da centralizzato ad autonomo con risparmio e 55%

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

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ingbaldiniroberto
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da centralizzato ad autonomo con risparmio e 55%

Messaggio da ingbaldiniroberto »

Guardate un po qui
http://www.barbagli.it/caldoautonomo.php
Si sostiene che passando dal centralizzato all'autonomo c'è un miglioramento in termini di consumi (40%) e di emissioni e in più si ha diritto alla detrazione del 55%.
Che ne dite?
vecchiaccio

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ilverga
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Re: da centralizzato ad autonomo con risparmio e 55%

Messaggio da ilverga »

ingbaldiniroberto ha scritto:Guardate un po qui
http://www.barbagli.it/caldoautonomo.php
Si sostiene che passando dal centralizzato all'autonomo c'è un miglioramento in termini di consumi (40%) e di emissioni e in più si ha diritto alla detrazione del 55%.
Che ne dite?
I numeri sono sempre e solo pubblicità!! Anch'io posso dirti che, in un lavoro a MI, con la semplice trasformazione della C.T. da gasolio (in cantina) a modulo termico a gas metano per esterni (del Garda...) in copertura si è risparmiato il primo anno di funzionamento il 57% in combustibile!!! Ci crederesti?? Io no, ma in questo caso l'ho verificato con le bollette...ma in quanti altri casi puoi ottenere un simile risultato?? E chi mi dice che il valore da loro dichiarato non sia un relativo ad un singolo caso (notare la dicitura fino al 40%)?
La detrazione 55% mi sembra altresì tirata per i capelli...ma tutto può essere, visto che se dimostri il benedetto < 20% rispetto all'EPi lim. puoi chiederlo...
...molto molto fumo...sarebbe contento il buon Marco Pannella!!

ingbaldiniroberto
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Re: da centralizzato ad autonomo con risparmio e 55%

Messaggio da ingbaldiniroberto »

ilverga ha scritto: I numeri sono sempre e solo pubblicità!! Anch'io posso dirti che, in un lavoro a MI, con la semplice trasformazione della C.T. da gasolio (in cantina) a modulo termico a gas metano per esterni (del Garda...) in copertura si è risparmiato il primo anno di funzionamento il 57% in combustibile!!! Ci crederesti?? Io no, ma in questo caso l'ho verificato con le bollette...ma in quanti altri casi puoi ottenere un simile risultato?? E chi mi dice che il valore da loro dichiarato non sia un relativo ad un singolo caso (notare la dicitura fino al 40%)?
La detrazione 55% mi sembra altresì tirata per i capelli...ma tutto può essere, visto che se dimostri il benedetto < 20% rispetto all'EPi lim. puoi chiederlo...
...molto molto fumo...sarebbe contento il buon Marco Pannella!!
Quando frequentavo Roma ero in un appartamento in un condominio in cui accendevano la caldaia a metà settembre e la spegnevano ad aprile e i radiatori erano privi di valvole per evitare smanettii, a primavera a finestre aperte si bolliva! Quindi in certi casi il risparmio ci può essere ma le detrazioni?
Di cosa abbiamo discusso fino ad oggi?
Non si era detto che il passaggio centralizzato autonomo era comunque fuori?
Se davvero mi confermate che si può fare comunque il distacco a patto che.... butto via i decreti e continuo a fare come mi pare tanto un tarocco lo trovo di sicuro.
:D :P :oops: fatta la legge trovato l'inganno :D :P :oops:
vecchiaccio

jerryluis
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Re: da centralizzato ad autonomo con risparmio e 55%

Messaggio da jerryluis »

Scusate, ma si parla di contabilizzazione calore li... mica caldaiette..
ho ottenuto anch'io risultati ottimi facendo installare la contabilizzazione..

ingbaldiniroberto
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Re: da centralizzato ad autonomo con risparmio e 55%

Messaggio da ingbaldiniroberto »

jerryluis ha scritto:Scusate, ma si parla di contabilizzazione calore li... mica caldaiette..
ho ottenuto anch'io risultati ottimi facendo installare la contabilizzazione..
Può darsi che abbia preso una cantonata massiccia per la quale chiedo perdono e pietà, ma in TV fanno uno spot con caldaietta.
vecchiaccio

studio17
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Re: da centralizzato ad autonomo con risparmio e 55%

