comunicazione enea e cessione credito

Agevolazioni previste, documentazione richiesta, ecc.

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ponca
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comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da ponca » mer ott 02, 2019 13:22

un cliente sostituisce un impianto con una PDC
l'impresa gli garantisce la cessione del credito

l'invio della comunicazione all'enea relativa all'intervento di sostituzione impianto è comunque necessario?
ovviamente seguirà la comunicazione all'AdE relativa alla cessione del credito, la comunicazione spetta a chi cede il credito?

grazie

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da NoNickName » mer ott 02, 2019 13:40

Per la seconda parte: l’esercizio della cessione del credito è comunicato all’Agenzia delle entrate dal soggetto avente diritto alla detrazione, e nella comunicazione il soggetto indicherà la denominazione del fornitore che ha praticato lo sconto e il suo assenso all'esercizio dell'opzione.
Le incombenze nei confronti dell'ENEA ritengo siano le medesime, ricordando anche che la mancata comunicazione all'ENEA non fa perdere il diritto alla detrazione.
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da girondone » mer ott 02, 2019 16:13

per me enea rimane come prima

nessuno ha detto "non serve" o deve farla il cessionario
quindi

ma anche qui se ne sentono di tutti i colori

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da ponca » mer ott 02, 2019 17:15

NoNickName ha scritto:
mer ott 02, 2019 13:40
Per la seconda parte: l’esercizio della cessione del credito è comunicato all’Agenzia delle entrate dal soggetto avente diritto alla detrazione, e nella comunicazione il soggetto indicherà la denominazione del fornitore che ha praticato lo sconto e il suo assenso all'esercizio dell'opzione.
Le incombenze nei confronti dell'ENEA ritengo siano le medesime, ricordando anche che la mancata comunicazione all'ENEA non fa perdere il diritto alla detrazione.
intendi in caso di detrazioni per ristrutturazione comma h?
in caso di bonus risparmio energetico immagino che l'invio all'enea sia ancora imprescindibile

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da NoNickName » mer ott 02, 2019 19:44

All'enea si inviano solo comunicazioni riguardanti il risparmio energetico.
Il Ministero dello Sviluppo economico, con nota prot. n. 3797/2019, ha espresso l’avviso che la trasmissione all’ENEA delle informazioni concernenti gli interventi edilizi che comportano risparmio energetico, seppure obbligatoria per il contribuente, non determini, qualora non effettuata, la perdita del diritto alla detrazione.
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da ponca » mer ott 02, 2019 22:41

Intendevo dire che questa nota del MiSE si riferisce alla comunicazione del bonus casa richiesta per gli interventi che hanno comportato un risparmio energetico. Non si riferisce all'ecobonus per il quale con il mancato invio si perde la detrazione.

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da giotisi » gio ott 03, 2019 08:18

in ogni caso, visto che il credito viene a me, anche se ne rispondi tu, l'invio all'enea lo faccio fare.. anzi, me ne incarico io.

Piuttosto, qualcuno di voi accetta il credito come forma di pagamento?

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da girondone » gio ott 03, 2019 15:24

ponca ha scritto:
mer ott 02, 2019 22:41
Intendevo dire che questa nota del MiSE si riferisce alla comunicazione del bonus casa richiesta per gli interventi che hanno comportato un risparmio energetico. Non si riferisce all'ecobonus per il quale con il mancato invio si perde la detrazione.
si riferisce a quelli 2018 mi pare

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da ponca » lun nov 11, 2019 13:24

per la comunicazione della cessione del credito, ve ne siete occupati in prima persona o c'ha sempre pensato il cliente con il suo commercialista?

mi sembra che per operare su questa piattaforma occorrano le credenziali di fisconline del cliente e non si possa accedere con le proprie e poi operare come intermediari, vi risulta?

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da iltubo » lun nov 11, 2019 19:00

E a me viene anche un'altra domanda:
Faccio un lavoro in detrazione 65%, pratico lo sconto in fattura ed il cliente mi paga solo il 35%.
A questo punto lui se ne sbatte bellamente di comunicare la cessione del credito, quindi in teoria io non posso utilizzarlo.
Che si fa? causa al cliente?
Mi vengono i brividi solo al pensiero di trovarmi in una situazione del genere, non che la prospettiva di essere pagato il 35% subito ed il resto in 5 comode rate annuali (sempre che abbia capienza sufficiente) sia comunque da "salti di gioia".

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da iltubo » lun nov 11, 2019 19:04

giotisi ha scritto:
gio ott 03, 2019 08:18
in ogni caso, visto che il credito viene a me, anche se ne rispondi tu, l'invio all'enea lo faccio fare.. anzi, me ne incarico io.

