Centralizzato o Autonomo?

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

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neni
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Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da neni »

Edificio di nuova costruzione con 4 unità immobiliari e si ripropone l'annoso dilemma sulle scelta del tipo di impianto.

Io non ho una casistica e un riscontro diretto tale da poter affermare con certezza che una soluzione sia preferibile all'altra.
Dieci anni fa non c'erano dubbi: i riscontri sui consumi e sui rendimenti, le spese di manutenzione, l'unica canna fumaria anziché una per appartamento facevano affermare a quasi tutti i tecnici che il centralizzato era sicuramente preferibile.

Qualche mese fa l' ing. Socal L. durante un corso mi ha fortemente minato queste certezze: attenzione alle perdite di distribuzione, con fabbisogni bassi che ci sono nelle moderne costruzioni queste incidono molto sul totale, se poi siamo costretti a mettere il ricircolo, tutti vantaggi di produzione di un impianto centralizzato rischiano di essere completamente mangiati dalle perdite della rete.

Se a questa considerazione aggiungiamo che con l'utilizzo quasi sistematico di pompe di calore non abbiamo più il problema delle n canne fumarie e della "pericolosità" di un apparecchio a combustione in casa, io direi che la bilancia si è spostata fortemente verso l'autonomo.

Le minori manutenzioni di un centralizzato credo si compensino in buona parte con la gestione del sistema di contabilizzazione, le ripartizioni, il calcolo della quota fissa, ma perché io che ho l'appartamento più piccolo pago più di lui, tutti pensieri che con l'autonomo non si sono.

L'unico vantaggio lo vedo nel fotovoltaico, lo sfrutto meglio e potrei assolvere agli obblighi con il solo impianto condominiale, mentre con l'autonomo dovrei dare ad ogni appartamento il suo impianto FV, che nel mio caso di 4 appartamenti non è un grosso problema, per condomini con basso rapporto tra superficie del tetto esposta al sole e numero di appartamenti potrebbe essere un ostacolo.

Trovandovi a dover proporre con una certa libertà l'impiantistica per 4 appartamenti in provincia di Treviso, voi cosa fareste?

girondone
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da girondone »

non esiste risposta semplice e veloce ad ogni caso....

marcello60
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da marcello60 »

Premesso che, come dice Girondone, ogni intervento rappresenta un caso a se, condivido le varie ragioni che portano a far pendere la bilancia verso l'autonomo, in particolare nel caso di non troppe unità immobiliari.
Occorre però verificare, oltre che la presenza degli N impianti fotovoltaici, anche quella delle N pompe di calore, di cui è necessario curare il posizionamento, di concerto con il progettista architettonico (che deve essere collaborativo) e del tecnico che si occupa dell'acustica (figura a mio avviso sempre più indispensabile).

girondone
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da girondone »

poi da qualche parte dicono di aver fatto fv condominile e n pdc collegate sotto unico contatore con sottocontatori e imp idraulicamente autonomi... boh

marcello60
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da marcello60 »

Ma i contatori divisionali per energia elettrica sono legali?
Sarebbe un argomento interessante da approfondire...

girondone
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da girondone »

eee
appunto...
ne ho sentito parlare diverse volte a dei corsi
cmq lavori fatti e firmati da qualcuno

la prima volta si è discusso mezz ora sulla definizione di "impianto centralizzato"
se c'è una definizione

marcello60
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da marcello60 »

ho trovato qualcosa qui sulla rivendita di energia elettrica

http://www.condominioweb.com/forum/f14/ ... ale-96411/

come mi pareva di ricordare, essa non è consentita ... a meno che non abbiano usato qualche cavillo tecnico-legale che la renda possibile.