Messaggio da studio17 »

ingbaldiniroberto ha scritto:
jerryluis ha scritto:Scusate, ma si parla di contabilizzazione calore li... mica caldaiette..
ho ottenuto anch'io risultati ottimi facendo installare la contabilizzazione..
Può darsi che abbia preso una cantonata massiccia per la quale chiedo perdono e pietà, ma in TV fanno uno spot con caldaietta.
Caro Ing. io ho telefonato al Barbagli che è dell amia città.
Loro promuovono ed installano i contacalorie "radio" sui singoli radiatori per la cifra media di € 150,oo cadauno. Poi si fanno pagare la lettura chiaramente....
Il mio amministratore non ne vuole sentire parlare per due motivi:
- rischio "furbate" da parte di qulache utente
- problemi di campi dovute alle onde radio.........., sai poi avere a che fare con tanta tipologia di persone non è facile, siamo 584 appartamenti!
Quello che non capisco è come si possa accedere alle detrazioni del 55% solo con la contabilizzazione, forse mi sono perso qualcosa.....
stimp

jerryluis
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Re: da centralizzato ad autonomo con risparmio e 55%

Messaggio da jerryluis »

studio17 ha scritto:
ingbaldiniroberto ha scritto:
jerryluis ha scritto:Scusate, ma si parla di contabilizzazione calore li... mica caldaiette..
ho ottenuto anch'io risultati ottimi facendo installare la contabilizzazione..
Può darsi che abbia preso una cantonata massiccia per la quale chiedo perdono e pietà, ma in TV fanno uno spot con caldaietta.
Caro Ing. io ho telefonato al Barbagli che è dell amia città.
Loro promuovono ed installano i contacalorie "radio" sui singoli radiatori per la cifra media di € 150,oo cadauno. Poi si fanno pagare la lettura chiaramente....
Il mio amministratore non ne vuole sentire parlare per due motivi:
- rischio "furbate" da parte di qulache utente
- problemi di campi dovute alle onde radio.........., sai poi avere a che fare con tanta tipologia di persone non è facile, siamo 584 appartamenti!
Quello che non capisco è come si possa accedere alle detrazioni del 55% solo con la contabilizzazione, forse mi sono perso qualcosa.....
Anche secondo me con solo la contabilizzazione è ben difficile, soprattutto se montata su un vecchio impianto con gravi carenze lato produzione calore e se la casa non è coibentata bene.
Dico questo prchè i termini di riferimento sono il 20% in meno di consumi rispetto l'abitazione nuova con i limiti del decreto 311/07 (guarda gli allegati delle tabelle).
Poi i produttori nelle loro pubblicità hanno il coraggio di venderti di tutto ormai...

Ripeto incentivi o no i vantaggi sul risparmio ci sono... sul discorso disturbi di campi elettromagnetici per ora non ne ho avuto alcun riscontro, i componenti sono conformi ai limiti sull'emissione delle onde elettromagnetiche..

laolrd
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Re: da centralizzato ad autonomo con risparmio e 55%

Messaggio da laolrd »

ilverga ha scritto:... si è risparmiato il primo anno di funzionamento il 57% in combustibile!!! Ci crederesti?? Io no, ma in questo caso l'ho verificato con le bollette......
anche nel mio condominio, quando siamo passati da centralizzato a gasolio a centralizzato a metano (cambiati solo i bruciatori) il risparmio è stato secco -e stabile - intorno al 20%.
Cosa ha fatto la differenza? Un contatore del gas, invece dei rabbocchi "distratti" di una cisterna ...

laolrd
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Re: da centralizzato ad autonomo con risparmio e 55%

Messaggio da laolrd »

jerryluis ha scritto:
Anche secondo me con solo la contabilizzazione è ben difficile, ...
... sul discorso disturbi di campi elettromagnetici per ora non ne ho avuto alcun riscontro, i componenti sono conformi ai limiti sull'emissione delle onde elettromagnetiche..
Mettere dei ripartitori non cambia certo le prestazioni dell'impianto, ma cambia parecchio il comportamento degli utenti (non sono poi tanti i furbi, e spesso fanno danno a se' stessi). L'effetto risparmio delle caldaiette autonome è fortemente basato sullo stesso principio: accendo , spengo, regolo...e pago direttamente di tasca mia!
Ecco un altro fattore del miracolo -50% del condominio di IlVerga. Toccare nel portafoglio i singoli. Oltre a tagliale le creste.

