Conto Energia

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

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Spd
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Conto Energia

Messaggio da Spd »

In perfetto burocratese, e ignari delle conseguenze sociale, l'Agenzia delle Entrate ha emesso il 19 luglio una circolare sul Conto Energia.
Secondo tale circolare, la 46/E , l'incentivo previsto dal "Conto Energia" per il fotovoltaico nel caso di soggetti che svolgono attività "commerciale" (di impresa) è soggetto sia a tassazione II.DD. in quanto contribuisce a formare reddito, che all'IRAP.

Analogamente per la tariffa relativa alla "cessione" di energia (e questo è già più comprensibile, magari a partire dal fatidico decimo anno).

Le considerazioni relative all'incentivo sono fondate sul concetto per me sbagliato e non condivisibile, che si tratti di energia "ceduta", come se fosse un bene.

Se qualcuno voleva trovare un modo per affossare definitivamente questa tecnologia, c'è riuscito.

AndreaS
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Messaggio da AndreaS »

Forse stanno rinsavendo, anche se non ci credo, per me vogliono solo soldi.

Così come è strutturato, il conto energia è soltanto un aggravio di spesa per la bolletta energetica(tra le più alte in Europa): i costi degli incentivi verranno infatti ripartiti tra tutti gli utenti tramite le bollette, che quindi pagheranno ancora più salata l'energia, con buona pace della competitività del sistema Italia, poi su questi importi, praticamente, una tassa, il governo non trova di meglio che inventarsi una ulteriore tassazione, con conseguente peggioramento del tempo di ritorno dell'investimento.
Più corretto sarebbe stato incentivare la microcogenerazione autonoma anche per impianti da 20/30 KW, in attesa che l'industria sforni pannelli a costi umani con nuove tecnologie e incentivando la ricerca su queste ultime.

Nihil Novi Sub Sole

AndreaS

jerryluis
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Messaggio da jerryluis »

AndreaS ha scritto:Forse stanno rinsavendo, anche se non ci credo, per me vogliono solo soldi.

Così come è strutturato, il conto energia è soltanto un aggravio di spesa per la bolletta energetica(tra le più alte in Europa): i costi degli incentivi verranno infatti ripartiti tra tutti gli utenti tramite le bollette, che quindi pagheranno ancora più salata l'energia, con buona pace della competitività del sistema Italia, poi su questi importi, praticamente, una tassa, il governo non trova di meglio che inventarsi una ulteriore tassazione, con conseguente peggioramento del tempo di ritorno dell'investimento.
Più corretto sarebbe stato incentivare la microcogenerazione autonoma anche per impianti da 20/30 KW, in attesa che l'industria sforni pannelli a costi umani con nuove tecnologie e incentivando la ricerca su queste ultime.

Nihil Novi Sub Sole

AndreaS
Comunque la microcogenerazione è incentivata dallo scambio sul posto, il problema è dimensionare bene l'impianto...
L'altro giorno c'era da me un rappresentante di pannelli fotovoltaici, era tutto fiero che la loro ditta avesse fatto una proposta con tempo di ritorno stimato 10 anni. Gli ho detto che non ci credevo e senza averlo visto sfidando il rappresentante gli ho sparato :"per me non avete attualizzato il costo del denaro". Lui felice di poter dimostrare la professionalità dei propri calcoli specie potendo sconfessare un pivello come me, me li ha mostrati... (10 pagine di prospetti economici!!!)
A questo punto sfoglio le pagine e chiedo "dov'è l'attualizzazione?"; lui tutto fiero mi mostra la voce "tasso di inflazione".
Bene gli ho detto allora per lei il fatto che io oggi investo 100.000€ e tra 10 anni me ne ritornano 100.000€ attualizzati al tasso di inflazione è una cosa saggia? Insomma era riuscito a sovvertire le leggi della finanza..
A questo punto gli ho chiesto se quando lui andava in banca pagava per i prestiti una tasso d'interesse pari a a quello d'inflazione o mooolto superiore.. Ha iniziato a cambiare di colore capendo (ma non potendo ammettere la "strunzz..ta" scritta!!).
La risposta che mi ha dato è stata:"eppure c'è gente che ci crede e fa' questi investimenti!"
Al che ho sbottato:"c'è anche gente che crede ad Vanna Marchi se è per questo!"
Se ne è andato capendo che con quei dati non c'era spazio per proseguire la discussione..
L'importante è che qualcuno ci crede...

Simile ragionamento mi è capitato con aziende pubbliche che hanno sventagliato le loro opere come saggi investimenti ecologici con ritorni economici a 10 anni sul fotovoltaico.. identico problema "NO ATTUALIZZAZIONE DEL DENARO!!"
ma che cavolo facevano queste persone durante i corsi di economia?

