Collaudo impianto termico

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

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Samuele C.
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Collaudo impianto termico

Messaggio da Samuele C. » lun set 14, 2015 10:58

Buongiorno, scusate la domanda banale, ma il collaudo e taratura di un impianto a tutt'aria (o insomma, impianto termico in generale), chi può farlo? Ovvero: può il progettista stesso effettuare il collaudo e la taratura, rilasciando una relazione di collaudo, oppure è come nelle strutture civili, dove chi calcola la struttura non può poi rilasciare il collaudo ma deve intervenire un altro tecnico?

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armyceres
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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da armyceres » lun set 14, 2015 15:55

magari chi rilascia la Di.Co??? :mrgreen:
Tra il dire e il fare, la differenza è nell'aver fatto..........

Samuele C.
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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da Samuele C. » lun set 14, 2015 17:56

armyceres ha scritto:magari chi rilascia la Di.Co??? :mrgreen:
Sì, sembrerebbe normale, ma se hai un piccolo impianto canalizzato dove l'idraulico ha installato la termoventilante e il canalista ha fatto i canali... entrambi ti dicono "mah, io le misure delle portate non le faccio"... allora chi le deve fare? Il progettista stesso? In qualità di...?? Collaudatore? Consulente dell'idraulico che rilascia la DI.CO? Oppure un tecnico esterno? Al di là della pratica, parlo proprio di definizione dei ruoli...

L'Enzo
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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da L'Enzo » lun set 14, 2015 18:15

chi lo fa nel privato deve esserci scritto in un contratto se no puoi dibattere all'infinito... ogni norma tecnica, esempio UNI 10339 prevede operazioni di collaudo.

difficile che un'installatore dica io le prove non posso farle... non ha mai fatto regolazioni?
Ovvio che per le prove può appoggiarsi ad un un tecnico esterno.

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armyceres
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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da armyceres » lun set 14, 2015 18:23

Questo è quello che prevede la Di.Co.

L'Impresa che ha realizzato l'impianto
DICHIARA
sotto la propria personale responsabilità, che l’impianto è stato realizzato in modo conforme alla regola dell’arte, secondo
quanto previsto dall’art. 6, tenuto conto delle condizioni di esercizio e degli usi a cui è destinato l’edificio, avendo in particolare:......

In pratica l'installatore dichiara che l'impianto è conforme sotto l'aspetto "costruttivo" e "funzionale".
Se il progetto, seguito dall'installatore, contiene errori, comunque di fronte all'utente finale risponde chi ha rilasciato la Di.Co.
(saranno cavoli, privati, tra l'installatore e chi gli ha fornito il progetto)
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gerico394446
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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da gerico394446 » lun set 14, 2015 18:35

Scusate se mi intrometto, io ho una di.co. che mi è stata rilasciata senza che la caldaia venisse mai collaudata.
La prima accensione l'ho fatta fare dall'idraulico e non dalla ditta installatrice, mentre la di.co. è retrodatata alla prima accensione.
Inoltre tale di.co. mi è stata data dal costruttore che mi ha venduto casa, e che ce l'aveva in bianco con firma e timbro della ditta che che ha fatto l'impianto. Nel compilarla poi ha commesso un errore, nel senso che anzichè mettere il mio nome ha messo quello di un vicino.
Tale di.co. menziona la legge 46/90, quindi suppongo che non sia nemmeno registrata.
Chi mi può dare un consiglio su come comportarmi?

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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da armyceres » mer set 16, 2015 07:53

il "collaudo", o meglio, la prima accensione spetta all'installatore.
l'attivazione della garanzia spetta al centro assistenza.

che data riporta la DiCo? ante 2008?

comunque se il nome è del vicino....... quella DiCo È del vicino.... :mrgreen:

P.S. almeno sono presenti gli "allegati obbligatori"????
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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da gerico394446 » gio set 17, 2015 13:45

