Letture e privacy

Normativa nazionale, contabilizzazione dei consumi, ripartizione delle spese

Moderatore: Edilclima

Rispondi
Morandinipub
Messaggi: 256
Iscritto il: dom mag 08, 2016 16:56

Letture e privacy

Messaggio da Morandinipub » ven gen 05, 2018 16:40

E' lecito pretendere che le letture dei contabilizzatori e i relativi consumi individuali siano secretati e comunicati solo al diretto interessato?

danilo2
Messaggi: 1565
Iscritto il: ven dic 21, 2007 14:22

Re: Letture e privacy

Messaggio da danilo2 » ven gen 19, 2018 18:28

A mio parere no, perchè non sono "dati sensibili"
theo62chiocciolinavirgilio.it

Tom Bishop
Messaggi: 1713
Iscritto il: mar dic 30, 2008 17:13

Re: Letture e privacy

Messaggio da Tom Bishop » lun gen 22, 2018 05:13

danilo2 ha scritto:
ven gen 19, 2018 18:28
A mio parere no, perchè non sono "dati sensibili"
E invece sono dati sensibili eccome. I dati sui consumi fanno gola a tutte le società che erogano i servizi. Capire quali sono i maggiori centri di impiego è un obiettivo per focalizzare la promozione. Nell'epoca di Google e Amazon che, sui dati di acquisto, ci campano e, pure bene, se non sono dati sensibili questi...
Tom Bishop

Avatar utente
redHat
Messaggi: 1302
Iscritto il: mer giu 05, 2013 09:35
Località: Genova

Re: Letture e privacy

Messaggio da redHat » lun gen 22, 2018 06:52

Direi di no, al più sono dati interessanti ma non sensibili.
La materia è regolamentata dal Regolamento UE 2016/679 http://194.242.234.211/documents/10160/ ... nsiderando

lbasa
Messaggi: 733
Iscritto il: ven giu 19, 2015 22:41

Re: Letture e privacy

Messaggio da lbasa » lun gen 22, 2018 10:26

E' lecito pretendere che le letture dei contabilizzatori e i relativi consumi individuali siano secretati e comunicati solo al diretto interessato?
... La materia è regolamentata dal Regolamento UE 2016/679 ...
Il Garante aveva affrontato la questione 10 anni fa:
http://www.garanteprivacy.it/web/guest/ ... eb/1428567
nella gestione della privacy le aziende venditrici tengono conto della successiva delibera dell'Autorità:
https://www.arera.it/it/docs/08/015-08arg.htm
A quanto sembra, è consentito lo scambio non discriminatorio del consumo annuale dell'utente, e l'utilizzo del dato non oltre i 6 mesi dal contatto commerciale con l'ipotetico cliente che non si concluda in nuovo contratto.
Si parla di cliente, che per il venditore è il condominio (che firma le condizioni di privacy con il venditore): non si affronta la singola lettura dell'U.I.

Avatar utente
redHat
Messaggi: 1302
Iscritto il: mer giu 05, 2013 09:35
Località: Genova

Re: Letture e privacy

Messaggio da redHat » lun gen 22, 2018 11:07

Ricordiamoci che il condominio rappresenta una comunione di "soci" di una "comunione inalienabile" e che l'amministratore distribuisce i dati per le finalità del riparto spese e non per un intento di promozione commerciale o di intenta violazione della privacy.
A mio parer se quei dati non fossero resi noti ai condomini si avrebbe una incompleta formulazione del rendiconto che costituirebbe inadempienza dei doveri dell'amministratore verso il punto 10 dell'art. 1130 del C.C.
C'è anche da osservare che spesso chi si lamenta della violata privacy poi generalmente utilizza profili aperti di facebook, twitter, instagram e chi più ne ha più ne metta, ovvero lo scopo spesso e solo rompere le p***e.

