti.
Un comune della mia zona richiede ad un cliente la relazione (ex) Lg 10/91 per un cambio di destinazione d'uso di un locale seminterrato.
Attualmente il piano è accastato come Autorimessa ma il cliente vuole fare una zona camera, bagno e taverna (civile abitazione).
Il piano superiore è già "abitabile" con rilascio di Agibilità nell'anno 2009 ... si tratta di "unire" dal punto di vista impiantistico il piano seimnterrato al piano terreno.

Quali sono le verifiche che devo fare in base al DM Interministeriale ?

Grazie.

girondone
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Re: Cambio destinazione d'uso

Messaggio da girondone » sab dic 09, 2017 14:13

trovi tutto il dm dei minimi e faq
casini e intepretazioni comprese

cmq ci sono distinzioni in base alla % del vlume dell ampliamento ed in base ci si collega o meno al impianto della parte esistente

girondone
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Re: Cambio destinazione d'uso

Messaggio da girondone » sab dic 09, 2017 14:23

Cambio di destinazione d’uso: sono assimilati ad ampliamenti volumetrici con nuovi impianti tecnici nel caso di recupero di volumi esistenti precedentemente non climatizzati o cambio di destinazione d’uso (es. recupero sottotetti, depositi, magazzini) se dotati di nuovi impianti tecnici (DM 26/6/15 Art. 6.1, Tabella 4).
Qualora il cambio di destinazione d’uso avvenga senza interventi che ricadono nelle casistiche del DM 26/6/15, non vi sono requisiti da rispettare, mentre qualora siano previsti interventi, si applicano i requisiti in base alla tipologia (FAQ 2.8 di Ago 2016).

peritopistoia
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Re: Cambio destinazione d'uso

Messaggio da peritopistoia » sab dic 09, 2017 14:53

Grazie mille girondone.
Io ricado perfettamente nella definizione.
Recupero un'autorimessa esistente (comprese opere quali nuove tramezzature) allacciandomi all'impianto esistente al servizio del piano già abitabile (progettato da altro tecnico .. ma non ancora realizzato).
Verifico tutto com nuovo ??

Terminus
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Re: Cambio destinazione d'uso

Messaggio da Terminus » gio giu 13, 2019 09:59

Riprendo questo post per un dubbio.
Non sparatemi subito se parlo ancora dell'argomento......

Recupero di un locale magazzino con collegamento ad unità immobiliare esistente.
L'ampliamento risulta >15% del volume dell'unità immobiliare (con impianto autonomo), quindi si deve verificare H't sulla parte "ampliata".
Ho notato che EC effettua la verifica solo sugli elementi dell'involucro oggetto di intervento, mentre quelli impostati come esistenti (sempre del volume recuperato/ampliato) non li computa.
E' corretto ? Pur fidandomi di EC, non riesco a trovare conferma di questo passaggio rileggendo il DM e le FAQ.

mat
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Re: Cambio destinazione d'uso

Messaggio da mat » ven giu 14, 2019 10:52

Terminus ha scritto:
gio giu 13, 2019 09:59
Ho notato che EC effettua la verifica solo sugli elementi dell'involucro oggetto di intervento, mentre quelli impostati come esistenti (sempre del volume recuperato/ampliato) non li computa.
E' corretto ?
No, non è corretto, ne ho parlato solo di recente con loro anche alla luce della faq presente nella seconda/terza serie che chiarisce il dubbio.
In pratica loro non vogliono prendere una posizione netta (prob per il fatto che non è scritto nero su bianco in un testo di legge) e lasciano la scelta a noi progettisti. Togli la spunta "esistente" a quelli che non modifichi.

Terminus
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Re: Cambio destinazione d'uso

Messaggio da Terminus » ven giu 14, 2019 16:09

Grazie mat.
Puoi indicarmi a quale delle FAQ fai riferimento ? Perchè a me non è sembrato di trovare nulla di chiarificatore.