La di.co. porta data ante 2008, comunque prima dell'entrata in vigore del decreto del 2008.
Solo che non mi è stata compilata regolarmente. Nel senso che non è venuta la ditta che ha fatto l'impianto a fare il collaudo ecc., ma mi è stata data dal costruttore che mi ha venduto casa che ce l'aveva in bianco con firma e timbra della ditta che gli ha fatto l'impianto.
Ora al momento che mi è stata consegnata è stata compilata dal costruttore stesso che però ha sbagliato, e ha messo il nome del vicino e come data di compilazione l'ha retrodatata di alcuni mesi rispetto a quando ho comprato casa (quindi in sostanza la di.co. è antecedente alla prima accensione della caldaia, che è stata fatta dopo la data scritta sulla di.co.).
Però come fa ad essere del mio vicino se è relativa al mio appartamento ?
Si capisco che la situazione è ambigua, e potrebbe far pensare ad un eventuale truffa del costruttore che potrebbe aver venduto 2 volte lo stesso appartamento, ma ho fatto fare tutte le verifiche del caso da esperti del settore, che dai documenti che mi hanno rilasciato hanno attestato che casa è mia a tutti gli effetti e non è stata venduta 2 volte (non risulta nessun altro atto trascritto a parte il mio).
Si ci sono anche gli allegati obbligatori.
Questo errore di compilazione che problemi potrebbe causarmi, oltre a quelli che mi ha già causato e che non vi ho scritto?

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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da armyceres » gio set 17, 2015 15:09

Sempre ciò che ho scritto prima..... la DiCo non è la tua, ma è quella del vicino.

Se mi fermano con l'auto per un controllo, gli faccio vedere l'assicurazione dell'auto di mia moglie?
Non penso .... :mrgreen:
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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da gerico394446 » gio set 17, 2015 22:44

Quindi l'impianto termico di casa mia è del mio vicino?
Pur essendo casa la mia?

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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da gerico394446 » gio set 17, 2015 22:50

Se la di.co. riguarda l'impianto termico di casa mia (ci sono specificati la scala, l'interno), come fa ad essere del mio vicino?
E poi se chi la compila si sbaglia nel compilarla e mette anzichè il nome tuo quello di un altro, si tratta di un errore ma non che l'impianto è dell'altro.

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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da gerico394446 » gio set 17, 2015 22:56

Oltretutto non è nemmeno firmata dal mio vicino di casa ignaro della cosa.
Però tale di.co. mi ha creato un grosso problema in fase di ispezione dell'ente addetto.
Tanto che l'ispettore ha fatto discussioni sulla proprietà della casa, e nel compilare il rapporto di prova la casella relativa al proprietario non l'ha barrata ma ha messo un idem solo all'indirizo, lasciando le altre voci della casella vuote.

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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da armyceres » lun set 21, 2015 08:05

Adesso non esageriamo......
non è che la casa diventa del vicino, solo perché la DiCo è intestata a lui.
Comunque devi procurare una (LA) DiCo tua.

Ovvio che l'ispettore pretende la documentazione intestata a te e non di altri. (mi pareva abbastanza chiara la questione :roll: )
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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da gerico394446 » ven set 25, 2015 13:16

Scusami ma la di.co così come la legge si riferisce alla proprietà di casa o dell'impianto?
E poi, se compro casa da un precedente proprietario e questo mi da la di.co. rilasciata a suo tempo a lui e quindi intestata a lui (non è il mio caso che sono invece il primo proprietario visto che ho comprato da un costruttore), è ovvio che la di.co. sarà intestata al precedente proprietario e non all'attuale. In questo caso l'ispettore cosa dovrebbe pretendere? La di.co. deve cambiare intestazione?
Chiedo perchè non so davvero come funziona.

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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da armyceres » lun set 28, 2015 11:36

La DiCo è sempre riferita all'impianto, ovviamente, ma riporta "il committente".
In caso di trasferimenti di proprietà, la documentazione deve essere trasferita all'acquirente.