Avatar utente
NoNickName
Messaggi: 4059
Iscritto il: gio giu 17, 2010 12:17

Re: Letture e privacy

Messaggio da NoNickName » lun gen 22, 2018 11:19

Corretta l'interpretazione di redhat, tuttavia:
1) il fatto che uno abbia l'account di un social non correttamente configurato non costituisce precedente in altre fattispecie, o peggio ancora esplicitazione di rinuncia alla privacy. Mi sembra ovvio.
2) Per la corretta ripartizione / fatturazione è necessario e sufficiente che sia pubblicato il totale del consumo dell'utente, e non certamente il suo andamento del consumo storico, che invece costituirebbe una profilazione delle sue abitudini.
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

Avatar utente
redHat
Messaggi: 1302
Iscritto il: mer giu 05, 2013 09:35
Località: Genova

Re: Letture e privacy

Messaggio da redHat » lun gen 22, 2018 11:49

Concordo ai fini del riparto è sufficiente il totale dei consumi, i dettagli saranno tenuti agli atti dell'amministratore ed eventualmente consultabili dai condomini interessati.
Anche se fosse per me abrogherei tutta la privacy dalla segretezza del voto, alla bancaria, fiscale, ecc..
Sono maggiori i danni sociali di questa segretezza che i benefici dato che è una legge fatta per tutelare i grandi interessi non certo il ceto medio-basso che beneficia di briciolame.
Ovviamente la legge è quella scritta e non quella desiderata...

Morandinipub
Messaggi: 256
Iscritto il: dom mag 08, 2016 16:56

Re: Letture e privacy

Messaggio da Morandinipub » lun gen 22, 2018 12:00

NoNickName ha scritto:
lun gen 22, 2018 11:19
Corretta l'interpretazione di redhat, tuttavia:
1) il fatto che uno abbia l'account di un social non correttamente configurato non costituisce precedente in altre fattispecie, o peggio ancora esplicitazione di rinuncia alla privacy. Mi sembra ovvio.
2) Per la corretta ripartizione / fatturazione è necessario e sufficiente che sia pubblicato il totale del consumo dell'utente, e non certamente il suo andamento del consumo storico, che invece costituirebbe una profilazione delle sue abitudini.
Arriva un papello di 20 pagine contenente tutti i dati di tutti gli utenti, tutte le letture, data di prima accensione, data di ultima accensione.

Appartemento vacanza diviso in 2 al catasto, 2 divorziati, uno affitta a terzi, uno va e viene, uno non vuol far sapere all'altro se frequenta quel appartamento (con l'altra!).

Non è sufficiente comunicare al singolo solo costo globale (50mila Eur) totale / fabbisogno fisso del singolo e letture globali / letture e consumi del singolo?
L'enel mica invia fatture aperte col consumo elettrico singolo di tutti i condomini, no?

SimoneBaldini
Messaggi: 2352
Iscritto il: mer set 29, 2010 13:42

Re: Letture e privacy

Messaggio da SimoneBaldini » lun gen 22, 2018 17:37

redHat ha scritto:
lun gen 22, 2018 11:49
Concordo ai fini del riparto è sufficiente il totale dei consumi, i dettagli saranno tenuti agli atti dell'amministratore ed eventualmente consultabili dai condomini interessati.
Anche se fosse per me abrogherei tutta la privacy dalla segretezza del voto, alla bancaria, fiscale, ecc..
Sono maggiori i danni sociali di questa segretezza che i benefici dato che è una legge fatta per tutelare i grandi interessi non certo il ceto medio-basso che beneficia di briciolame.
Ovviamente la legge è quella scritta e non quella desiderata...
Ai fini di conteggio ti basta il totale consumato e il singolo. Però c'è da dire anche che avere il dettaglio di tutti porta a capire se ci sono anomalie, cioè magari qualcuno che stà facendo il furbetto, e vi assicuro che l'investigatore migliore è il vicino di casa.

Per la privacy bisognerebbe parlare col genovese Grillo, che qualche anno fa' è andato in escandescenza quando si parlava di pubblicare i redditi di tutti. Chissa' cosa c'era di sbagliato!

