calcolo parcella

Agevolazioni previste, documentazione richiesta, ecc.

Moderatore: Edilclima

Terminus
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Re: calcolo parcella

Messaggio da Terminus »

Direi di si. Ciascuno con gli importi di competenza.

Mic73
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Iscritto il: ven giu 21, 2019 14:47

Re: calcolo parcella

Messaggio da Mic73 »

Aggiungo i miei 2 dubbi:
1) con quale voce DM 17/06/2016 pensate di valutare la congruità della spesa relativa alle pratiche autorizzative (CILA/SCIA...) se necessarie?
2) la parcella che il commercialista emetterà per il visto di conformità rientra tra le spese di cui si deve verificare la congruità? Se sì, come pensate di fare? Qualcuno ha una vaga idea di quanto possa richiedere un caf o un commercialista per questa prestazione?

SMpi
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Re: calcolo parcella

Messaggio da SMpi »

Premetto che sono un perito Termotecnico, quindi seguo solo la parte energetica di isolamento involucro/infissi ed impianti.

In riferimento ad un caso di ristrutturazione edilizia, tramite demolizione e ricostruzione a parità volumetrica, per il quale viene richiesto il 110%, ho provato a tradurre le mie prestazioni tecniche che dovrò fare con le prestazioni del DM 17/06/2016.
Premetto che la committenza ha incaricato separatamente un Ingegnere edile per la gestione della parte architettonica/edilizia.

Le prestazioni tecniche previste, in termini molto spicci sono le seguenti:
1) FASE INIZIALE:
1.a) RILIEVO INVOLUCRO EDILIZIO ESISTENTE
1.b) RILIEVO IMPIANTI MECCANICI ESISTENTE
1.c) ATTESTATO PRESTAZIONE ENERGETICO EDIFICIO (STATO ANTE OPERA):

2) FASE PROGETTO PRELIMINARE
2.a) PROGETTAZIONE DI MASSIMA IMPIANTI MECCANICI
2.b) COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI MASSIMA IMPIANTI MECCANICI:

3) FASE PROGETTO DEFINITIVO
3.a) PROGETTAZIONE ISOLAMENTO TERMICO
3.b) ANALISI PONTI TERMICI
3.c) SPECIFICHE CARATTERISTICHE SERRAMENTI
3.d) PROGETTAZIONE IMPIANTI MECCANICI
3.e) FONTI RINNOVABILI
3.f) RELAZIONE TECNICA EX L.10/91
3.g) COMPUTO METRICO ESTIMATIVO IMPIANTI MECCANICI SECONDO PREZZIARI UFFICALI (Il computo inerente gli isolamenti termici sarà eseguito dall'ingegnere edile)

4) FASE ESECUZIONE LAVORI
4.a) SUPPORTO ALLA DIREZIONE LAVORI PER ISOLAMENTI STRUTTURE EDILIZIE
4.b) DIREZIONE LAVORI IMPIANTI MECCANICI
4.c) N.2 ASSEVERAZIONI REQUISITI TECNICI E CONGRUITA’ SPESE SUPERECOBONUS - PER STATO AVANZAMENTO LAVORI

5) FASE FINALE
5.a) ATTESTATO QUALIFICAZIONE ENERGETICO:
5.b) ATTESTATO PRESTAZIONE ENERGETICO EDIFICIO CONVENZIONALE(STATO POST OPERA):
5.c) ATTESTATO PRESTAZIONE ENERGETICO EDIFICIO REGISTRATO DA CARICARE SUL SITO REGIONALE (STATO POST OPERA):
5.d) ASSEVERAZIONE REQUISITI TECNICI E CONGRUITA’ SPESE SUPERECOBONUS - FINALE
5.e) PRATICA ENEA RISPARMIO ENERGETICO “SUPERECOBONUS”:
5.f) PRATICA ENEA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA “BONUSCASA”:

Ai sensi del DM 17/06/2016, leggendo anche i vari commenti qui sul forum, ho previsto le seguenti prestazioni (affianco ho riportato il riferimento all'elenco sopra):