Malebolgia
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Re: Cambio destinazione d'uso

Messaggio da Malebolgia » ven giu 14, 2019 16:48

Salve, io ho questo caso:
Villino con abitazione al piano primo e taverna e cantina al piano terra, entrambi i piani scaldati con termosifoni e serviti dalla stessa caldaia.
Ora al piano terra si vuole ottenere una nuova unità abitativa sostituendo la caldaia esistente con 2 caldaie, una per ogni piano. In modo da avere 2 unità autonome.
Che verifiche legge 10 devo fare sul piano terra?

mat
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Re: Cambio destinazione d'uso

Messaggio da mat » sab giu 15, 2019 15:17

Terminus ha scritto:
ven giu 14, 2019 16:09
Puoi indicarmi a quale delle FAQ fai riferimento ? Perchè a me non è sembrato di trovare nulla di chiarificatore.
2.15: La verifica va effettuata per tutta la superficie di uguale orientamento interessata, completamente o per una porzione, da lavori.

Terminus
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Re: Cambio destinazione d'uso

Messaggio da Terminus » lun giu 17, 2019 09:49

Rileggendo e rileggendo, non trovo ancora una quadra.
Faq 2.15 - la verifica H't va fatta su tutta la superficie interessata dai lavori
Faq 3.1 - verifico solo la parte di mia proprietà; se sono in condominio la parete esterna non è mia e quindi se cambio gli infissi non devo inserire anche la parete nella verifica H't
Tutto chiaro, se sto eseguendo una ristrutturazione importante.

Faq 2.8 - Recupero con collegamento all'impianto esistente, si deve assimilare all'ampliamento.
Qui sorgono i dubbi
Sopra il 15% (calcolo sulla singola iu autonoma), l'assimilazione alla nuova costruzione dovrebbe costringermi a verificare H't su tutto l'involucro, anche se non faccio alcun intervento ?
Questo aspetto comporta una sproporzione tra gli interventi reali e gli adempimenti, in fin dei conti sto accorpando al volume riscaldato un locale prima adibito a cantina, senza grossi interventi (cambio l'infisso esterno, su parete condominiale che non sarebbe di mia pertinenza).

mat
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Re: Cambio destinazione d'uso

Messaggio da mat » mar giu 18, 2019 10:56

Terminus ha scritto:
lun giu 17, 2019 09:49
Sopra il 15% (calcolo sulla singola iu autonoma), l'assimilazione alla nuova costruzione dovrebbe costringermi a verificare H't su tutto l'involucro, anche se non faccio alcun intervento ?
La logica dovrebbe essere questa, sì

Terminus
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Re: Cambio destinazione d'uso

Messaggio da Terminus » mer set 04, 2019 16:41

Rieccomi con i recuperi e cambi destinazione d'uso......

Norma nazionale: rRecupero di sottotetto con creazione di una nuova ui e quindi di un nuovo impianto autonomo, rispetto alle altre uuii esistenti nell'edificio.
Non supero i 500mc, nè il 15% rispetto al volume complessivo dell'edificio.
Ma, secondo la FAQ 3.13 recuperando il volume e rendendolo termoautonomo, sembra che si abbia sempre superamento (il volume esistente è nullo).
Quindi verifica come nuova costruzione......pur non toccando l'involucro....
Oppure la FAQ 3.13 parlando di ampliamento, non si applica al "recupero" ? Quindi il 15% del recupero lo si calcola sul lordo dell'intero edificio ?

mat
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Re: Cambio destinazione d'uso