Piuttosto, qualcuno di voi accetta il credito come forma di pagamento?
Io non accetto, e parlo da installatore. E' insostenibile.
Le associazioni di categoria hanno calcolato che mediamente se una PMI decidesse di lavorare con cessione del credito, senza ricederlo ad altri, avrebbe vita di 1,5 anni prima di fallire.

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da giotisi » lun nov 11, 2019 22:12

Però, nel frattempo, vedo un sacco di gente che ha fretta di fallire....

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da NoNickName » mar nov 12, 2019 07:55

iltubo ha scritto:
lun nov 11, 2019 19:00
Che si fa? causa al cliente?
I tre operatori principali della cessione del credito (eni, enel e engie) si occupano loro della preparazione e trasmissione dei documenti.
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da iltubo » mar nov 12, 2019 11:29

giotisi ha scritto:
lun nov 11, 2019 22:12
Però, nel frattempo, vedo un sacco di gente che ha fretta di fallire....
Io per ora non ne ho ancora "incrociato" uno, vedremo quelli che dici quando faranno i conti tra un paio d'anni quando avranno accumulato un bel credito, pagato i materiali, i dipendenti e le tasse con solo il 35% dell'incasso sul fatturato.

Mi dicono che ci sono dei fornitori che accettano di ritirare il credito (2°passaggio) ma ti ripagano in materiale riempiendoti il magazzino altri che non accettano, altri ancora che dicono e pubblicizzano che ritirano il credito ma per ora è tutto fermo.. vedremo.

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da giotisi » mer nov 13, 2019 08:09

Separa il problema politico/etico/economico da quello spiccio, contingente di dover lavorare.

Tu non senti le campagne Enel-x, Eni gas_e_luce, Gelsia nel settore caldaie / condizionatori?
E quelle Ponzio, Oknoplast e altre mille minori in quello dei serramenti?

Guarda che troppi operatori che hanno GIUSTAMENTE ingaggiato la battaglia del NO, si stanno cullando nella certezza che otterranno risultati a breve, con la cancellazione SACROSANTA, di questo decreto.
Ma nei 2000 emendamenti alla finanziaria, NESSUNO riguarda ne la cancellazione, ne la rimodulazione del decreto crescita; quindi, MENTRE si lavora per rimettere le cose in un giusto binario, forse è il caso di guardare all'immediato; immediato che è fatto da aumenti e sconti, SENZA ALCUN CONTROLLO; di clienti che chiamano iniziando con 'Voi lo fate lo sconto diretto?'

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da iltubo » mer nov 13, 2019 10:55

Hai ragione, vedo le campagne dei "grossi", nella cancellazione dell'articolo non ci spero comunque, infatti nel mio piccolo mi sto attivando per cercare una qualche soluzione.

Dicevo solo che, anche se fai aumenti (sento che si parla del 30%, anche 40...), il vero problema è la capienza fiscale di noi "piccoli", i miei lavori sono al 70% in regime di detrazione fiscale, se faccio il conto ogni anno di questa quota che si accumulerà con quelle degli anni successivi, arriverò al punto di non avere abbastanza capienza per recuperare altro, tralasciando i problemi di liquidità finanziaria.

Inoltre, sbirciando enelx, mi pare che per esempio una proposta di sostituzione caldaia a condensazione a 2.000€ tutto compreso come base di listino sulla quale calcolare la cessione credito, non sia neanche maggiorata delle quote scritte prima, mi sembra impossibile che nel 2000 sia compresa una maggiorazione del 30%.

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da mat » mer nov 13, 2019 16:57

iltubo ha scritto:
mer nov 13, 2019 10:55
Inoltre, sbirciando enelx, mi pare che per esempio una proposta di sostituzione caldaia a condensazione a 2.000€ tutto compreso come base di listino sulla quale calcolare la cessione credito, non sia neanche maggiorata delle quote scritte prima, mi sembra impossibile che nel 2000 sia compresa una maggiorazione del 30%.
Eh, spero bene che un operatore del calibro di Enelx non tenti trucchetti di questo genere :shock:

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da iltubo » mer nov 13, 2019 22:40

mat ha scritto:
mer nov 13, 2019 16:57
iltubo ha scritto:
mer nov 13, 2019 10:55
Inoltre, sbirciando enelx, mi pare che per esempio una proposta di sostituzione caldaia a condensazione a 2.000€ tutto compreso come base di listino sulla quale calcolare la cessione credito, non sia neanche maggiorata delle quote scritte prima, mi sembra impossibile che nel 2000 sia compresa una maggiorazione del 30%.
Eh, spero bene che un operatore del calibro di Enelx non tenti trucchetti di questo genere :shock:
Sicuramente non ne ha bisogno, potendo gestire tutto "in casa" ed avendo enorme capienza fiscale penso possa farne a meno.
Se invece una azienda deve ri-cedere il credito a sua volta ed anche finanziarsi si arriva più o meno a quella cifra.