Impianti - Impianti meccanici a fluido a servizio delle costruzioni
Valore dell'opera [V]: (Ho inserito una stima delle sole opere impiantistiche soggette a 110%)
Parametro sul valore dell'opera [P]: 20.4110% (Valore calcolato dal software)
Grado di complessità [G]: 0.85 (Valore calcolato dal software)
Descrizione grado di complessità: [IA.02] Impianti di riscaldamento - Impianto di raffrescamento, climatizzazione, trattamento dell'aria - Impianti meccanici di distribuzione fluidi - Impianto solare termico.
Specifiche incidenze [Q]:
PROGETTO PRELIMINARE
Relazioni, planimetrie, elaborati grafici [QbI.01=0.09] (2.a)
Calcolo sommario spesa, quadro economico di progetto [QbI.02=0.01] (2.b)
PROGETTO DEFINITIVO:
Relazioni generali e tecniche, elaborati grafici, calcolo delle strutture e degli impianti, eventuali relazioni sulla risoluzione delle interferenze e relazione sulla gestione materie [QbII.01=0.16] (3.d, 3.e)
Rilievo dei manufatti [QbII.02=0.04] (1.b)
Elenco prezzi, computo metrico estimativo, quadro economico [QbII.05=0.07] (3.g)
Relazione energetica (ex Legge 10/91 e s.m.i.) [QbII.21=0.03] (3.f)
Diagnosi energetica (ex Legge 10/1991 e s.m.i.) degli edifici esistenti, esclusi i rilievi e le indagini [QbII.22=0.02] (1.c, 5.b, 5.c)
Direzione lavori, assistenza al collaudo, prove di accettazione [QcI.01=0.32] (4.b)
Liquidazione (art. 194, comma 1, d.P.R. 207/2010) - Rendicontazioni e liquidazione tecnico contabile [QcI.02=0.03] (4.c)
Contabilita' dei lavori a corpo:
- Fino a 25'000.00 €: QcI.10=0.035 (4.c)
Collaudo tecnico amministrativo [QdI.01=0.08] (5.a, 5.d)
Revisione tecnico contabile (Parte II, Titolo X, d.P.R. 207/2010) [QdI.02=0.02] (5.d)
Attestato di certificazione energetica (art. 6, d.Lgs. 311/2006) esclusa diagnosi energetica [QdI.05=0.03] (1.c, 5.b, 5.c)

Edilizia - Edifici e manufatti esistenti
Valore dell'opera [V]: (Ho inserito una stima delle sole opere di coibentazione involucro edilizio, anche se è un pò in sovrapposizione con l'Ingegnere edile)
Categoria dell'opera: EDILIZIA
Destinazione funzionale: Edifici e manufatti esistenti
Parametro sul valore dell'opera [P]: 16.3838% (Valore calcolato dal software)
Grado di complessità [G]: 0.95 (Valore calcolato dal software)
Descrizione grado di complessità: [E.20] Interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione, riqualificazione, su edifici e manufatti esistenti.
Specifiche incidenze [Q]:
PROGETTO PRELIMINARE
(Non c'è nulla perchè tutto in capo all'Ing. edile)
PROGETTO DEFINITIVO
Relazioni generali e tecniche, elaborati grafici, calcolo delle strutture e degli impianti, eventuali relazioni sulla risoluzione delle interferenze e relazione sulla gestione materie [QbII.01=0.23] (3.a, 3.b, 3.c)
Rilievo dei manufatti [QbII.02=0.04] (1.a)
Relazione energetica (ex Legge 10/91 e s.m.i.) [QbII.21=0.03] (3.f)
Diagnosi energetica (ex Legge 10/1991 e s.m.i.) degli edifici esistenti, esclusi i rilievi e le indagini [QbII.22=0.02] (1.c, 5.a, 5.c)
Ufficio della direzione lavori, per ogni addetto con qualifica di direttore operativo [QcI.05=0.1] (4.b. In questo caso non ho messo intera D.L. perchè sarà eseguita da Ing. edile ed io supporterò solo per la parte di rispondenza delle coibentazioni con il progetto)
Collaudo tecnico amministrativo [QdI.01=0.08] [QdI.01=0.08] (5.a, 5.d)
[QdI.01=0.08] (Ho omesso revisore tecnico contabile e contabilità delle opere in quanto eseguite da Ing. edile)
Attestato di certificazione energetica (art. 6, d.Lgs. 311/2006) esclusa diagnosi energetica [QdI.05=0.03] (1.c, 5.a, 5.c)

Mi rimane il dubbio se certificazione energetica e collaudo tecnico amministrativo ("asseverazione") vadano moltiplicate per il numero di volte che vengono eseguite (2 x APE e 3 x Asseverazione).
Personalmente, per il settore di mia competenza, ritengo che selezionare solo L.10/91 e APE sia troppo limitativo, in quanto, sia per gli isolamenti che per gli impianti, il mio lavoro non si limita a compilare la sola relazione, ma produco elaborati grafici degli impianti, stratigrafie, studi ponti termici, ecc...
Altro aspetto è la sovrapposizione di competenze, però dal momento che la committenza affida incarichi separati a figure tecniche diverse, penso che anche la congruità possa far riferimento ai singoli incarichi.

Seamew
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Iscritto il: mer dic 06, 2006 08:40

Re: calcolo parcella

Messaggio da Seamew »

Ma alla fine de tutta sta roba...che importo ti viene fuori??? :shock:

SMpi
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Iscritto il: lun ago 31, 2020 18:01

Re: calcolo parcella

Messaggio da SMpi »

Ma considerando un valore delle opere di c.a. 60000€ il compenso risulta di c.a 8000€

LaBruna
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Iscritto il: mer ott 02, 2013 09:02

Re: calcolo parcella

Messaggio da LaBruna »

Buongiorno, non mi è chiara una cosa o forse mi è sfuggita, ma la parcella finale la calcolo con tutte le formulazioni sull'importo da computo metrico o sugli effettivi importi da preventivi/fatturazioni delle ditte?

vinz75
Messaggi: 241
Iscritto il: ven ago 07, 2020 18:49

Re: calcolo parcella

Messaggio da vinz75 »

LaBruna ha scritto:
mer set 09, 2020 08:16
Buongiorno, non mi è chiara una cosa o forse mi è sfuggita, ma la parcella finale la calcolo con tutte le formulazioni sull'importo da computo metrico o sugli effettivi importi da preventivi/fatturazioni delle ditte?
I compensi si calcolano sugli estimativi, senza considerare lo sconto impresa.