Sull'emissione in radiofrequenza non mi preoccuperei molto: la connessione con la centrale via radio avviene forse un paio di volte al giorno, per tempi brevissimi e con potenze risibili (se no col cavolo che le batterie interne dei ripartitori durerebbero 10 anni). E se qualcuno obietta in assemblea, chiediamo allora di vietare tutti i modem ADLS WiFi che magari funzionano 24 ore su 24...

studio17
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Re: da centralizzato ad autonomo con risparmio e 55%

Messaggio da studio17 »

Mettere dei ripartitori non cambia certo le prestazioni dell'impianto, ma cambia parecchio il comportamento degli utenti (non sono poi tanti i furbi, e spesso fanno danno a se' stessi). L'effetto risparmio delle caldaiette autonome è fortemente basato sullo stesso principio: accendo , spengo, regolo...e pago direttamente di tasca mia!
Ecco un altro fattore del miracolo -50% del condominio di IlVerga. Toccare nel portafoglio i singoli. Oltre a tagliale le creste.

Sull'emissione in radiofrequenza non mi preoccuperei molto: la connessione con la centrale via radio avviene forse un paio di volte al giorno, per tempi brevissimi e con potenze risibili (se no col cavolo che le batterie interne dei ripartitori durerebbero 10 anni). E se qualcuno obietta in assemblea, chiediamo allora di vietare tutti i modem ADLS WiFi che magari funzionano 24 ore su 24...[/quote]

Chiaramente, io, sono daccordo su tutto.
Ho il model WiFi, tengo i radiatori chiusi praticamente tutto l'inverno e vedo i miei vicini con le finestre aperte....e allora.....che ci vuoi fare?
Lo sai cosa mi ha detto un condomino mio vicino? Non si metteranno mica quelle "cose" per pagare ognuno quanto consuma perchè non è giusto che io paghi di più perchè sono a tetto di te che sei nel mezzo!!!!!!
stimp

laolrd
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Re: da centralizzato ad autonomo con risparmio e 55%

Messaggio da laolrd »

studio17 ha scritto: Lo sai cosa mi ha detto un condomino mio vicino? Non si metteranno mica quelle "cose" per pagare ognuno quanto consuma perchè non è giusto che io paghi di più perchè sono a tetto di te che sei nel mezzo!!!!!!
Almeno è onesto: ammette di non voler rinunciare al suo privilegio!
Ecco un vantaggio di certificare le singole unità abitative ... ridurre i privilegi.

Comunque puoi provare a convincerlo che con il risparmio (teorico) del 20% all'anno dovuto al virtuosismo indotto dai ripartitori lui finirà per pagare quanto paga adesso... (non ci credo, ma prova a persuaderlo!)

jerryluis
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Messaggio da jerryluis »

Io ho avuto un'esperienza in un'assemblea...
In sostanza proponevo di installare la contabilizzazione calore dopo che mi avevano detto che i condomini di mezzo dovevano aprire le finestre per sopravvivere al caldo mentre quelli al piano primo e ultimo stavano a malapena bene.

Sono stato elegantemente insultato. (però elegantemente :D ) Vi giuro che ho tentato in più riprese di spiegare che tra l'azione di aprire le finestre e quella di una valvola che chiude un rubinetto e che quindi impedisce la dispersione, perchè in sostanza è questo che succede, forse il secondo è meglio.
Se pippo non consuma il gas che attraversa il generatore che serve pippo e caio, anche caio ne trae beneficio.
Vi giuro che hanno preferito non mettere alcuna termoregolazione e termoregolare manualmente con la finestra...

Ma come caxx.. fa ad essere così deficiente la gente...
Soprattutto con un'analisi economica alla mano (non fatta dal venditore di apparecchi m ada un termotecnico che utilizza valori cautelativi di stima) , incentivi fiscali.
E neppure hanno voluto coibentare almeno il sottotetto e i soffitti delle autorimesse da cui disperdevano.