Mi piacerebbe sapere da qualcuno che lo ha fatto, come è possibile trovare una soluzione (legale ovviamente).

girondone
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da girondone »

a mio parere.... nessuno ha mai controllato
tutto li
e nei comune non ne sanno nulla
hanno preso dei fogli e messi li

Esa
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da Esa »

Ricordo che un tempo c'erano due partiti: centralizzato e caldaiette. Dibattiti a non finire nelle assemblee condominiali: allora si poteva discutere, ora no. C'è sempre qualcuno che zittisce tutti con l'ultima sentenza della Cassazione.
In Italia (ma anche in Germania), meglio impianti autonomi: ognuno fa quel che gli conviene, in base alla cultura, le convinzioni, le opinioni del vicino, quel che ha sentito in tv, quel che gli dice il termotecnico (influenzato dalle mode, dalle convenienze, dagli studi, dai giornali, dai convegni, dai sapienti, ecc.).
Suggerimento finale: con gli autonomi non avrai mai contestazioni. Se riesci a superare la burocrazia e l'ottusità, fallo.
Non troverai masi uno che, in futuro, avrà da ridire.

Ronin
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da Ronin »

certo che sono legali (non vengono mica usati per rivendere energia elettrica, ma solo per ripartire i costi del riscaldamento condominiale).
tuttavia comportano complicazioni nel progetto elettrico dell'impianto (soprattutto dal punto di vista dell'impianto di terra) e un ginepraio di responsabilità in caso di infortunio da far venire il mal di testa (a meno di non fare tutto l'impianto in materiali non conduttivi; in questo caso forse se ne può venir fuori).

la situazione del centro commerciale è diversa perchè li si parla di consumo di energia elettrica da parte dell'utente, non da parte dell'impianto di riscaldamento (che nel caso del condominio con pompe di calore e contatori divisionali è a tutti gli effetti un unico impianto di riscaldamento "distribuito"). in tale caso le delibere AEEGSI (ad es. la recente 276/2017) non lasciano dubbi: si tratta di clienti finali nascosti che entro febbraio 2018 dovranno emergere richiedendo ciascuno un contatore separato (ma anche in questo caso la rivendita di elettricità non c'entra nulla, si tratta solo di bussare a quattrini in previsione del prossimo spostamento di parte degli oneri di sistema sulle quote fisse).

@esa: i due partiti si sono estinti entrambi, spazzati via dalla sedicente rivoluzione delle pdc :mrgreen:
con la litigiosità moderna anch'io sono dell'idea che si fa autonomo tutte le volte che si può, tanto gli edifici moderni consumano una manciata di kWh in croce.

Tom Bishop
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da Tom Bishop »

Sono pienamente d'accordo con Esa. Nei piccoli interventi e, ovunque sia possibile, a mio avviso, è senza meglio adottare l'autonomo.
Tom Bishop

marcello60
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da marcello60 »

Ronin ha scritto:
mar ott 03, 2017 01:15
certo che sono legali (non vengono mica usati per rivendere energia elettrica, ma solo per ripartire i costi del riscaldamento condominiale).
tuttavia comportano complicazioni nel progetto elettrico dell'impianto (soprattutto dal punto di vista dell'impianto di terra) e un ginepraio di responsabilità in caso di infortunio da far venire il mal di testa (a meno di non fare tutto l'impianto in materiali non conduttivi; in questo caso forse se ne può venir fuori).

la situazione del centro commerciale è diversa perchè li si parla di consumo di energia elettrica da parte dell'utente, non da parte dell'impianto di riscaldamento (che nel caso del condominio con pompe di calore e contatori divisionali è a tutti gli effetti un unico impianto di riscaldamento "distribuito").
Quindi il punto è che l'impianto elettrico rimane condominiale (e suppongo anche le pompe di calore che va ad alimentare).
Le pdc saranno però ubicate nelle pertinenze di ciascuna unità immobiliare, con la conseguenza che l'impianto elettrico (condominiale) che le alimenta deve entrare nelle singole unità ... da qui discende il problema progettuale / di responsabilità a cui accennavi?