vinz75
Messaggi: 241
Iscritto il: ven ago 07, 2020 18:49

Re: calcolo parcella

Messaggio da vinz75 »

SMpi ha scritto:
mar set 08, 2020 19:43
Premetto che sono un perito Termotecnico, quindi seguo solo la parte energetica di isolamento involucro/infissi ed impianti.
...
Come ho già detto in precedenti post, il CNI ha pubblicato una guida in merito al calcolo degli onorari, non so se lo hai letto.
Questo il link https://www.cni.it/pubblicazioni-cni
Mio parere, non da tutti condiviso, è che dovremmo prendere questo come riferimento.

La differenza sostanziale rispetto al tuo ragionamento sta nell'importo su cui calcolare le prestazioni.
CNI nella sua guida, calcola l'importo in questo modo:
1) valore dell'immobile allo stato attuale suddiviso tra edile e impianto termico
2) importo lavori edili
3) importo lavori impianto termico
4) importo lavori impianto elettrico (a mio avviso solo se c'è il progettista atrimenti lo metterei nell'edile)

Le prestazioni sono:

A) Diagnosi energetica stato di fatto Qbll.22
calcolata su 1) suddivisa nelle categorie edilizia e impianti

B) Progettazione
- preliminare Qbl. 01, 02, 16
- definitiva Qbll. 01, 03, 05, 21, 23
- esecutiva Qblll. 01, 02, 03, 04, 05, 07
calcolate su importo lavori stimati 2+3+4) suddivisi nelle categorie edilizia, impianto termico, impianto elettrico

C) Direzione Lavori Qcl. 01, 02, 09, 11, 12
calcolate su importo lavori stimati 2+3+4) suddivisi nelle categorie edilizia, impianto termico, impianto elettrico

D) Collaudo-APE Qdl.05
calcolata queste categorie
- valore opera edile esclusi impianti 1)
- importo lavori impianti 3+4

COMMENTI PERSONALI

1) Manca l'ASSEVERAZIONE. Ho chiesto al mio Ordine che girerà il quesito al CNI.
Su questo alcuni colleghi suggeriscono di prendere a riferimento Qdl.01 Collaudo tecnico amministrativo e Qdl.02 Revisione tecnico contabile.
Io ci andrei cauto, in quanto facilmente contestabile.
Tra l'altro su questa prestazione non c'è chiarezza (chi firma cosa?) per cui è anche difficile fare valutazioni di compenso.
Personalmente cercherò di evitare come la peste, limitandomi a fare da consulente per la compilazione relativa ai requisiti.

2) Nelle voci della progettazione come della direzione dei lavori, mentre prestazioni come strutture, impianti, meccanici ed elettrici, sicurezza, acustica, c'è una netta distinzione degli attori, se parliamo di efficienza energetica così non è. Il progetto è fatto a due mani tra "architetto" e "termotecnico". Così come generalmente capita che sia richiesta l'assistenza di cantiere.
Questo nodo si scioglie in 2 modi a mio avviso
a) quello semplice: se il resto delle voci accontenta il termotecnico, questi rinuncia a tutte le voci relative alla progettazione
b) in caso contrario serve un accordo preliminare di ripartizione tra "architetto" e "termotecnico"

3) A mio avviso la voce D) come formulata da CNI è errata, in quanto considera solo l'APE dello stato attuale, come se nella diagnosi energetica (voce 1) comprendesse l'APE attuale.
Io procederò così.
Nella diagnosi comprendo lo studio di fattibilità e parte della progettazione "termotecnica" (cercando di evitare per semplicità e chiarezza di ripartire la progettazione con l'architetto).
Per APE considero:
- APE ATTUALE valore edificio 1) sia edile che impianto
- APE PROGETTO su categorie edile (valore attuale+progetto), impianti (valore attuale+progetto)

4) Non ho ancora fatto valutazioni reali, ma credo che prendendo a riferimento il CNI nascerà il problema di far rientrare tutto nelle spese massime, in quanto l'incidenza professionale aumenterà in maniera considerevole. La cosa si risolverà concordando uno sconto che sia in linea con tutti gli altri attori della filiera (imprese, fornitori ecc).


Mi piacerebbe sapere le vostre opinioni.

LaBruna
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Re: calcolo parcella

Messaggio da LaBruna »

vinz75 ha scritto:
mer set 09, 2020 09:31
LaBruna ha scritto:
mer set 09, 2020 08:16
Buongiorno, non mi è chiara una cosa o forse mi è sfuggita, ma la parcella finale la calcolo con tutte le formulazioni sull'importo da computo metrico o sugli effettivi importi da preventivi/fatturazioni delle ditte?
I compensi si calcolano sugli estimativi, senza considerare lo sconto impresa.
Ok, bene.
Gli importi calcolati rimangono comunque riferimento di MASSIMALI, per cui se rimango poi con una parcella più bassa non posso essere soggetto a contestazioni no?