Messaggio da mat » gio set 05, 2019 14:16

Terminus ha scritto:
mer set 04, 2019 16:41
Ma, secondo la FAQ 3.13 recuperando il volume e rendendolo termoautonomo, sembra che si abbia sempre superamento (il volume esistente è nullo).
Parrebbe così. In effetti è un dettato che per quanto so non trova appigli nel testo del DM, e nemmeno nel DLgs (lì si parla solo delle percentuali di superficie disperdente con riferimento alle ristrutturazioni importanti); ma proprio per questo nemmeno li contraddice, quindi andrebbe rispettato.
Terminus ha scritto:
mer set 04, 2019 16:41
Oppure la FAQ 3.13 parlando di ampliamento, non si applica al "recupero" ? Quindi il 15% del recupero lo si calcola sul lordo dell'intero edificio ?
Direi di no: la disciplina di questa normativa di fatto non fa distinguo tra recuperi e ampliamenti (al contrario, se non erro, del DLgs 28)

lbasa
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Re: Cambio destinazione d'uso

Messaggio da lbasa » gio set 05, 2019 21:30

Nell'ultimo quesito di Terminus io d'istinto non assocerei la faq 3.13, ma tornerei alla faq 2.8.
Cioè, la prima frase:
... Recupero di sottotetto con creazione di una nuova ui e quindi di un nuovo impianto autonomo, rispetto alle altre uuii esistenti nell'edificio. ...
unita alla seconda frase:
... secondo la FAQ 3.13 recuperando il volume e rendendolo termoautonomo, sembra che si abbia sempre superamento (il volume esistente è nullo) ...
Per me vuol dire che stai creando una nuova u.i. nel sottotetto; cioè non è nessuna annessione ad u.i. esistenti; e senza annessione (definita dalla faq 3.13) non si contraddice nessuna definizione di ampliamento (in termini algebrici di divisione per zero) perchè non è un ampliamento.
E si torna alla faq 2.8.

P.S.: in Emilia Romagna la definizione di "ampliamento volumetrico di edificio esistente" varrebbe se si riferisse:
- ai volumi climatizzati derivanti dalla variazione della destinazione d’uso di locali esistenti e non climatizzati annessi all’unità immobiliare esistente.
- ai nuovi volumi climatizzati (o a temperatura controllata) realizzati all'esterno ed in aderenza alla sagoma di un manufatto edilizio esistente.

Entrambe le voci non pare siano relative al caso Terminus.

Terminus
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Re: Cambio destinazione d'uso

Messaggio da Terminus » gio set 05, 2019 22:49

Grazie ad entrambi.
Questa confusione è assurda e nasce probabilmente dalla tabella 4 che riunisce ampliamenti e recuperi. Sono casistiche abbastanza comuni, il normatore avrebbe ben dovuto prevederle in modo più chiaro.
La FAQ 3.13 parla esplicitamente di ampliamenti e questi letteralmente non ricomprendono il recupero di volumi esistenti, quindi ovviamente in caso di volumi termoautonomi, non esiste limite del 15%.
Per la FAQ 2.8, annettendo ad una ui esistente un volume >15% o >500mc, occorre verificare questo come sul nuovo.
Con la stessa logica anche un recupero termoautonomo, superiore a tali limiti, dovrebbe rispettare i requisiti del nuovo, ma questo non mi pare estrapolabile dal DM nè dalle FAQ.
Nel mio caso mi regolerò così: recupero >500mc (e >15% dell'edificio esistente), termoautonomo = verifica come ristrutturazione.

mat
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Re: Cambio destinazione d'uso

Messaggio da mat » ven set 06, 2019 10:30

Terminus ha scritto:
gio set 05, 2019 22:49
Nel mio caso mi regolerò così: recupero >500mc (e >15% dell'edificio esistente), termoautonomo = verifica come ristrutturazione.
Non sono d'accordo, è una decisione che non trova appiglio nè nel DM nè nelle faq. Come hai detto tu, tabella 4 unisce ampliamenti e recuperi, pertanto l'idea del normatore è di assimilarli. Il che a mio avviso non è del tutto sbagliato: dotare di impianto un edificio "nato" per non essere riscaldato (e dunque privo presumibilmente di qualsivoglia isolamento) non è certo fare risparmio energetico.
Pertanto tutte le faq sul tema, anche se specifiche su ampliamento o recupero, sono da intendersi a valenza generale, a mio avviso.

ps: sempre a mio avviso la faq 2.8 risponde ad una domanda su un generico cambio di destinazione d'uso (quindi anche un passaggio ufficio -> abitazione), pertanto la risposta è da leggersi così: se un cambio di destinazione d'uso comporta un recupero di volume precedentemente non riscaldato, si applicano i requisiti di tabella 4.
Altrimenti è un nonsense.