Se la tua DiCo è intestata al Sig. Pinco Pallo, e costui non ha mai avuto a che fare con il tuo impianto, come giustifichi la cosa????
In caso di verifica non ti chiedono "una DiCo" ma la DiCo del tuo impianto.... :mrgreen:

Cosa diversa (e spesso accade) è trovare dichiarazioni intestate all'Impresa edile, allegate all'atto di acquisto.
(ma i nominativi e gli aventi diritto sono certi)
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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da NoNickName » lun set 28, 2015 13:07

Il costruttore ha intestato la DiCo al primo acquirente dell'appartamento nuovo, prassi indegna e indecorosa, che sottindende accordi illeciti tra installatore e costruttore, peraltro sbagliando il citofono da cui desumere il nome dell'inquilino.
Meglio sarebbe stato che si facesse intestare tutte le DiCo o suo nome, una volta finiti e avviati gli impianti...
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da gerico394446 » mar set 29, 2015 12:56

Se allora in fase di ispezione avessi detto che il nome che sta sulla mia Di.Co. è quello di chi mi ha venduto casa, l'ispettore avrebbe fatto storie sulla proprietà nel compilare il rapporto di prova?
Inoltre il committente deve essere per forza il proprietario di casa? Ad esempio se sono un inquilino e faccio rifare l'impianto a mie spese chi è il committente? E a chi va intestata la Di.Co.?
Si può dire che il proprietario di casa non coincide con il proprietario dell'impianto nel caso di impianto autonomo per singola unità immobiliare?
Infine se io costruttore e committente faccio fare l'impianto e mi faccio rilasciare la dico in fase di compromesso, a chi va intestata la di.co.?
Al futuro proprietario o a me committente costruttore?
Ed io come devo comportarmi con la mia Di.Co.?

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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da NoNickName » mar set 29, 2015 13:43

gerico394446 ha scritto:Se allora in fase di ispezione avessi detto che il nome che sta sulla mia Di.Co. è quello di chi mi ha venduto casa, l'ispettore avrebbe fatto storie sulla proprietà nel compilare il rapporto di prova?
No, però avresti dovuto documentare il nome del precedente o dei precedenti proprietari.
gerico394446 ha scritto:Inoltre il committente deve essere per forza il proprietario di casa?
No.

gerico394446 ha scritto:Ad esempio se sono un inquilino e faccio rifare l'impianto a mie spese chi è il committente? E a chi va intestata la Di.Co.?
Sei tu. Se fai rifare l'impianto dopo averlo comprato.
gerico394446 ha scritto:Si può dire che il proprietario di casa non coincide con il proprietario dell'impianto nel caso di impianto autonomo per singola unità immobiliare?
No. Quando compri casa, compri anche l'impianto
gerico394446 ha scritto:Infine se io costruttore e committente faccio fare l'impianto e mi faccio rilasciare la dico in fase di compromesso, a chi va intestata la di.co.?
Al committente.
gerico394446 ha scritto:Ed io come devo comportarmi con la mia Di.Co.?
Nel tuo caso c'è un errore formale. E' intestata ad un soggetto terzo che non è nè il costruttore, nè il committente, nè il proprietario.
L'errore va sanato.
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da gerico394446 » mar set 29, 2015 19:02

Come si sana l'errore?
E posso risolvere tutto ricorrendo ad una diri?
E poi come avrei dovuto documentare il precedente proprietario (nel caso avessi mentito) ritornando all'ispezione?

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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da gerico394446 » mar set 29, 2015 19:06

Nella di.co. viene indicato il committente, e poi viene indicata l'abitazione dove è installato l'impianto con il relativo proprietario.
Quindi la di.co. parla di proprietario dell'abitazione e non dell'impianto.
C'è una gran confusione che ancora non sono riuscito a comprendere.
Infine quando viene il manutentore e mi chiede di mostrargli la di.co., può farmi anche lui storie sulla proprietà oppure deve fidarsi di quello che gli dico?

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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da gerico394446 » mar set 29, 2015 19:18

Sempre ritornando all'ispezione, all'ispettore ho detto ovviamente che si trattava di un errore e che il proprietario di casa sono io ma non mi ha voluto credere. Cosa avrei dovuto fare per documentare che sono io il proprietario?
Fargli vedere l'atto? La visura catastale? Quella ipocatastale?
Sono tenuto a mostrare tale documentazione a chi è venuto a ispezionare l'impianto termico?