LaBruna
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Re: calcolo parcella

Messaggio da LaBruna »

LaBruna ha scritto:
mer set 09, 2020 10:17
vinz75 ha scritto:
mer set 09, 2020 09:31
LaBruna ha scritto:
mer set 09, 2020 08:16
Buongiorno, non mi è chiara una cosa o forse mi è sfuggita, ma la parcella finale la calcolo con tutte le formulazioni sull'importo da computo metrico o sugli effettivi importi da preventivi/fatturazioni delle ditte?
I compensi si calcolano sugli estimativi, senza considerare lo sconto impresa.
Ok, bene.
Gli importi calcolati rimangono comunque riferimento di MASSIMALI, per cui se rimango poi con una parcella più bassa non posso essere soggetto a contestazioni no?
Forse mi sono spiegato male. Intendevo: ho un importo lavori di tot. Da questo calcolo con le formule del DM la parcella. Considero questo come massimale, per cui se rimango comunque più basso sono in sicurezza da eventuali contestazioni

SMpi
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Re: calcolo parcella

Messaggio da SMpi »

vinz75 ha scritto:
mer set 09, 2020 10:10
SMpi ha scritto:
mar set 08, 2020 19:43
Premetto che sono un perito Termotecnico, quindi seguo solo la parte energetica di isolamento involucro/infissi ed impianti.
...
Come ho già detto in precedenti post, il CNI ha pubblicato una guida in merito al calcolo degli onorari, non so se lo hai letto.
Questo il link https://www.cni.it/pubblicazioni-cni....
Avevo visto il post, ma non avevo approfondito l'articolo. Mi sono letto il tutto e comprendo il ragionamento su cui si basa il calcolo
1) Manca l'ASSEVERAZIONE. Ho chiesto al mio Ordine che girerà il quesito al CNI.
Su questo alcuni colleghi suggeriscono di prendere a riferimento Qdl.01 Collaudo tecnico amministrativo e Qdl.02 Revisione tecnico contabile.
Io ci andrei cauto, in quanto facilmente contestabile.
Tra l'altro su questa prestazione non c'è chiarezza (chi firma cosa?) per cui è anche difficile fare valutazioni di compenso.
Personalmente cercherò di evitare come la peste, limitandomi a fare da consulente per la compilazione relativa ai requisiti.
Tralasciando la correttezza rispetto alle voci di collaudo tecnico e amministrativo e revisione tecnico contabili, l'asseverazione requisiti e congruità, per come è riportata adesso nel rispettivo decreto, è a nome di una sola figura. Considerando che il più delle richieste da compilare riguarda il rispetto dei requisiti tecnici di stampo energetico, e che il tecnico abilitato deve esserlo sia in ambito edile/impiantistico credo che il più delle volte sarà in capo alla figura termotecnica.
2) Nelle voci della progettazione come della direzione dei lavori, mentre prestazioni come strutture, impianti, meccanici ed elettrici, sicurezza, acustica, c'è una netta distinzione degli attori, se parliamo di efficienza energetica così non è. Il progetto è fatto a due mani tra "architetto" e "termotecnico". Così come generalmente capita che sia richiesta l'assistenza di cantiere.
Questo nodo si scioglie in 2 modi a mio avviso
a) quello semplice: se il resto delle voci accontenta il termotecnico, questi rinuncia a tutte le voci relative alla progettazione
b) in caso contrario serve un accordo preliminare di ripartizione tra "architetto" e "termotecnico"
Comprendendo che il tutto è redatto a due mani, una via di mezzo potrebbe essere applicare il solo costo dei materiali isolanti, come base del valore per il calcolo del corrispettivo parte termotecnica, ed il restante delle opere accessorie correlate per la parte architettonica. Questo poi in varrebbe solo in riferimento a voci generali, quali ad esempio gli elaborati grafici, relazioni, ecc... Va da se che se il computo metrico per le coibentazioni è fatto dall'architetto il valore su cui calcolare il corrispettivo sarebbe l'intero importo.
3) A mio avviso la voce D) come formulata da CNI è errata, in quanto considera solo l'APE dello stato attuale, come se nella diagnosi energetica (voce 1) comprendesse l'APE attuale.
Io procederò così.
Nella diagnosi comprendo lo studio di fattibilità e parte della progettazione "termotecnica" (cercando di evitare per semplicità e chiarezza di ripartire la progettazione con l'architetto).
Per APE considero:
- APE ATTUALE valore edificio 1) sia edile che impianto
- APE PROGETTO su categorie edile (valore attuale+progetto), impianti (valore attuale+progetto)

4) Non ho ancora fatto valutazioni reali, ma credo che prendendo a riferimento il CNI nascerà il problema di far rientrare tutto nelle spese massime, in quanto l'incidenza professionale aumenterà in maniera considerevole. La cosa si risolverà concordando uno sconto che sia in linea con tutti gli altri attori della filiera (imprese, fornitori ecc).
L'articolo fa riferimento ad interventi in Ecobonus, quindi ci può stare il riferimento alla sola diagnosi energetica, in quanto per ecobonus non ti viene formalmente richiesto l'APE STATO DI FATTO (eccetto i condomini per questioni de classificazione involucro edilizio); per il superbonus credo sia coerente inserire anche la voce Qdl.05 realtiva al certificato energetico.

