Temperatura antigelo in casa vacanza

Normativa nazionale, contabilizzazione dei consumi, ripartizione delle spese

Moderatore: Edilclima

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Pinocchio
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Iscritto il: dom ott 23, 2016 13:43

Temperatura antigelo in casa vacanza

Messaggio da Pinocchio »

Un condominio residenziale in alta montagna è , in massima parte , composto da seconde case con solo
pochissimi residenti stanziali su 136 unità abitative.
In previsione della installazione dei contabilizzatori alcuni condomini si sono preoccupati del fatto che
la maggior parte di essi , verosimilmente , nell'obiettivo di risparmiare sulle spese di riscaldamento, durante la loro
assenza imposteranno i loro termostati alla temperatura più bassa possibile.
(Attualmente la suddivisione è in millesimi con tutti gli alloggi perennemente riscaldati).
Si prevede quindi un generale raffreddamento del complesso residenziale dovuto al mancato apporto di calore degli alloggi adiacenti.
Per evitare questo si è stabilito di imporre la temperatura minima all'interno degli appartamenti a 16°C. (!).
(Attualmente la temperatura antighiaccio stabilita dal regolamento condominiale e di 12 °C).

Domanda :

L'assemblea ha autorità per decidere ed imporre questo?
Si pensa di installare delle sonde all'interno degli appartamenti per monitorare e controllare che la temperatura di 16°C minimi venga rispettata.
L'assemblea ha autorità per decidere di installare simili apparecchiature all'interno delle proprietà dei condomini?
Il sistema dovrebbe inoltre essere in grado di correggere eventuali "inadempienti" innalzando da controllo remoto la temperatura impostata sui termostati.
E' legale tutto ciò?
Che ne è del principio del "prelievo volontario di calore"?
Quale dovrebbe essere la temperatura antighiaccio da considerare alla luce delle nuove normative?

lbasa
Messaggi: 738
Iscritto il: ven giu 19, 2015 22:41

Re: Temperatura antigelo in casa vacanza

Messaggio da lbasa »

... L'assemblea ha autorità per decidere ed imporre questo? ...
Opinione personale: premettendo che le decisioni assembleari, in materia di spese energia, sono state sovraordinate dall'avvento legislativo 102/14 e s.m.i. il quale impone la regola principale "si paga quello che volontariamente si consuma", io ritengo che una decisione assembleare non abbia la forza necessaria bensì serva un accordo di natura contrattuale; cioè la modifica del regolamento condominiale (che non si limiti alla questione già definita di temperatura antighiaccio ma aggiunga l'accordo per prevenire le comunicazioni termiche gratuite).

Per il resto delle osservazioni di natura tecnica linko l'analisi del Prof. Loffredo (peraltro consulente di ditta concorrente ai gestori di questo forum, pazienza):
http://www.ctenergia.it/wp-content/uplo ... iniale.pdf

mat
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Iscritto il: lun gen 26, 2009 17:07

Re: Temperatura antigelo in casa vacanza

Messaggio da mat »

Non vorrei offendere il collega Loffredo, ma quelle due pagine mi sembrano un insieme di considerazioni inutili condite da discrete inesattezze... oltre a consigli che ignorano totalmente il rispetto del Dlgs 102, come aveva giustamente richiesto l'amministratore che ha posto la domanda.

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NoNickName
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Iscritto il: gio giu 17, 2010 12:17

Re: Temperatura antigelo in casa vacanza

Messaggio da NoNickName »

Premesso che il "furto di calore" come comunemente viene definita la cessione involontaria di calore... NON ESISTE... reputo illecito che il condominio imponga la temperatura minima degli alloggi.
E' evidente che i pochi residenti si divideranno l'intero consumo volontario, aggravato dal fatto che non avviene, o è molto limitata, la cessione involontaria da parte dei non residenti.
Tuttavia, la percentuale di involontario sul totale, in questo caso, sarà estremamente elevata, poichè l'efficienza di generazione sarà bassa e le perdite di distribuzione dell'impianto saranno molto elevate.
Benvenuto nel dlgs 102.
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

noemi76
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Iscritto il: lun mag 15, 2017 08:45

Re: Temperatura antigelo in casa vacanza

Messaggio da noemi76 »

NoNickName ha scritto:
mar giu 20, 2017 17:21
Premesso che il "furto di calore" come comunemente viene definita la cessione involontaria di calore... NON ESISTE... reputo illecito che il condominio imponga la temperatura minima degli alloggi.
E' evidente che i pochi residenti si divideranno l'intero consumo volontario, aggravato dal fatto che non avviene, o è molto limitata, la cessione involontaria da parte dei non residenti.
Tuttavia, la percentuale di involontario sul totale, in questo caso, sarà estremamente elevata, poichè l'efficienza di generazione sarà bassa e le perdite di distribuzione dell'impianto saranno molto elevate.
Benvenuto nel dlgs 102.
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