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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da NoNickName » mar set 29, 2015 20:39

gerico394446 ha scritto:Come si sana l'errore?
Con il documento giusto, richiedendolo a chi te l'ha rilasciato sbagliato.
gerico394446 ha scritto:E posso risolvere tutto ricorrendo ad una diri?
No
gerico394446 ha scritto:E poi come avrei dovuto documentare il precedente proprietario (nel caso avessi mentito) ritornando all'ispezione?
Vuoi documentare la precedente proprietà del tuo immobile, attribuendola al vicino di casa, falsificando un rogito?
Dunque vediamo: falso, tentata truffa... cos'altro?
gerico394446 ha scritto:Nella di.co. viene indicato il committente, e poi viene indicata l'abitazione dove è installato l'impianto con il relativo proprietario.
Quindi la di.co. parla di proprietario dell'abitazione e non dell'impianto.
Ti ho già scritto che non esiste un impianto disgiunto dall'immobile in cui l'impianto è installato.
3.2.1... allarme troll...
gerico394446 ha scritto:C'è una gran confusione che ancora non sono riuscito a comprendere.
Nel tuo cervello c'è una gran confusione.
gerico394446 ha scritto:Infine quando viene il manutentore e mi chiede di mostrargli la di.co., può farmi anche lui storie sulla proprietà oppure deve fidarsi di quello che gli dico?
Il manutentore di cosa? Stai delirando.
gerico394446 ha scritto:Sempre ritornando all'ispezione, all'ispettore ho detto ovviamente che si trattava di un errore
Eh, dicono tutti così
gerico394446 ha scritto:Cosa avrei dovuto fare per documentare che sono io il proprietario?
Dargli una dico con scritto il tuo nome o quello del precedente proprietario.
gerico394446 ha scritto:Fargli vedere l'atto? La visura catastale? Quella ipocatastale?
Puoi fargli vedere anche la foto di nonna buonanima. Lui ha bisogno un documento che tu non hai: la dico intestata a te o al precedente proprietario.
gerico394446 ha scritto:Sono tenuto a mostrare tale documentazione a chi è venuto a ispezionare l'impianto termico?
Sei tenuto ad avere i documenti in regola. Non è nascondendoli o facendo i capricci che risolvi il problema.
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da gerico394446 » mar set 29, 2015 21:34

Ma chi mi ha rilasciato la di.co. non è più reperibile. Poi penso che non ci siano altre copie in giro e che l'unica sia quella in mio possesso.
Perchè con una di.ri. non potrei sanare la situazione?
Per manutentore intendevo chi mi controlla la caldaia ogni anno e mi compila i rapporti di controllo.

Se compro casa da un vecchio proprietario, e questo mi rilascia la di.co. rilasciata a lui a suo tempo, tale di.co. indicherà lui come proprietario di casa giusto? Ma io che sono il nuovo proprietario ho la sua dico col nome suo sopra giusto?
Quindi come funziona la cosa? Nel vendermi casa si dovrebbe volturare la di.co.? Si dovrebbe cambiare il nome del vecchio proprietario col nuovo?
Non è chiara la faccenda e non sono un troll.

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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da gerico394446 » mar set 29, 2015 21:45

Se il committente è il costruttore che mi ha venduto casa, sulla di.co. nella parte relativa al proprietario dell'abitazione va messo il mio nome e cognome giusto?

In ogni caso è una situazione molto più problematica di quella che potrebbe sembrare, perchè l'ispettore ha fatto passare che l'impianto ha la di.co. ma ha fatto storie proprio sulla proprietà dell'abitazione.
Quindi adesso risulta che l'impianto ha la di.co. ma nel rapporto di prova rilasciatomi dall'ispettore risulto come responsabile occupante e la parte relativa al proprietario non è ne sbarrata e ne compilata per intero, l'ispettore ha messo un idem solo all'indirizzo.
E se metteva il nome del mio vicino di casa che c'era sulla di.co.? Cosa sarebbe successo?
Il mio vicino è del tutto ignaro di sta di.co.
Infine è logico che nasconderò la dichiarazione di conformità in futuro a chiunque me la richiedesse, perchè ci tengo che non venga messa in discussione la proprietà del mio appartamento dopo le lacrime e il sangue versati per comprarlo.

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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da gerico394446 » mar set 29, 2015 22:02

"Ti ho già scritto che non esiste un impianto disgiunto dall'immobile in cui l'impianto è installato", ciò significa che io non posso essere proprietario di un impianto di un altra casa giusto? E se l'impianto l'ho fatto realizzare io a mie spese? Se la ditta la pago io? L'impianto non può essere mio senza necessariamente dover comprare casa? E perchè la legge parla di proprietario dell'impianto e non dice esplicitamente proprietario dell'abitazione visto che le cose non possono essere disgiunte?