Purtroppo mi trovo in questa fase a dover presentare alcun preventivi completi. Credo seguirò queste linea guida, poi ovviamente valuto l'eventuale sconto da applicare, in riferimento alle cifre risultanti.

Esa
Messaggi: 1561
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: calcolo parcella

Messaggio da Esa »

"...il costo di uno studio di fattibilità varia da 200 a 400€ a seconda del numero delle unità. "
Mi sembra corretto.
Per una singola casa / villa sento proporre 1.500 euro.

pagio
Messaggi: 72
Iscritto il: lun mag 05, 2008 19:51

Re: calcolo parcella

Messaggio da pagio »

SMpi ha scritto:
mar set 08, 2020 19:43
Premetto che sono un perito Termotecnico, quindi seguo solo la parte energetica di isolamento involucro/infissi ed impianti.

In riferimento ad un caso di ristrutturazione edilizia, tramite demolizione e ricostruzione a parità volumetrica, per il quale viene richiesto il 110%, ho provato a tradurre le mie prestazioni tecniche che dovrò fare con le prestazioni del DM 17/06/2016.
Premetto che la committenza ha incaricato separatamente un Ingegnere edile per la gestione della parte architettonica/edilizia.

Le prestazioni tecniche previste, in termini molto spicci sono le seguenti:
1) FASE INIZIALE:
1.a) RILIEVO INVOLUCRO EDILIZIO ESISTENTE
1.b) RILIEVO IMPIANTI MECCANICI ESISTENTE
1.c) ATTESTATO PRESTAZIONE ENERGETICO EDIFICIO (STATO ANTE OPERA):

2) FASE PROGETTO PRELIMINARE
2.a) PROGETTAZIONE DI MASSIMA IMPIANTI MECCANICI
2.b) COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI MASSIMA IMPIANTI MECCANICI:

3) FASE PROGETTO DEFINITIVO
3.a) PROGETTAZIONE ISOLAMENTO TERMICO
3.b) ANALISI PONTI TERMICI
3.c) SPECIFICHE CARATTERISTICHE SERRAMENTI
3.d) PROGETTAZIONE IMPIANTI MECCANICI
3.e) FONTI RINNOVABILI
3.f) RELAZIONE TECNICA EX L.10/91
3.g) COMPUTO METRICO ESTIMATIVO IMPIANTI MECCANICI SECONDO PREZZIARI UFFICALI (Il computo inerente gli isolamenti termici sarà eseguito dall'ingegnere edile)

4) FASE ESECUZIONE LAVORI
4.a) SUPPORTO ALLA DIREZIONE LAVORI PER ISOLAMENTI STRUTTURE EDILIZIE
4.b) DIREZIONE LAVORI IMPIANTI MECCANICI
4.c) N.2 ASSEVERAZIONI REQUISITI TECNICI E CONGRUITA’ SPESE SUPERECOBONUS - PER STATO AVANZAMENTO LAVORI

5) FASE FINALE
5.a) ATTESTATO QUALIFICAZIONE ENERGETICO:
5.b) ATTESTATO PRESTAZIONE ENERGETICO EDIFICIO CONVENZIONALE(STATO POST OPERA):
5.c) ATTESTATO PRESTAZIONE ENERGETICO EDIFICIO REGISTRATO DA CARICARE SUL SITO REGIONALE (STATO POST OPERA):
5.d) ASSEVERAZIONE REQUISITI TECNICI E CONGRUITA’ SPESE SUPERECOBONUS - FINALE
5.e) PRATICA ENEA RISPARMIO ENERGETICO “SUPERECOBONUS”:
5.f) PRATICA ENEA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA “BONUSCASA”:

Ai sensi del DM 17/06/2016, leggendo anche i vari commenti qui sul forum, ho previsto le seguenti prestazioni (affianco ho riportato il riferimento all'elenco sopra):

Impianti - Impianti meccanici a fluido a servizio delle costruzioni
Valore dell'opera [V]: (Ho inserito una stima delle sole opere impiantistiche soggette a 110%)
Parametro sul valore dell'opera [P]: 20.4110% (Valore calcolato dal software)
Grado di complessità [G]: 0.85 (Valore calcolato dal software)
Descrizione grado di complessità: [IA.02] Impianti di riscaldamento - Impianto di raffrescamento, climatizzazione, trattamento dell'aria - Impianti meccanici di distribuzione fluidi - Impianto solare termico.
Specifiche incidenze [Q]:
PROGETTO PRELIMINARE
Relazioni, planimetrie, elaborati grafici [QbI.01=0.09] (2.a)
Calcolo sommario spesa, quadro economico di progetto [QbI.02=0.01] (2.b)
PROGETTO DEFINITIVO:
Relazioni generali e tecniche, elaborati grafici, calcolo delle strutture e degli impianti, eventuali relazioni sulla risoluzione delle interferenze e relazione sulla gestione materie [QbII.01=0.16] (3.d, 3.e)
Rilievo dei manufatti [QbII.02=0.04] (1.b)
Elenco prezzi, computo metrico estimativo, quadro economico [QbII.05=0.07] (3.g)
Relazione energetica (ex Legge 10/91 e s.m.i.) [QbII.21=0.03] (3.f)
Diagnosi energetica (ex Legge 10/1991 e s.m.i.) degli edifici esistenti, esclusi i rilievi e le indagini [QbII.22=0.02] (1.c, 5.b, 5.c)
Direzione lavori, assistenza al collaudo, prove di accettazione [QcI.01=0.32] (4.b)
Liquidazione (art. 194, comma 1, d.P.R. 207/2010) - Rendicontazioni e liquidazione tecnico contabile [QcI.02=0.03] (4.c)
Contabilita' dei lavori a corpo:
- Fino a 25'000.00 €: QcI.10=0.035 (4.c)
Collaudo tecnico amministrativo [QdI.01=0.08] (5.a, 5.d)
Revisione tecnico contabile (Parte II, Titolo X, d.P.R. 207/2010) [QdI.02=0.02] (5.d)
Attestato di certificazione energetica (art. 6, d.Lgs. 311/2006) esclusa diagnosi energetica [QdI.05=0.03] (1.c, 5.b, 5.c)