Terminus
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Re: Cambio destinazione d'uso

Messaggio da Terminus » ven set 06, 2019 11:32

Sapevo che non eri d'accordo.
Il par.1.3 parla di ampliamento di edifici esistenti (nuovi volumi edilizi), legato o meno ad impianto esistente.
Richiede le verifiche come nuovo solo >15% e >500mc, quindi pensa a interventi di rilievo, ritenendo che sotto tali soglie sia ragionevole richiedere requisiti solo su ciò su cui si interviene effettivamente e non su tutto l'involucro esistente.
la Tabella mette dentro anche i recuperi, ma sotto il cappello degli ampliamenti di edifici esistenti, che, sempre per il paragrafo 1.3, sono da considerare assimilati al nuovo solo se superano i suddetti limiti.
Ergo: io non supero i limiti, quindi non assimilo l'intervento al nuovo.

mat
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Re: Cambio destinazione d'uso

Messaggio da mat » ven set 06, 2019 13:20

Perdonami, discordavo per il fatto che hai indicato una situazione in cui i limiti li superi:
Terminus ha scritto:
gio set 05, 2019 22:49
Nel mio caso mi regolerò così: recupero >500mc (e >15% dell'edificio esistente), termoautonomo = verifica come ristrutturazione.
Ma in effetti nei tuoi interventi precedenti hai dichiarato di essere sotto i limiti, per cui nel testo sopra probabilmente è solo un errore di segno, e mi sono perso momentaneamente :wink:
In tal caso ritorniamo qui:
mat ha scritto:
gio set 05, 2019 14:16
Terminus ha scritto:
mer set 04, 2019 16:41
Ma, secondo la FAQ 3.13 recuperando il volume e rendendolo termoautonomo, sembra che si abbia sempre superamento (il volume esistente è nullo).
Parrebbe così. In effetti è un dettato che per quanto so non trova appigli nel testo del DM, e nemmeno nel DLgs (lì si parla solo delle percentuali di superficie disperdente con riferimento alle ristrutturazioni importanti); ma proprio per questo nemmeno li contraddice, quindi andrebbe rispettato.
E possiamo discutere del fatto che la faq discorre di volumi (ampliamenti o recuperi che siano: la differenza è tra qualcosa che viene edificato e qualcosa che esiste già, in senso edile) annessi ad unità immobiliari esistenti e non volte a formare unità a se stanti, quindi non disciplina specificamente il tuo caso, come suggeriva lbasa. Ergo puoi pensarla come da tua prima ipotesi (divido per zero) con l'onere che comporta, oppure dividere per intero edificio, quindo essere sotto limite, quindi comportarti secondo riqualificazione/ristrutturazione, come da tua scelta finale; personalmente anche nel secondo caso non mi sento di criticarti.

Che fatica comunque :roll:

Terminus
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Re: Cambio destinazione d'uso

Messaggio da Terminus » ven set 06, 2019 19:15

mat ha scritto:
ven set 06, 2019 13:20
..... quindo essere sotto limite, quindi comportarti secondo riqualificazione/ristrutturazione, come da tua scelta finale; personalmente anche nel secondo caso non mi sento di criticarti.

Che fatica comunque :roll:
Se non te la senti di criticare la mia impostazione, per me vale quanto una FAQ favorevole ..... :mrgreen:

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