Se mi si fa poi questione sulla proprietà anzichè sulla validità della di.co., io non posso dimostrare il mio diritto di proprietà con una di.co. intestata a me.
La proprietà la si accerta in un altro modo.
Se invece mi si contesta la validità della di.co. allora si che devo esibire la di.co. compilata correttamente
L'ispettore avrebbe dovuto semplicemente scrivere di.co. non presente ma non che mi fa questione sulla proprietà.
Nel momento in cui è venuto gliel'ho detto di essere io il proprietario, ma quando ha visto la di.co. mi ha chiesto chi è questo tale?
E io cosa dovevo dirgli? Si tratta di un errore. Ma lui non mi ha detto: "allora la dico non è valida" o "va sanata", ha detto "va bene la di.co. è presente", e si è accertato che scala (tra l'altro corretta a penna perchè inizialmente era stata scritta quella del mio vicino) interno e piano coincidevano con il mio appartamento. Precisamente mi ha chiesto:" ma i dati catastali coincidono?" E io ho detto si.
A questo mi ha creduto ma la fatto che gli ho detto di essere il proprietario non ha voluto credere infatti poi nel compilare il rapporto di prova mi ha ingannato in quel modo.
Quindi come vedi sono costretto a nascondere questi documenti fallati visto che la questione mi sembra impossibile da risolvere.

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Messaggio da NoNickName » mer set 30, 2015 00:26

gerico394446 ha scritto:Ma chi mi ha rilasciato la di.co. non è più reperibile.
Allora devi farti fare un'altra dico da un'altro installatore, tanto quella che hai in mano conta meno del due di picche quando la briscola è fiori.
gerico394446 ha scritto:Perchè con una di.ri. non potrei sanare la situazione?
Perchè non si può sanare una dico mendace con una diri.
gerico394446 ha scritto:Se compro casa da un vecchio proprietario, e questo mi rilascia la di.co. rilasciata a lui a suo tempo, tale di.co. indicherà lui come proprietario di casa giusto? Ma io che sono il nuovo proprietario ho la sua dico col nome suo sopra giusto?
Sì, ma con i dati catastali dell'immobile che hai acquistato. E hai sicuramente un rogito che dimostra il passaggio di proprietà dell'immobile con il nome tuo e del precedente proprietario, a cui è intestata la dico.
gerico394446 ha scritto:Quindi come funziona la cosa? Nel vendermi casa si dovrebbe volturare la di.co.? Si dovrebbe cambiare il nome del vecchio proprietario col nuovo?
Vedi sopra. Ti ho risposto
gerico394446 ha scritto:Se il committente è il costruttore che mi ha venduto casa, sulla di.co. nella parte relativa al proprietario dell'abitazione va messo il mio nome e cognome giusto?
No, nel momento del rilascio della dico, il proprietario è il costruttore. Gli immobili possono rimanere di proprietà del costruttore anche anni dopo il termine dei lavori.
Il compromesso non è un atto pubblico. E' una scrittura privata tra il promissario acquirente e il promittente venditore. Questi due soggetti si promettono di compiere la compravendita quando l'immobile sarà disponibile.
Non si può vendere un'immobile in costruzione, perchè manca il quid della compravendita, cioè l'immobile che appunto è ancora in costruzione.
Il rogito, cioè il passaggio di proprietà si può fare solo quando l'immobile è completo e abitabile.
E' quindi ovvio che le dico siano per la maggiorparte intestate al costruttore.
Poi mi spiegherai il notaio come ha fatto a rogitare con un documento obbligatorio intestato a un terzo.
gerico394446 ha scritto:E se metteva il nome del mio vicino di casa che c'era sulla di.co.? Cosa sarebbe successo?
Che saresti stato indagato per false dichiarazioni ad un pubblico ufficiale.
gerico394446 ha scritto:Infine è logico che nasconderò la dichiarazione di conformità in futuro a chiunque me la richiedesse
Bravo, hai capito tutto. :lol:
gerico394446 ha scritto:ciò significa che io non posso essere proprietario di un impianto di un altra casa giusto? E se l'impianto l'ho fatto realizzare io a mie spese? Se la ditta la pago io? L'impianto non può essere mio senza necessariamente dover comprare casa? E perchè la legge parla di proprietario dell'impianto e non dice esplicitamente proprietario dell'abitazione visto che le cose non possono essere disgiunte?
Gli impianti sono parte integrante dell'immobile. Tu puoi pagare la costruzione dell'impianto, che però afferirà ad una unità immobiliare non di tua proprietà, quindi l'impianto non sarà di tua proprietà. Potrai eventualmente detrarre le spese dal reddito, se l'impianto è detraibile.
Se tu mi paghi la riparazione della mia auto al mio meccanico, l'auto rimane di mia proprietà.
gerico394446 ha scritto:ha detto "va bene la di.co. è presente", e si è accertato che scala (tra l'altro corretta a penna perchè inizialmente era stata scritta quella del mio vicino) interno e piano coincidevano con il mio appartamento. Precisamente mi ha chiesto:" ma i dati catastali coincidono?" E io ho detto si.
Hai dichiarato il falso.
gerico394446 ha scritto:A questo mi ha creduto ma la fatto che gli ho detto di essere il proprietario non ha voluto credere infatti poi nel compilare il rapporto di prova mi ha ingannato in quel modo.
Sei tu ad aver ingannato lui.