Edilizia - Edifici e manufatti esistenti
Valore dell'opera [V]: (Ho inserito una stima delle sole opere di coibentazione involucro edilizio, anche se è un pò in sovrapposizione con l'Ingegnere edile)
Categoria dell'opera: EDILIZIA
Destinazione funzionale: Edifici e manufatti esistenti
Parametro sul valore dell'opera [P]: 16.3838% (Valore calcolato dal software)
Grado di complessità [G]: 0.95 (Valore calcolato dal software)
Descrizione grado di complessità: [E.20] Interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione, riqualificazione, su edifici e manufatti esistenti.
Specifiche incidenze [Q]:
PROGETTO PRELIMINARE
(Non c'è nulla perchè tutto in capo all'Ing. edile)
PROGETTO DEFINITIVO
Relazioni generali e tecniche, elaborati grafici, calcolo delle strutture e degli impianti, eventuali relazioni sulla risoluzione delle interferenze e relazione sulla gestione materie [QbII.01=0.23] (3.a, 3.b, 3.c)
Rilievo dei manufatti [QbII.02=0.04] (1.a)
Relazione energetica (ex Legge 10/91 e s.m.i.) [QbII.21=0.03] (3.f)
Diagnosi energetica (ex Legge 10/1991 e s.m.i.) degli edifici esistenti, esclusi i rilievi e le indagini [QbII.22=0.02] (1.c, 5.a, 5.c)
Ufficio della direzione lavori, per ogni addetto con qualifica di direttore operativo [QcI.05=0.1] (4.b. In questo caso non ho messo intera D.L. perchè sarà eseguita da Ing. edile ed io supporterò solo per la parte di rispondenza delle coibentazioni con il progetto)
Collaudo tecnico amministrativo [QdI.01=0.08] [QdI.01=0.08] (5.a, 5.d)
[QdI.01=0.08] (Ho omesso revisore tecnico contabile e contabilità delle opere in quanto eseguite da Ing. edile)
Attestato di certificazione energetica (art. 6, d.Lgs. 311/2006) esclusa diagnosi energetica [QdI.05=0.03] (1.c, 5.a, 5.c)

Mi rimane il dubbio se certificazione energetica e collaudo tecnico amministrativo ("asseverazione") vadano moltiplicate per il numero di volte che vengono eseguite (2 x APE e 3 x Asseverazione).
Personalmente, per il settore di mia competenza, ritengo che selezionare solo L.10/91 e APE sia troppo limitativo, in quanto, sia per gli isolamenti che per gli impianti, il mio lavoro non si limita a compilare la sola relazione, ma produco elaborati grafici degli impianti, stratigrafie, studi ponti termici, ecc...
Altro aspetto è la sovrapposizione di competenze, però dal momento che la committenza affida incarichi separati a figure tecniche diverse, penso che anche la congruità possa far riferimento ai singoli incarichi.
...scusami...tra
Relazioni generali e tecniche, elaborati grafici, calcolo delle strutture e degli impianti, eventuali relazioni sulla risoluzione delle interferenze e relazione sulla gestione materie [QbII.01=0.23] (3.a, 3.b, 3.c)
e
Relazione energetica (ex Legge 10/91 e s.m.i.) [QbII.21=0.03] (3.f)
che differenza c'è?

Zoller75
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Re: calcolo parcella

Messaggio da Zoller75 »

vinz75 ha scritto:
mer set 09, 2020 10:10

La differenza sostanziale rispetto al tuo ragionamento sta nell'importo su cui calcolare le prestazioni.
CNI nella sua guida, calcola l'importo in questo modo:
1) valore dell'immobile allo stato attuale suddiviso tra edile e impianto termico
2) importo lavori edili
3) importo lavori impianto termico
4) importo lavori impianto elettrico (a mio avviso solo se c'è il progettista atrimenti lo metterei nell'edile)
Non so se la domanda sia banale, ma come vi comportate per il calcolo del “ valore dell'immobile allo stato attuale “?
Secondo la guida del CNI si dovrebbe conoscere il costo di costruzione dell’opera, la vedo dura.
Si può pensare di stimare il costo di costruzione considerando ad esempio: superficie lorda x 1000 €/mq ... oppure prendere il valore di mercato (tabelle OMI), ma sono due cose diverse, sono dubbioso, consigli?