AndreaS
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Messaggio da AndreaS »

Già, ed il bello è che, se non sbaglio nella direttiva europea del 2003 di parla di 8 anni come limite max di ritorno per l'investimento: superato questo limite si è autorizzati a non investire.
Alcuni milioni di anni fa, quando ho fatto la tesi, ho applicato il concetto di Valore Presente di un investimento (all'epoca la letteratura disponibile era soltanto in inglese e in francese, quindi si tratta di una mia libera traduzione) e ci ho pure sviluppato un programma in fortran (lo ammetto, sono un elettronico quasi pentito, si trattava di sviluppare un modello di evoluzione ottimizzato economicamente per una rete di comunicazione a maglie).
Vuoi vedere che mi tocca rovistare nei bauli?

AndreaS

AndreaS
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Messaggio da AndreaS »

Quanto alla microcogenerazione, lo scambio sul posto è il minimo, dovrebbero finanziare gli interventi, spingendo le fabbriche a sviluppare macchinari anche per uso monofamiliare. All'estero qualcosa si vede, ma ho paura che le compagnie elettriche remino contro...

jerryluis
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Messaggio da jerryluis »

AndreaS ha scritto:Quanto alla microcogenerazione, lo scambio sul posto è il minimo, dovrebbero finanziare gli interventi, spingendo le fabbriche a sviluppare macchinari anche per uso monofamiliare. All'estero qualcosa si vede, ma ho paura che le compagnie elettriche remino contro...
Vuoi vedere che abbiamo smascherato i venditori fotovoltaici? abbiamo capito perchè i nostri conti da termotecnici non possono tornare con quelli degli a mministratori pubblici? ecco perchè i privati registrano attivi e gli enti pubblici pesanti passivi. Vi indico un link di esempio dell'analfabetismo economico con i soldi pubblici:

http://www.vaol.it/home.jsp?idrub=56377

Mi auguro che nessun vandalo passi vicino ai fotovoltaici per almeno 20 anni e gli tiri un sasso, come che l'impianto elettrico non subisca guasti in questo periodo altrimenti si tratta di sola spesa!!

jerryluis
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Messaggio da jerryluis »

AndreaS ha scritto:Quanto alla microcogenerazione, lo scambio sul posto è il minimo, dovrebbero finanziare gli interventi, spingendo le fabbriche a sviluppare macchinari anche per uso monofamiliare. All'estero qualcosa si vede, ma ho paura che le compagnie elettriche remino contro...
Macchine ad uso monofamiliare non ne conosco, nel senso che ho visto qualche proposta in via sperimentale, ma secondo me non ne vale ancora la pena. Se invece si parla di più appartamenti, piccoli condomini allora la cosa può cambiare essendo disponibili taglie anche piccole e soprattutto è molto più facile avere una base di richiesta termica ed elettrica di un certo livello.. spingiamoci sul micro... ma non sul nano :D
Io quello che non ho capito dal punto di vista elettrico è come funziona lo scambio sul posto: tutto ciò che produco va sulla rete elettrica e l'utenza assorbe dalla stessa rete? per cui alla fine si fa un bilancio tra entrata e uscita o cosa succede?

AndreaS
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Messaggio da AndreaS »

jerryluis ha scritto:
AndreaS ha scritto:Quanto alla microcogenerazione, lo scambio sul posto è il minimo, dovrebbero finanziare gli interventi, spingendo le fabbriche a sviluppare macchinari anche per uso monofamiliare. All'estero qualcosa si vede, ma ho paura che le compagnie elettriche remino contro...
Macchine ad uso monofamiliare non ne conosco, nel senso che ho visto qualche proposta in via sperimentale, ma secondo me non ne vale ancora la pena. Se invece si parla di più appartamenti, piccoli condomini allora la cosa può cambiare essendo disponibili taglie anche piccole e soprattutto è molto più facile avere una base di richiesta termica ed elettrica di un certo livello.. spingiamoci sul micro... ma non sul nano :D
Io quello che non ho capito dal punto di vista elettrico è come funziona lo scambio sul posto: tutto ciò che produco va sulla rete elettrica e l'utenza assorbe dalla stessa rete? per cui alla fine si fa un bilancio tra entrata e uscita o cosa succede?
eppure si vedono alcune applicazioni di nanomicrocogenerazione (più lunga di precipitevolissimevolmente?) basate su motori stirling che, opportunamente sviluppate, potrebbero addirittura funzionare in modo misto, gas + solare termico. Ma credo che nessuno ci investa su. Per svilupparle occorrerebbe incentivarne sia la ricerca applicata che l'installazione, ma le premesse ci sarebbero. Quanto al fotovoltaico, aspettiamo che diventi Economicamente sostenibile, prima di incentivarlo a ruota libera.