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da NoNickName » gio nov 14, 2019 08:01

Io spero che venga prorogata o addirittura stabilizzata. Non capisco perchè i dipendenti subiscano i prelievi direttamente in busta paga, e invece le p.iva vogliono avere le mani di libere di concedere sconti, a patto che che non si presenti la pratica per la detrazione e non si faccia fattura.
Quindi evviva la cessione del credito. Se non avete capienza, peggio per voi.
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da iltubo » gio nov 14, 2019 16:13

NoNickName ha scritto:
gio nov 14, 2019 08:01
Io spero che venga prorogata o addirittura stabilizzata. Non capisco perchè i dipendenti subiscano i prelievi direttamente in busta paga, e invece le p.iva vogliono avere le mani di libere di concedere sconti, a patto che che non si presenti la pratica per la detrazione e non si faccia fattura.
Quindi evviva la cessione del credito. Se non avete capienza, peggio per voi.
avevo scritto una risposta lunghetta ma mi si è cancellata e ora non ho tempo di riscriverla. Faccio solo una domanda riassunto:

Un qualsiasi dipendente sarebbe disposto a ricevere solo il 35% dello stipendio (lordo ovviamente), pagare le tasse subito e ricevere il restante 65% in 5 comode rate annuali?

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da ilverga » gio nov 14, 2019 16:44

iltubo ha scritto:
gio nov 14, 2019 16:13

Un qualsiasi dipendente sarebbe disposto a ricevere solo il 35% dello stipendio (lordo ovviamente), pagare le tasse subito e ricevere il restante 65% in 5 comode rate annuali?
Ovvio che no, come è altrettanto ovvio che nessun imprenditore medio/piccolo possa pensare di vivere di lavori in cessione del credito. E' semplicemente un'opzione e/o un'opportunità che sei libero di rifiutare, ci mancherebbe

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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da NoNickName » gio nov 14, 2019 17:00

iltubo ha scritto:
gio nov 14, 2019 16:13
Un qualsiasi dipendente sarebbe disposto a ricevere solo il 35% dello stipendio (lordo ovviamente), pagare le tasse subito e ricevere il restante 65% in 5 comode rate annuali?

A parte che ci sono dipendenti che non prendono lo stipendio per mesi, o ai quali le aziende non versano contributi e TFR, ma delinquenza a parte, il dipendente potrebbe prendere in considerazione l'opzione, se la sua RAL fosse il 150% della RAL concordata in fase di assunzione, che è esattamente quello che avviene: fatture gonfiate per detrarre nominalmente il 65% della fattura, che in realtà corrisponde al 30% del prezzo reale di mercato, e se fosse in grado di cedere a sua volta il credito quando va a fare la spesa.
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Re: comunicazione enea e cessione credito

Messaggio da giotisi » gio nov 14, 2019 17:15

iltubo ha scritto:
mer nov 13, 2019 10:55

Inoltre, sbirciando enelx, mi pare che per esempio una proposta di sostituzione caldaia a condensazione a 2.000€ tutto compreso come base di listino sulla quale calcolare la cessione credito, non sia neanche maggiorata delle quote scritte prima, mi sembra impossibile che nel 2000 sia compresa una maggiorazione del 30%.
A parte che nessuno ha la forza commerciale di enel-x, quindi nessuno può sapere quanto davvero paghi ad Ariston per 2000 caldaie al mese, rimane il fatto che, sic stantibus rebus, tutto un settore fatto di piccoli installatori, artigiani più o meno coscienziosi e capaci, verrà spazzato via e rimpiazzato da puri 'installatori' che lavoreranno più o meno coscienziosamente ma sostanzialmente 'a cottimo' per queste grosse realtà.
Nel settore dei serramenti, non è un mistero che enel-x si presta alla cessione del credito per un grosso player polacco, con congruo ricarico.

Con gli stessi ricarichi, grosso modo, da anni si muovono le cessioni del credito dei condomini; quello che costerebbe 100, verrà fatturato 130 e scontato del 65% o del 75%

Tra due mesi, vedremo gli sconti al 90% per le facciate (che speriamo presto di capire quali interventi intendono coprire).

E, se qualcuno non l'ha ancora capito, sarà una mano a poker tra un profesisonista, un dilettante e un cieco (lo stato che paga): credo di sapere come finirà.

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