dismissione impianto di riscaldamento centralizzato

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

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Marcus
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Re: dismissione impianto di riscaldamento centralizzato

Messaggio da Marcus » gio nov 23, 2017 22:49

mat ha scritto:
gio nov 23, 2017 14:52
Tu dici che tali documenti debbano essere presentati dal Condominio? E a che titolo scusa? Il Condominio nella sua collegialità non effettua nessun intervento, è il singolo condomino che lo fa e pertanto avvia una pratica edilizia... non afferri il nonsense delle tue conclusioni?
si, ci sono delle contraddizioni, come in tutte le leggi pensate male. Però questa interpretazione ha almeno la logica di individuare un destinatario dell'obbligo coerente con il destinatario della funzione dell'obbligo

che poi una diagnosi energetica dove gli effetti del distacco vengano confrontati con altri efficientamenti energetici che riguardano tutto il fabbricato come se si trattasse della stessa cosa devi spiegarmi in che modo si può fare

girondone
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Re: dismissione impianto di riscaldamento centralizzato

Messaggio da girondone » gio nov 23, 2017 23:05

Proprio perché il distacco riguarda tutto il condominio non solo chi si vuole staccare...

Marcus
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Re: dismissione impianto di riscaldamento centralizzato

Messaggio da Marcus » ven nov 24, 2017 09:08

girondone ha scritto:
gio nov 23, 2017 23:05
Proprio perché il distacco riguarda tutto il condominio non solo chi si vuole staccare...

ripeto, mi dovete ancora spiegare come eseguire operativamente una diagnosi che abbia senso
la diagnosi suddetta, per avere senso, dovrebbe poter dare un esito positivo o negativo a seconda dei casi, cosa che mi sembra non sussista
se date una spiegazione che non è tecnicamente eseguibile non è nemmeno sostenibile
basta che vi mettete a tavolino e cominciate a pensare a come si potrebbe articolare questa famigerata diagnosi per rendersi conto che non può essere questa l'interpretazione corretta, per il semplice fatto che non si può fare

mat
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Re: dismissione impianto di riscaldamento centralizzato

Messaggio da mat » ven nov 24, 2017 12:01

Marcus ha scritto:
gio nov 23, 2017 22:49
che poi una diagnosi energetica dove gli effetti del distacco vengano confrontati con altri efficientamenti energetici che riguardano tutto il fabbricato come se si trattasse della stessa cosa devi spiegarmi in che modo si può fare
Io non te lo posso spiegare, infatti ti ho detto che chi ha redatto il testo del DM ha scritto una gran ca**ta :wink:
Ma anche tu dovresti spiegare che senso ha imporre una diagnosi al condominio dove vengono valutate ipotesi di centralizzato, quando uno o più dei condomini (o magari tutti) intende passare all'autonomo!

marcello60
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Re: dismissione impianto di riscaldamento centralizzato

Messaggio da marcello60 » ven nov 24, 2017 12:19

Premesso che non ne ho mai effettuata una di queste diagnosi "con distacco" (e non ho voglia di farne sinceramente), vi dico come la farei io.

Scenario A: modello l'edificio formato da:
1) l'appartamento distaccato con il suo impianto autonomo
2) il resto del condominio con il centralizzato esistente.

Scenario B: modello l'edificio senza alcun distacco, ma con uno degli interventi di riqualificazione indicati dalla legge (esempio caldaia a condensazione, termoregolazione e contabilizzazione).

Eseguo l'analisi dei costi complessivi (investimento, esercizio e manutenzione) per la sola quota parte relativa all'appartamento oggetto di distacco.
In base al risultato concludo quale dei due scenari è quello conveniente.

Ripeto l'analisi per tutti gli interventi indicati dalla legge (ove fattibili).

Ovviamente potete dirmi: ma dove sta scritto tutto questo nell'articolo di legge ...
Rispondo che ho provato solo a ragionare col buon senso...

Tutto poi è opinabile, a partire da questa legge scritta con i piedi.

girondone
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Re: dismissione impianto di riscaldamento centralizzato

Messaggio da girondone » ven nov 24, 2017 13:52

marcello60 ha scritto:
ven nov 24, 2017 12:19
Premesso che non ne ho mai effettuata una di queste diagnosi "con distacco" (e non ho voglia di farne sinceramente), vi dico come la farei io.

Scenario A: modello l'edificio formato da:
1) l'appartamento distaccato con il suo impianto autonomo
2) il resto del condominio con il centralizzato esistente.

Scenario B: modello l'edificio senza alcun distacco, ma con uno degli interventi di riqualificazione indicati dalla legge (esempio caldaia a condensazione, termoregolazione e contabilizzazione).

Eseguo l'analisi dei costi complessivi (investimento, esercizio e manutenzione) per la sola quota parte relativa all'appartamento oggetto di distacco.
In base al risultato concludo quale dei due scenari è quello conveniente.

Ripeto l'analisi per tutti gli interventi indicati dalla legge (ove fattibili).

Ovviamente potete dirmi: ma dove sta scritto tutto questo nell'articolo di legge ...
Rispondo che ho provato solo a ragionare col buon senso...

Tutto poi è opinabile, a partire da questa legge scritta con i piedi.
io ho sempre pensato questo
con tutti i dubbi del caso...
ma ripeto mi pare impossibile che dopo quasi tre anni ... qualcosina no abbiano indicato

Marcus
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Re: dismissione impianto di riscaldamento centralizzato

Messaggio da Marcus » ven nov 24, 2017 17:36

marcello60 ha scritto:
ven nov 24, 2017 12:19
Premesso che non ne ho mai effettuata una di queste diagnosi "con distacco" (e non ho voglia di farne sinceramente), vi dico come la farei io.

Scenario A: modello l'edificio formato da:
1) l'appartamento distaccato con il suo impianto autonomo
2) il resto del condominio con il centralizzato esistente.

Scenario B: modello l'edificio senza alcun distacco, ma con uno degli interventi di riqualificazione indicati dalla legge (esempio caldaia a condensazione, termoregolazione e contabilizzazione).

Eseguo l'analisi dei costi complessivi (investimento, esercizio e manutenzione) per la sola quota parte relativa all'appartamento oggetto di distacco.
In base al risultato concludo quale dei due scenari è quello conveniente.

Ripeto l'analisi per tutti gli interventi indicati dalla legge (ove fattibili).
In pratica fai una diagnosi energetica solo sul volume dell'appartamento che si distacca nei vari casi, impianto autonomo o impianti condominiali efficientati nelle diverse soluzioni e pro quota di potenza termica da attribuire all'appartamento distaccato.

Se è così sono abbastanza d'accordo, perchè è come se si dicesse al distaccato che l'impianto autonomo che realizza deve essere più efficiente di qualunque impianto realizzabile a livello di impianto centralizzato.

Solo che è quello che dico fin dall'inizio, ossia che si tratta di una diagnosi da eseguire sull'appartamento che si distacca e non su tutto il condominio.

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