Ronin
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da Ronin »

esatto

girondone
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da girondone »

chiedo scusa... per la pubblicità
se non ho sbagliato video
qui c'è un esempio
se non si puòcancellate pure il post
https://www.youtube.com/watch?v=1JV45FKdHZc

marcello60
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da marcello60 »

Nel caso del filmato si vede che le PDC (sia le unità esterne che quelle interne) sono ubicate in parti comuni condominiali quindi hanno evitato i problemi elettrici di cui parlava Ronin.
Anche se non si vedono nel filmato, immagino che abbiano messo contatori elettrici divisionali per ripartire le spese legate ai consumi.
Questo tipo di soluzione lo vedo interessante, almeno per palazzine medio piccole.
Diverso sarebbe il caso di grossi palazzi, vista la lunghezza che avrebbero le tubazioni di collegamento fra le unità interne e gli impianti utilizzatori (sia per la climatizzazione che per l'acs e il relativo ricircolo).

Ronin
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da Ronin »

marcello60 ha scritto:
mar ott 03, 2017 11:36
quindi hanno evitato i problemi elettrici di cui parlava Ronin.
fino a un certo punto: distribuiscono comunque acqua all'interno di tubazioni che si infilano negli appartamenti, e l'acqua conduce l'elettricità...

marcello60
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da marcello60 »

Beh, ma questo vale anche per le tubazioni di un normale impianto termico centralizzato in un condominio.

Ronin
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da Ronin »

sì certo

neni
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da neni »

Ho posto la questione ad un tecnico installatore-manutentore molto qualificato e secondo lui la questione non si pone neanche, a totale vantaggio dell'autonomo.

Un anno fa ha realizzato 2 piccoli condomini da 5 unità cadauna, abbastanza simili come tipologia costruttiva, uno autonomo e uno centralizzato entrambi con pompe di calore e impianto radiante.
Gli autonomi tutti contenti, nessuna lamentela, il centralizzato chiamate e proteste continue: un tizio vuole farsi la doccia alle 2 di notte e che l'acqua sia subito calda, quindi ricircolo acceso h24 e rendimenti di distribuzione pessimi.
Una signora ha preteso che l'impianto di riscaldamento fosse acceso il 20 settembre perché quando si fa la doccia ha freddo. Messo in funzione l'impianto condominiale per scaldare 6 mq di bagno con buona pace del rendimento di regolazione e successive proteste degli altri condomini per lo spreco.

C'è poco da fare, chi compra un'abitazione di nuova costruzione pretende un livello di comfort e autonomia che difficilmente si abbina con un impianto centralizzato.

L'Enzo
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da L'Enzo »

Sig Neni,
se riesci a gestire
- posizione e dimensionamento bollitori dentro appartamenti
- posizione unità esterne vicino all'appartamento
- dimensionamento fotovoltaico e fattibilità in relazione allo spazio disponibile del tetto per 4 impianti
- verifiche rumorosità
- esigenza caldo/freddo/acs/vmc(eventuale) gestita da una singola macchina

allora si, anche secondo me autonomo è meglio.

Mimmo_510859D
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da Mimmo_510859D »

Si però, centralizzato o autonomo che sia, un calcio in c**o alla signora che ha preteso il riscaldamento il 20 settembre ci sta

marcello60
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da marcello60 »

:D

girondone
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da girondone »

non so nemmeno se poteva... a dirla tutta vista la stagione di accensione...
doveva accendersi una stufetta elettrica per i cavoli suoi

e cmq c'è centralizzato e centralizzato.... il massimo e ct vicino ad unico vano scala con colonna principale... senza giri strani al piano terra

L'Enzo
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Re: Centralizzato o Autonomo?

Messaggio da L'Enzo »

20 settembre, accendere una pompa di calore per scaldare un po viste le esigenze personali ed in relazione alla località, considerato che stai producendo col fotovoltaico una certa quantità di rinnovabile elettrica non è che uccidi il pianeta....

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