Stefano LL
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Re: calcolo parcella

Messaggio da Stefano LL »

Non so se la domanda sia banale, ma come vi comportate per il calcolo del “ valore dell'immobile allo stato attuale “?
Secondo la guida del CNI si dovrebbe conoscere il costo di costruzione dell’opera, la vedo dura.
Si può pensare di stimare il costo di costruzione considerando ad esempio: superficie lorda x 1000 €/mq ... oppure prendere il valore di mercato (tabelle OMI), ma sono due cose diverse, sono dubbioso, consigli?
Sono incappato qui, avendo consegnato lo studio di fattibilità. Ho provato a fare come dice il CNI, nel mio caso ho un piccolo condominio per 543 mq totali di superficie utile.
Provincia di Bologna, contesto residenziale, 1000 €/mq è anche basso, ma mi sta bene tenerlo per buono.
In CT il costo è circa 50.000€, dato che tecnicamdente comprando l'appartamento acquisti anche la tua quota parte di CT, questo valore mi sembra corretto scorporarlo dal prezzo degli appaertamenti. Per fare conto pari faccio un analisi con:
Stima Edificio = 500.000€
Stima CT = 50.000 €

Nel tool di professione architetto seleziono:
Parte edile
- valore dell'opera 500.000€
- categoria Edilizia E.20
Prestazioni affidate:
QdI.05: Attestato di certificazione energetica (art.6 d.lgs. 311/2006)esclusa diagnosi energetica (x2)

Parte impianti
- valore dell'opera 50.000€
- categoria Impianti (A) IA.02
Prestazioni affidate:
QaI.01: Relazione illustrativa (art. 14, comma 1, d.P.R. 207/2010)
QbII.02: Rilievi dei manufatti (art.243, comma 1, lettere c) d.P.R. 207/10-art.28, d.P.R. 207/10).
QdI.05: Attestato di certificazione energetica (art.6 d.lgs. 311/2006)esclusa diagnosi energetica (x2)
In realtà la relazione illustrativa è un po' più corposa, indico i risultati dell'ape pre e post, un'analisi (anche se non approfondita) di costi di intervento e risparmi di esercizio.

Tra ricchi premi e cotillion viene quasi 2.500€

Se considero anche le lavorazioni che termino a breve;
Parte Edile
QbII.21: Relazione energetica (ex Legge 10/91 e s.m.i.)

Parte impianti
QbII.05: Elenco prezzi unitari ed eventuali analisi, Computo metrico estimativo, Quadro economico (art.24, comma 2, lettere l), m), o), d.P.R. 207/10)
QbII.21: Relazione energetica (ex Legge 10/91 e s.m.i.)

Ora sono circa a 4.800€

DUBBI E CONSIDERAZIONI:
1) non metto mai il rilievo dei manufatti nella parte edile per lasciarla all'edile (appunto). Cautelativo...
2) posso indicare 2 volte l'APE anche se convenziale e sia per la parte edile che impianti? Secondo me sì
3) non faccio l'elenco prezzi unitari, penso che potrebbe essere corretto considerare il 66% dell'importo della voce dato che 1/3 non lo produco. L'importo è comunque basso e non sposta
4) la L10, coinvolgendo sia strutture che impianti, posso considerarla in entrambe le sezioni?
5) in mezzo a tutte le voci di relazioni, il progetto di CT (e la pratica INAIL se me la chiedessero) non so in che voce farla ricadere. Sto pensando di utilizzare l'art. 6 del DM e fare una quotazione a parte, considerando 2-4 gg lavorativi a seconda del tipo di intervento

Ronin
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Re: calcolo parcella

Messaggio da Ronin »

1) a voler essere pignoli il rilievo dei manufatti è quello per gli edifici vincolati dalla soprintendenza, quindi non mettercelo è cautelativo
2-4) sì certo
5) non c'è. quando facciamo le parcelle LLPP la consideriamo inclusa nel progetto definitivo, e lo scriviamo nel disciplinare di incarico

Stefano LL
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Re: calcolo parcella

Messaggio da Stefano LL »

grazie
5) non c'è. quando facciamo le parcelle LLPP la consideriamo inclusa nel progetto definitivo, e lo scriviamo nel disciplinare di incarico
secondo te, ha più senso seguire l'art. 6 del DM e prezzarmela da solo o usare una voce di progetto e scorporare il prezzo di quello che non faccio?

Marzio
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Re: calcolo parcella

Messaggio da Marzio »

Dopo essermi letto un pò tutto e ringrazio per chi ha condiviso, chiedo questo, ma se la mia parcella risultasse superiore a quanto dovrebbe essere dal calcolo cosa succederebbe, ovvero se come dall'ultimo esempio la mia parcella dovrebbe essere circa 5.000 euro, ma io ne chiedessi 8.000 e il cliente me li pagasse?

vinz75
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Re: calcolo parcella

Messaggio da vinz75 »

Marzio ha scritto:
mar ott 13, 2020 19:17
Dopo essermi letto un pò tutto e ringrazio per chi ha condiviso, chiedo questo, ma se la mia parcella risultasse superiore a quanto dovrebbe essere dal calcolo cosa succederebbe, ovvero se come dall'ultimo esempio la mia parcella dovrebbe essere circa 5.000 euro, ma io ne chiedessi 8.000 e il cliente me li pagasse?
I primi 5000 sono detraibili al 110%. 3000 te li paga il cliente.