E di fronte a ciò che volete fare? Queste sono le tipiche situazioni ove conviene intascare l apropria parcella e fare ciò che loro vogliono... in barba allo stato dell'arte e della buona tecnica.

studio17
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Messaggio da studio17 »

Ma secondo voi, installare solo testine termostatiche e ripartitori di consumi, basta per accedere alle detrazioni fiscali del 55% per la spesa sostenuta?
Secondo me no, la Società che li propone mi dice di si. Sono io che ho perso qualche comma della finanziaria?
stimp

Lomby
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Trasformazione da centralizzato ad autonomi

Messaggio da Lomby »

Mi hanno richiesto uno studio di fattibilità per trasformare un impianto da centralizzato (gasolio) ad autonomi (caldaiette a gas).
Premettendo che su 20 utenze solo 5/6 sono occupate stabilmente, potrebbe essere facile dimostrare che sussiste l'effettivo risparmio energetico con apposita relazione (in virtù di un coeficiente di utilizzo bassissimo, quasi tutte seconde case, siamo in Liguria!) e pertanto sarebbe sufficiente la delibera a maggioranza semplice.
Innanzi tutto è possibile fare un discorso di questo tipo, legato al solo coefficiente di utilizzo? In realtà ora ho boilers elettrici per ACS che dopo non avrei, anzi "dovrei" già essere costretto a inserire anche i pannelli solari..... (come? dal punto di vista realizzativo, una tragedia...)
Seconda cosa: un condomino ha sentito parlare di un divieto di trasformazione da centralizzato ad autonomo per la Liguria con legge/decreto del maggio 2007 (come esiste in Piemonte sopra le 4 unità abitative); qualcuno sa darmi indicazioni a riguardo?

Grazie
Lomby

barbagli
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Re: da centralizzato ad autonomo con risparmio e 55%

Messaggio da barbagli »

Gentili Signori,
siamo dispiaciuti che il nostro messaggio sia stato frainteso, di seguito troverete alcune precisazioni in proposito:

- La nostra soluzione CaldoAutonomo è un sistema per la contabilizzazione del calore in grado di assicurare agli utenti allacciati ad una caldaia centralizzata gli stessi benefici di un "termosingolo", quali: possibilità di regolare autonomamente la temperatura della propria abitazione e pagare soltanto il prorpio effettivo consumo. A tale intervento è associata la detrazione del 55%.
La nostra azienda, che si occupa da più di ottant'anni di gestione dei consumi propone un approccio di servizio alla contabilizzazione. Abbiamo infatti messo a punto un servizio in cui ci andiamo ad occupare non solo di lettura e ripartizione, ma anche dell'incasso delle spese di riscaldamento, chiudendo così il ciclo di RBC (read, bill, collect); grazie a questo servizio ogni utente allacciato al centralizzato riceverà una propria bolletta (come se fosse allacciato altermosingolo) avendo così una massima percezione di indipendenza dal condominio - almeno per quanto attiene al riscaldamento -.

- Le emissioni inquinanti sono di conseguenza ridotte rispetto sia al termosingolo che al centralizzato senza contabilizzazione (ed i molti provvedimenti legislativi per favorire l'adozione della contabilizzazione del calore dimostrano tale aspetto).

- Il nostro spot pubblicitario televisivo andato in onda su varie TV di carattere regionale mostra gli elementi della soluzione (ripartitore di calore e valvole termostatiche), non caldaiette, crediamo quindi che sia stato confuso con quello di altre aziende.

- I risparmi possibili (esistono vari studi in tal senso) con la contabiizzazione del calore oscillano dal 20 al 40% (risparmio medi massimo per appartamento).
Si tratta ovviamente di un risparmio "indotto" in quanto l'aspetto di pagare soltanto il prorpio consumo incoraggia tutti quei comportamenti "virtuosi" dell'utente (peraltro ritenuti perfettamente "normali" per chi è allacciato ad un termosingolo) del tipo: "non tengo aperte le finestre per ore in pieno inverno, ma se ho troppo caldo abbasso la temperatura delle mie stanze", "utilizzo il riscaldamento solo quando ne ho bisogno", evitando i classico: "tanto pagano anche gli altri"
Alcune nostre installazioni in complessi turistici (con forte affluenza soltanto nei weekend e nei mesi di vacanza) hanno fatto registrare risparmi ben superiori al 50%.