jerryluis
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Messaggio da jerryluis »

AndreaS ha scritto: eppure si vedono alcune applicazioni di nanomicrocogenerazione (più lunga di precipitevolissimevolmente?) basate su motori stirling che, opportunamente sviluppate, potrebbero addirittura funzionare in modo misto, gas + solare termico. Ma credo che nessuno ci investa su. Per svilupparle occorrerebbe incentivarne sia la ricerca applicata che l'installazione, ma le premesse ci sarebbero. Quanto al fotovoltaico, aspettiamo che diventi Economicamente sostenibile, prima di incentivarlo a ruota libera.
quelle tipologie di microcogeneratori sono proprio quelli che ho visto, ma le ditte che li producono sono ancora in fase di test.. sinceramente non so se i rendimenti saranno tali da giustificarne l'uso.. soprattutto se consideri che le nuove abitazioni si stanno spostando verso bassi carichi termici... e la cogenerazione normalmente ha bassissimi rendimenti quando le macchine funzionano ad intermittenza.. comunque ci sto attento a questi sviluppi.. non si sa mai..
Per il fotovoltaico condivido al 100%, attualmente quelle risorse economiche le devolverei verso tecnologie più mature e perchè no, agevoliamo le forti coibentazioni che i ritorni economici saranno ben più elevati.. altro che scimmiottate fotovoltaiche ... dopo tutto i problemi sull'elettrico li abbiamo in estate per i condizionatori... un'abitazione ben isolata ha bisogno di poco condizionamento e soprattutto al nord italia un'abitazione civile ben isolata non avrebbe neanche bisogno di impianto di condizionamento...

AndreaS
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Messaggio da AndreaS »

jerryluis ha scritto:
quelle tipologie di microcogeneratori sono proprio quelli che ho visto, ma le ditte che li producono sono ancora in fase di test.. sinceramente non so se i rendimenti saranno tali da giustificarne l'uso.. soprattutto se consideri che le nuove abitazioni si stanno spostando verso bassi carichi termici... e la cogenerazione normalmente ha bassissimi rendimenti quando le macchine funzionano ad intermittenza.. comunque ci sto attento a questi sviluppi.. non si sa mai..
Per il fotovoltaico condivido al 100%, attualmente quelle risorse economiche le devolverei verso tecnologie più mature e perchè no, agevoliamo le forti coibentazioni che i ritorni economici saranno ben più elevati.. altro che scimmiottate fotovoltaiche ... dopo tutto i problemi sull'elettrico li abbiamo in estate per i condizionatori... un'abitazione ben isolata ha bisogno di poco condizionamento e soprattutto al nord italia un'abitazione civile ben isolata non avrebbe neanche bisogno di impianto di condizionamento...
Concordo. ma un impiantino da 5KW totali potrebbe comunque funzionare con intermittenze ridotte e d'estate potrebbe sfruttare l'eccesso di solare termico per produrre soltanto energia elettrica.
Vuoi vedere che ci penseranno gli spagnoli, che sul fotovoltaico mi sembra abbiano un atteggiamento molto più responsabile del nostro?

WalkerDonlan
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Re: Conto Energia

Messaggio da WalkerDonlan »

Spd ha scritto:In perfetto burocratese, e ignari delle conseguenze sociale, l'Agenzia delle Entrate ha emesso il 19 luglio una circolare sul Conto Energia.
Secondo tale circolare, la 46/E , l'incentivo previsto dal "Conto Energia" per il fotovoltaico nel caso di soggetti che svolgono attività "commerciale" (di impresa) è soggetto sia a tassazione II.DD. in quanto contribuisce a formare reddito, che all'IRAP.

Analogamente per la tariffa relativa alla "cessione" di
energia (e questo è già più comprensibile, magari a partire dal fatidico decimo anno).

Le considerazioni relative all'incentivo sono fondate sul concetto per me sbagliato e non condivisibile, che si tratti di energia "ceduta", come se fosse un bene.

Se qualcuno voleva trovare un modo per affossare definitivamente questa tecnologia, c'è riuscito
.

Penso che sia sbagliato utilizzare le imposte sulla produzione di energia da impianto fotovoltaico .. È il modo ideale per risolvere i nostri problemi di alimentazione e non causa alcun inquinamento troppo ..
Ultima modifica di WalkerDonlan il sab apr 12, 2014 07:08, modificato 1 volta in totale.

arkanoid
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Re: Conto Energia

Messaggio da arkanoid »

seven years later, premio necroposting 2014 :D
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