Marzio
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Re: calcolo parcella

Messaggio da Marzio »

vinz75 ha scritto:
mar ott 13, 2020 19:27
Marzio ha scritto:
mar ott 13, 2020 19:17
Dopo essermi letto un pò tutto e ringrazio per chi ha condiviso, chiedo questo, ma se la mia parcella risultasse superiore a quanto dovrebbe essere dal calcolo cosa succederebbe, ovvero se come dall'ultimo esempio la mia parcella dovrebbe essere circa 5.000 euro, ma io ne chiedessi 8.000 e il cliente me li pagasse?
I primi 5000 sono detraibili al 110%. 3000 te li paga il cliente.
Ah ok! Allora avevo interpretato bene l'eccedenza non va al 110%, basta spiegarlo in fase di contratto e se non gli va bene che si cerchi un altro professionista.
Grazie

Zoller75
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Re: calcolo parcella

Messaggio da Zoller75 »

Stefano LL ha scritto:
mar ott 13, 2020 17:18
Non so se la domanda sia banale, ma come vi comportate per il calcolo del “ valore dell'immobile allo stato attuale “?
Secondo la guida del CNI si dovrebbe conoscere il costo di costruzione dell’opera, la vedo dura.
Si può pensare di stimare il costo di costruzione considerando ad esempio: superficie lorda x 1000 €/mq ... oppure prendere il valore di mercato (tabelle OMI), ma sono due cose diverse, sono dubbioso, consigli?
Sono incappato qui, avendo consegnato lo studio di fattibilità. Ho provato a fare come dice il CNI, nel mio caso ho un piccolo condominio per 543 mq totali di superficie utile.
Provincia di Bologna, contesto residenziale, 1000 €/mq è anche basso, ma mi sta bene tenerlo per buono.
In CT il costo è circa 50.000€, dato che tecnicamdente comprando l'appartamento acquisti anche la tua quota parte di CT, questo valore mi sembra corretto scorporarlo dal prezzo degli appaertamenti. Per fare conto pari faccio un analisi con:
Stima Edificio = 500.000€
Stima CT = 50.000 €

Nel tool di professione architetto seleziono:
Parte edile
- valore dell'opera 500.000€
- categoria Edilizia E.20
Prestazioni affidate:
QdI.05: Attestato di certificazione energetica (art.6 d.lgs. 311/2006)esclusa diagnosi energetica (x2)

Parte impianti
- valore dell'opera 50.000€
- categoria Impianti (A) IA.02
Prestazioni affidate:
QaI.01: Relazione illustrativa (art. 14, comma 1, d.P.R. 207/2010)
QbII.02: Rilievi dei manufatti (art.243, comma 1, lettere c) d.P.R. 207/10-art.28, d.P.R. 207/10).
QdI.05: Attestato di certificazione energetica (art.6 d.lgs. 311/2006)esclusa diagnosi energetica (x2)
In realtà la relazione illustrativa è un po' più corposa, indico i risultati dell'ape pre e post, un'analisi (anche se non approfondita) di costi di intervento e risparmi di esercizio.

Tra ricchi premi e cotillion viene quasi 2.500€

Se considero anche le lavorazioni che termino a breve;
Parte Edile
QbII.21: Relazione energetica (ex Legge 10/91 e s.m.i.)

Parte impianti
QbII.05: Elenco prezzi unitari ed eventuali analisi, Computo metrico estimativo, Quadro economico (art.24, comma 2, lettere l), m), o), d.P.R. 207/10)
QbII.21: Relazione energetica (ex Legge 10/91 e s.m.i.)

Ora sono circa a 4.800€

DUBBI E CONSIDERAZIONI:
1) non metto mai il rilievo dei manufatti nella parte edile per lasciarla all'edile (appunto). Cautelativo...
2) posso indicare 2 volte l'APE anche se convenziale e sia per la parte edile che impianti? Secondo me sì
3) non faccio l'elenco prezzi unitari, penso che potrebbe essere corretto considerare il 66% dell'importo della voce dato che 1/3 non lo produco. L'importo è comunque basso e non sposta
4) la L10, coinvolgendo sia strutture che impianti, posso considerarla in entrambe le sezioni?
5) in mezzo a tutte le voci di relazioni, il progetto di CT (e la pratica INAIL se me la chiedessero) non so in che voce farla ricadere. Sto pensando di utilizzare l'art. 6 del DM e fare una quotazione a parte, considerando 2-4 gg lavorativi a seconda del tipo di intervento

Questi giorni è uscito un aggiornamento del CNI (APE iniziale al posto della Diagnosi e poco più).
Occhio agli importi, ovvero APE ANTE lo calcoli sul valore dell'immobile (Edile+Impianti), mentre APE POST sul valore dell'immobile+lavori eseguiti (Edilie+Impianti) ... infine tutto il resto dalla Legge 10 a tutto ciò che è progetto preliminare, definitivo, esecutivo e DL solo sui lavori da eseguire.

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