impianto a zona con termostato, contaore, contalitri e risparmio energetico

Normativa nazionale, contabilizzazione dei consumi, ripartizione delle spese

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mz54
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impianto a zona con termostato, contaore, contalitri e risparmio energetico

Messaggio da mz54 »

Non sono un termitecnico, forse per questo non riesco a capire perche’ il mio condominio debba investire tanti soldi per ottenere come unico risultato una distribuzione piu’ iniqua delle spese di riscaldamento e ACS, e mi spiego:

impianto termico del condominio anno 1975, 5 edifici, 80 appartamenti, 407 termosifoni:
• riscaldamento a zone con un unico termostato
• contaore per riscaldamento e contalitri per ACS
• quasi tutte seconde case
• 60% a consumo
• 40% a millesimi

L’articolo 1 del dlgs 102/2014 (invariato nel dlgs 141/2016) recita:

Finalita'
1. Il presente decreto, in attuazione della direttiva 2012/27/UE e
nel rispetto dei criteri fissati dalla legge 6 agosto 2013, n. 96,
stabilisce un quadro di misure per la promozione e il miglioramento
dell'efficienza energetica che concorrono al conseguimento
dell' obiettivo nazionale di risparmio energetico...


Ma per risparmiare energia dovremmo consumare di meno e vedo solo 2 possibilita’:
1. abbassare il termostato (gia’ possiamo farlo);
2. consumare meno acqua calda (gia’ possiamo farlo).

Qualcuno riesce a dimostrarmi che la messa a norma dell’impianto potrebbe avere un qualsiasi effetto sul risparmio energetico richiesto per legge?
Cioe’ se tutti mantengono le stesse abitudini, per quale motivo i nuovi dispositivi di misura e contabilizzazione dovrebbero portare ad un risparmio energetico?

Ma c’e’ di peggio: la ripartizione dei consumi con la Uni1020, ad oggi, non tiene conto delle case poco occupate e neppure delle dispersioni di primo e ultimo piano che addebita, contro ogni logica di incentivazione energetica, ai rispettivi proprietari, come si legge in questi documenti:

20-10-2016 http://www.cti2000.it/index.php?control ... w&id=36372 pag. 6 e 7
16-11-2016 http://www.mo.cna.it/wp-content/uploads ... _Socal.pdf pag. 36, 37 e 38

e per quanto riguarda la soluzione in deroga del 70/30 ecco il commento, lapidario, di Socal a pag.38
PER QUANTO LA SI ANALIZZI,
NON SI TROVA ALCUNA LOGICA IN QUESTA DISPOSIZIONE LEGISLATIVA.
A NOSTRO AVVISO È SEMPLICEMENTE IL FRUTTO DELLA
CONFUSIONE REGNANTE IN QUESTO SETTORE E DELLA INCOMPETENZA
DI CHI HA SCRITTO IL PROVVEDIMENTO E DI CHI LO HA APPROVATO
.

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Re: impianto a zona con termostato, contaore, contalitri e risparmio energetico

Messaggio da NoNickName »

Dura lex sed lex.
Anchio trovo inique tante altre cose. Ciò non mi autorizza ad applicarle condizionatamente o a non applicarle affatto.
Comunque avevi già esposto il tuo punto di vista altrove. Se vuoi lamentarti ancora delle leggi dello Stato, fallo con il tuo rappresentante parlamentare.
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

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