Avatar utente
redHat
Messaggi: 1302
Iscritto il: mer giu 05, 2013 09:35
Località: Genova

Re: Letture e privacy

Messaggio da redHat » lun gen 22, 2018 18:19

SimoneBaldini ha scritto:
lun gen 22, 2018 17:37
Per la privacy bisognerebbe parlare col genovese Grillo, che qualche anno fa' è andato in escandescenza quando si parlava di pubblicare i redditi di tutti. Chissa' cosa c'era di sbagliato!
Già, nessuno è perfetto :lol:

Morandinipub
Messaggi: 256
Iscritto il: dom mag 08, 2016 16:56

Re: Letture e privacy

Messaggio da Morandinipub » mar gen 23, 2018 11:58

SimoneBaldini ha scritto:
lun gen 22, 2018 17:37
Ai fini di conteggio ti basta il totale consumato e il singolo. Però c'è da dire anche che avere il dettaglio di tutti porta a capire se ci sono anomalie, cioè magari qualcuno che stà facendo il furbetto, e vi assicuro che l'investigatore migliore è il vicino di casa.
E' impossibile fare i furbetti, se fosse possibile il sistema sarebbe già stato "cassato" dalla legge. Chi vigila sul funzionamento dell'impianto è il terzo responsabile.

SimoneBaldini
Messaggi: 2352
Iscritto il: mer set 29, 2010 13:42

Re: Letture e privacy

Messaggio da SimoneBaldini » mar gen 23, 2018 14:33

E' impossibile fare i furbetti, se fosse possibile il sistema sarebbe già stato "cassato" dalla legge. Chi vigila sul funzionamento dell'impianto è il terzo responsabile.
Prima di tutto ci vuole uno che vigila sull'impianto e credimi la maggior parte di chi fa' ripartizione non lo fa', scarica i dati a fine stagione e chi si è visto si è visto. Secondo me il terzo responsabile non ha responsabilità sui conteggi dei ripartitori o sul corretto funzionamento dello stesso.
Secondo ti basta avere dei cloriferi identici, e tu li cambi senza che nessuno si accorga di nulla se non che i consumi risulterebbero pari a zero, ma se poi i miei vicini non sanno quanto io stò consumando, nessun altro potrebbe accorgersi. Fatto già capitato piu' d'una volta.

Avatar utente
NoNickName
Messaggi: 4059
Iscritto il: gio giu 17, 2010 12:17

Re: Letture e privacy

Messaggio da NoNickName » mar gen 23, 2018 14:45

Il terzo responsabile non c'entra niente con i ripartitori, perchè non fanno parte dell'impianto di riscaldamento.
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

Morandinipub
Messaggi: 256
Iscritto il: dom mag 08, 2016 16:56

Re: Letture e privacy

Messaggio da Morandinipub » lun gen 29, 2018 17:31

NoNickName ha scritto:
mar gen 23, 2018 14:45
Il terzo responsabile non c'entra niente con i ripartitori, perchè non fanno parte dell'impianto di riscaldamento.
I ripartitori no ma il termosifone ha sempre fatto parte dell'"impianto di riscaldamento" e qui quando vuoi sostituire un termosifone (per perdite, sfizio, pulizie) sei obbligato a contattare il terzo responsabile. Il quale provvede pure ad accordarsi con i gestori della contabilizzazione. E' una persona in carne ed ossa pagata 1100 euro all'anno per condurre e verificare il funzionamento dell'impianto tutto, non è uno spazzacamino da una botta e via! Sarà che abbiamo i millesimi coi kW ma qui funziona così. Immagine

No, dopo architetto, idraulico, avvocato, no non sono un terzo responsabile!

Morandinipub
Messaggi: 256
Iscritto il: dom mag 08, 2016 16:56

Re: Letture e privacy

Messaggio da Morandinipub » lun gen 29, 2018 17:46

SimoneBaldini ha scritto:
mar gen 23, 2018 14:33
Secondo ti basta avere dei cloriferi identici, e tu li cambi senza che nessuno si accorga di nulla se non che i consumi risulterebbero pari a zero, ma se poi i miei vicini non sanno quanto io stò consumando, nessun altro potrebbe accorgersi. Fatto già capitato piu' d'una volta.
Magari anche più grandi! Non c'è limite alla follia.

Rispondi