Questo è il mio ultimo messaggio sull'argomento.
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da gerico394446 » mer set 30, 2015 10:50

L'impianto è stato realizzato prima dell'entrata in vigore del decreto del 2008.
Perchè non posso farmi rilasciare una di.ri. da un nuovo installatore?

"Hai dichiarato il falso", non ho dichiarato nessun falso semplicemente i dati catastali scritti sulla di.co. coincidevano, l'errore riguardava solo il nome.
Perciò al limite non doveva far passare la di.co. e non che si è messo a fare storie con la proprietà.
Prima dici che non si può fare i bambini e nascondere i documenti poi scrivi bravo nascondi tutto.......

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Re: u

Messaggio da armyceres » gio ott 01, 2015 11:24

NoNickName ha scritto:Questo è il mio ultimo messaggio sull'argomento.
Confermo e condivido tutto e....... anche questa affermazione :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Tra il dire e il fare, la differenza è nell'aver fatto..........

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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da gerico394446 » gio ott 01, 2015 16:38

Scusate ma ho chiesto ad un certificatore e installatore, e le informazioni che mi avete dato sono tutte sbagliate.
Complimenti! Ma che qualifiche avete?

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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da gerico394446 » gio ott 01, 2015 16:45

Innanzi tutto l'ispezione riguardava la rispondenza dell'impianto termico alla norma di legge e non l'accertamento della proprietà di casa.
Quindi l'ispettore non doveva proprio chiedere:" chi è sto nome sulla di.co.?", quindi si è interessato di cose che non lo riguardavano per niente;
poi nel compilare il verbale doveva solo chiedere:" sei proprietario?", e avrebbe dovuto fidarsi della mia risposta, perchè ripeto l'ispezione è relativa all'impianto e questo stando a chi mi sta facendo una di.ri. nuova (la di.ri. la posso far fare benissimo, anzi va fatta in caso di smarrimento della di.co., perchè lo scopo di tali documenti è quello di attestare la sicurezza dell'impianto) e non alla proprietà di casa che di certo non può essere attestata da un tecnico installatore di impianti termici.
Di nuovo complimenti!

gerico394446
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Re: Collaudo impianto termico

Messaggio da gerico394446 » ven ott 02, 2015 14:57

"Poi mi spiegherai il notaio come ha fatto a rogitare con un documento obbligatorio intestato a un terzo"

La di.co. non è allegata all'atto, e non mi sono state rilasciate neanche le di.co. degli altri impianti.Quella del gas mi è stata consegnata (compilata erroneamente), solo per fare l'allaccio del gas.
Semplicemente il costruttore nell'atto si impegna a garantire la conformità e la sicurezza degli impianti, nonchè ad ottenere da subito il certificato di abitabilità, il tutto citando anche il decreto del 2008.

Altrimenti il notaio non avrebbe rogato, e se lo avesse fatto era passibile di denuncia.

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