ispesl caldaie murali

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

Moderatore: Edilclima

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skinny
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ispesl caldaie murali

Messaggio da skinny »

Buongiorno

nel caso di caldaie murali da 25 kW installate in locali differenti ma insistenti sullo stesso impianto occorre produrre l'ispesl. I circuiti non sono intercettabili.
1. Basta un solo vaso calcolato su tutto l'impianto?
2. Tutti gli altri dispositivi (vic, vs, bitermostato, manometro, termometro e pozzetto, pressostato di max e min) vanno montati per ogni caldaia? Ed in tal caso è possibile montarli su caldaie murali?

Grazie

Kalz
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Re: ispesl caldaie murali

Messaggio da Kalz »

bisogna mettere i dispositivi per ogni apparecchio dovrebbe essere assimilabile ad installazione in batteria quindi non cascata o modulare perchè altrimenti devono essere predisposte dal costruttore vedi raccolta R o guide Caleffi :)

skinny
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Iscritto il: mar mag 22, 2007 16:40

Re: ispesl caldaie murali

Messaggio da skinny »

Grazie della risposta.

Secondo te è possibile materialmente montare la vic, il bitermostato ed il pressostato di massima e minima su una caldaia murale, (oltre alla Vs, manometro e termometro che penso sia più facile)?

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armyceres
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Re: ispesl caldaie murali

Messaggio da armyceres »

Tra il dire e il fare, la differenza è nell'aver fatto..........

rickyguicks
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Iscritto il: ven feb 01, 2013 16:47

Re: ispesl caldaie murali

Messaggio da rickyguicks »

Ciao,
purtroppo la questione rimane aperta, in quanto il capitolo dedicato alle caldaie in batteria (che nell’edizione 2005 era l’R3H) non compare più nella Raccolta R 2009, pur essendo citati sia i generatori modulari che quelli in batteria al punto 2 di pag. 2.
Il link postato da armyceres fa riferimento alla Raccolta 1982 ormai dismessa, comunque alla fine del documento viene proposto di proteggere entrambi i generatori anche se inferiori singolarmente a 35 kW, che è la versione che mi è stata data da un ufficio locale Inail poco tempo fa.
Immagino che il tuo impianto sia a vaso chiuso, pertanto guardando la Raccolta R 2009 leggo:
1) Punto 3.4 pag. 19: “un vaso autonomo non intercettabile deve essere comunque previsto a servizio di ogni generatore”. Deduco che te ne servano comunque due anche se i circuiti non sono intercettabili.
2) Per quanto detto prima, i dispositivi elencati al capitolo R3B punto 1 devono essere messi su entrambi i generatori. Verifica che alcuni potrebbero già essere a bordo del generatore, quelli mancanti mettili sulla mandata entro 1 metro.
Ti conviene comunque chiedere conferma alla Inail della tua zona.
R.

skinny
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Iscritto il: mar mag 22, 2007 16:40

Re: ispesl caldaie murali

Messaggio da skinny »

Grazie,

L'ìmpianto è a vaso chiuso. Predisporrò tutti i dispositivi su ogni generatore compreso il vaso.

Mi avete chiarito diversi dubbi.

Ugo
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Re: ispesl caldaie murali

Messaggio da Ugo »

Ho circa la stessa situazione: due caldaie in locali diversi (entrambe inferiori ai 35 Kw). Una a gas ed una a pellet.
Ho fatto collegare in parallelo le due caldaie ma in modo che non possano funzionare insieme, infatti ho messo una deviatrice che abilità l'una o l'altra alternativamente. Di fatto una entra in funzione solo in caso di avaria della prima.
Mi sono regolato in toto come se avessi un solo impianto inferiore a 35 Kw.
Le caldaie saranno soggette a manutenzione periodica ed ai controlli di routine (almeno quella a gas).
Ognuna delle due caldaia ha le sue sicurezze e il suo vaso di espansione. In oltre l'impianto ha un suo vaso di espansione in aggiunta. Le pressioni di lavoro sono uguali e le due caldaie restano interconnesse idraulicamente salvo, come detto, essere impedite ad intervenire contestualmente sull'impianto.
Una vostra riflessione e parere mi metterebbe tranquillo.
Grazie in anticipo

rickyguicks
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Iscritto il: ven feb 01, 2013 16:47

Re: ispesl caldaie murali

Messaggio da rickyguicks »

Ugo ha scritto:.. in locali diversi (entrambe inferiori ai 35 Kw). Una a gas ed una a pellet...una deviatrice che abilità l'una o l'altra alternativamente...
Ciao Ugo,
ti linko qui sotto una discussione sull'argomento somma potenze di un paio di mesi fa, leggi il mio intervento nel quarto post:
http://www.edilclima.it/forum/viewtopic.php?f=2&t=17562
Per riassumere, con la sola deviatrice non sarei sicuro di non sommare, meglio chiedere l'OK all'Inail locale.
R.

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