A disposizione per qualsiasi chiarimento vi ringraziamo per l'attenzione.

Ufficio marketing
V. Barbagli Srl

marketing@barbagli.it
Ufficio marketing Barbagli

studio17
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Re: da centralizzato ad autonomo con risparmio e 55%

Messaggio da studio17 »

barbagli ha scritto:Gentili Signori,
siamo dispiaciuti che il nostro messaggio sia stato frainteso, di seguito troverete alcune precisazioni in proposito:

- La nostra soluzione CaldoAutonomo è un sistema per la contabilizzazione del calore in grado di assicurare agli utenti allacciati ad una caldaia centralizzata gli stessi benefici di un "termosingolo", quali: possibilità di regolare autonomamente la temperatura della propria abitazione e pagare soltanto il prorpio effettivo consumo. A tale intervento è associata la detrazione del 55%.
La nostra azienda, che si occupa da più di ottant'anni di gestione dei consumi propone un approccio di servizio alla contabilizzazione. Abbiamo infatti messo a punto un servizio in cui ci andiamo ad occupare non solo di lettura e ripartizione, ma anche dell'incasso delle spese di riscaldamento, chiudendo così il ciclo di RBC (read, bill, collect); grazie a questo servizio ogni utente allacciato al centralizzato riceverà una propria bolletta (come se fosse allacciato altermosingolo) avendo così una massima percezione di indipendenza dal condominio - almeno per quanto attiene al riscaldamento -.

- Le emissioni inquinanti sono di conseguenza ridotte rispetto sia al termosingolo che al centralizzato senza contabilizzazione (ed i molti provvedimenti legislativi per favorire l'adozione della contabilizzazione del calore dimostrano tale aspetto).

- Il nostro spot pubblicitario televisivo andato in onda su varie TV di carattere regionale mostra gli elementi della soluzione (ripartitore di calore e valvole termostatiche), non caldaiette, crediamo quindi che sia stato confuso con quello di altre aziende.

- I risparmi possibili (esistono vari studi in tal senso) con la contabiizzazione del calore oscillano dal 20 al 40% (risparmio medi massimo per appartamento).
Si tratta ovviamente di un risparmio "indotto" in quanto l'aspetto di pagare soltanto il prorpio consumo incoraggia tutti quei comportamenti "virtuosi" dell'utente (peraltro ritenuti perfettamente "normali" per chi è allacciato ad un termosingolo) del tipo: "non tengo aperte le finestre per ore in pieno inverno, ma se ho troppo caldo abbasso la temperatura delle mie stanze", "utilizzo il riscaldamento solo quando ne ho bisogno", evitando i classico: "tanto pagano anche gli altri"
Alcune nostre installazioni in complessi turistici (con forte affluenza soltanto nei weekend e nei mesi di vacanza) hanno fatto registrare risparmi ben superiori al 50%.


A disposizione per qualsiasi chiarimento vi ringraziamo per l'attenzione.

Ufficio marketing
V. Barbagli Srl

marketing@barbagli.it
Sulla detraibilità ci sono pareri discordanti, l'ENEA non la pensa così, ovvero sostanzialmente dice che l'intervento è detraibile solo a condizione che ci sia installata una caldaia a condensazione. Ho parlato giorni fa con un vostro consulente il quale mi diceva che ha la certezza che l'intervento da voi proposto sia sempre detraibile al 55%. Sarebbe opportuno che voi vi faceste fare una risposta scritta ufficiale dalla Agenzia delle Entrate, così la partita si chiude definitivamente, così come vi avevo già chiesto giorni fa.
P.S. Nulla da dire a livello tecnico, ovvero se lo potessi fare nel mio condominio sarei molto, ma molto contento, ma i condomini a volte sono una brutta bestia......
stimp

girondone
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Iscritto il: ven mar 16, 2007 09:48
Località: SV

Messaggio da girondone »

concordo con studio17
giusto prima ho scritto alla mail di Barbagli se hanno risposte "ufficiali" in merito.

inoltre:
bisognerebbe sapere se:
- si può detrarre se c'è installata una caldaia a condensazione e/o
- se si può detrarre solo se si contabilizza quando si fa l'intervento di sostituzione del vecchio generatore con nuovo a condensazione

c'è una bella differenza

grazie

buona giornata

neni
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Iscritto il: mar nov 21, 2006 15:55

Messaggio da neni »

La mia esperienza in termini di risparmio condominiali mi dice:

- nella trasformazione da una vecchia CT a gasolio a moduali a condensazione si arriva praticamente sempre a risparmi superiori al 50%, anche senza contabilizzazione.

E' un calcolo semplice:

1 mc di metano mi da 9.7 kW e mi costa 0,7 €/mc
quindi 1 kW mi costa 0,072 €

1 lt di gasolio mi da 9,6 kW e mi costa 1,13 €/lt
quindi 1 kW mi costa 0,117 €

quindi di base, solo per il cambio di combustibile abbiamo un 39% di risparmio.

Il 20% di cui scriveva laord è strano, significa che la caldaia rendeva di più a gasolio che a metano, magari la trasformazione è stata fatta male.
Oppure non andava a gasolio, ma ad olio combustibile, che ha tassazioni molto agevolate, ma è anche molto inquinante e ormai in estinzione.

Quindi se al 39% di risparmio dovuto al tipo di combustibile ci aggiungiamo che una caldaia a gasolio di 15-20 anni, per quanto tenuta bene difficilmente ha un rendimento medio stagionale che supera il 70% e dei moduli termici a condensazione possono arrivare tranquillamente al 100%, capite che risparmi che avvicinano il 60%, non hanno niente di miracoloso, ma sono facilmente ottenibile.


Per quanto riguarda l'installazione di termostatiche e ripartitori, lì i risparmi sono meno preventivabili e dipendono dalla situazione in cui si trova l'impianto e dalla gestione dei condomini.

Se l'impianto è molto sbilanciato e gli utenti mediamente parsimoniosi, il 30% è un obbiettivo raggiungibile.

Sul condominietto d'elite, con un impianto ben bilanciato, in cui la contabilizzazione viene usata per scaldarsi anche fuori dalle fasce orarie precedentemente impostate, si può far fatica ad arrivare al 10%.

barbagli
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Re: da centralizzato ad autonomo con risparmio e 55%

Messaggio da barbagli »

Gentili Signori,

dopo verifica diretta presso fonti ministeriali abbiamo conferma che la nostra interpretazione riguardo alla detraibilità del 55% dei costi sostenuti per l'installazione di tecnologie per la contabilizzazione del calore è corretta.

Tali interventi sono infatti ammessi a detrazione indipendentemente dalla contestuale sostituzione della centrale termica.

Altre interpretazioni (es: Enea) sono da considerarsi dei pareri non vincolanti, in quanto gli elementi certi sono la Legge Finanziaria con il relativo Decreto di attuazione e la Circolare dell'Agenzia delle Entrate n°36 del 31/5/2007.

Vi informiamo inoltre che verrà prossimamente predisposto da parte del Ministero stesso un servizio di informativa al pubblico per fornire adeguate spiegazioni su vari aspetti legati alla detrazione del 55% per il risparmio energetico.

Non appena questo servizio verrà reso disponibile sarà nostra cura mettere a conoscenza gli utenti di questo interessante forum.

Grazie per l'attenzione, cordiali saluti.

Ufficio marketing
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Ufficio marketing Barbagli

SuperP
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Re: da centralizzato ad autonomo con risparmio e 55%

Messaggio da SuperP »

barbagli ha scritto:Altre interpretazioni (es: Enea) sono da considerarsi dei pareri non vincolanti, in quanto gli elementi certi sono la Legge Finanziaria con il relativo Decreto di attuazione e la Circolare dell'Agenzia delle Entrate n°36 del 31/5/2007.
A dirla tutta, ne le fonti ministeriali ne la Circolare dell'AdE hanno effetto di legge, ricordiamocelo bene. Le une sono interpretazioni magari verbali di qualche funzionario, le altre sono interpretazioni di un organismo che nulla ha ha vedere con la possibilità di legiferare..

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