RACCOMANDAZIONI ...INUTILI O COMUNQUE IMPRATICABILI

Normativa tecnica inerente la classificazione e la certificazione energetica degli edifici, sistema informativo regionale SICEE, accreditamento tecnici, …
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dancer
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RACCOMANDAZIONI ...INUTILI O COMUNQUE IMPRATICABILI

Messaggio da dancer » ven ott 01, 2010 13:48

Leggo spesso in questo forum che si parla in caso di certificazione di appartamenti in condominio di fare cappotti esterni o sostituire la caldaia...ma secondo VOi ha senso per un'alloggio fare raccomandazioni migliorative riguardanti tutto l'edificio? A meno che colui che compra un ACE da noi per il suo appartamento non sia anche proprietario dell'intero edificio tali raccomandazioni sono assurde...io cerco di essere onesto con coloro che mi commissionano ACE e quindi penso che possa avere senso parlare di sostituire serramenti, valvole termostatiche, eventualmente in caso di ristrutturazione e se non so proprio cosa consigliare posso consigliare un cappotto interno/ isolamento solai per eventuali ambienti non riscaldati confinanti ma sempre come interventi dall’INTERNO: dico se non so proprio cosa consgliare perchè personalmente cerco di essere realistico e so che i cappotti interni non risolvono i ponti termici dovuti ai solai verso l’esterno e rubano anche della superficie calpestabile interna (pensate solo al dovere rivestire tutti i muri esterni di casa vostra, rintonacere e ridecorare tutto...); certo in un’ottica di ristrutturazione dell’edificio invece il discorso cambia ma là si parla di certificazione energetica di un edificio non di appartamento; secondo me l’ace che redigo è per il proprietario attuale o quello futuro che compra e quindi raccomandazioni di fatto non praticabili non dovrebbero essere nemmeno inserite nell’ace. Cosa ne pensate?

Cesare
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Re: RACCOMANDAZIONI ...INUTILI O COMUNQUE IMPRATICABILI

Messaggio da Cesare » ven ott 01, 2010 14:05

Concordo con te.. nel caso di appartamenti condominiali serviti da impianto centralizzato non ha senso indicare degli interventi migliorativi; sarebbero da riferire all'intero edificio.
Solo nel caso in cui hai la contabilizzazione del calore potresti proporre valvole termostatiche e sostituzione dei serramenti.

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Pierino
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Re: RACCOMANDAZIONI ...INUTILI O COMUNQUE IMPRATICABILI

Messaggio da Pierino » mar ott 05, 2010 12:20

molte volte manco i serramenti puoi consigliare, altrimenti vieni meno a determinate regole di uniformità della facciata che in alcuni comuni devi rispettare, soprattutto se ti trovi in centro storico

dancer
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Re: RACCOMANDAZIONI ...INUTILI O COMUNQUE IMPRATICABILI

Messaggio da dancer » lun ott 18, 2010 11:35

Nel caso di riscaldamento centralizzato di un appartamento in condominio senza contabilizzatore che raccomandazioni sono sensate secondo voi?
Essendo la bolletta del riscaldamento indipendente dalle caratteristiche dell’involucro termico ma calcolata in base ai mc riscaldati che non cambiano a seguito di interventi di sostituzione degli infissi…finchè non si ha il contabilizzatore non si ha alcun beneficio…e quindi l’unico beneficio potrebbe essere quello fiscale del 55% (che andrebbe sempre considerato anche per gli anni futuri per le certificazioni redatte nel 2010: su questo ho chiesto conferma ai tecnici regionali e quindi sempre 5 anni di recupero del 55%); ho richiesto ai tecnici regionali oggi se però l’obbligo del 2012 (che probabilmente slitterà) dell’inserimento di valvole termostatiche e contabilizzatori in tutta la regione può volere dire dei benefici nella bolletta per il miglioramento dell’involucro termico e quindi riduzione del fabbisogno energetico e quindi un tempo di ritorno minore dell’investimento…in un ottica di risparmio di calorie del condominio effettivamente sulla bolletta un risparmio dovrebbe esserci ma tutto dipende da ciò che fanno gli altri e da come si deciderà, una volta messo il contabilizzatore, di ripartire la bolletta del riscaldamento, essendo comunque sempre prevista una percentuale (non univoca) di quattrini attribuiti con la logica dei millesimi di riscaldamento (vol riscaldato)…come dire che l’unico ritorno è quello fiscale del 55% e quindi x*0.55/5 anni in pratica ogni anno recuperi l’11% dell’importo e quindi qualsiasi intervento richiede 100/11 = 9 anni circa ….anche perché l’eventuale inserimento di contabilizzatore + valvola termostatica provoca dei costi di installazione elevatissimi dovendo di fatto prevedere, se non la sostituzione della caldaia, per lo meno 100 euro di valvole termostatiche a radiatore, un quadro su vano scala per la gestione radio dei contabilizzatori e la sostituzione delle pompe da portata costante a portata variabile…quindi altro che 10 anni di recupero dei quattrini…in Regione mi hanno detto di considerare il risparmio in bolletta legato al minore fabbisogno ma come fare? Cosa suggerite? Io sono un po’ perplesso poiché uno studio preciso richiederebbe un confronto dell’appartamento da certificare rispetto al condominio alquanto ardito, non sapendo cosa in futuro decideranno in assemblea di condominio sulla percentuale (non univoca) di quattrini che continueranno ad essere attribuiti con la logica dei millesimi di riscaldamento (vol riscaldato).
Fatemi sapere

ecoing
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Re: RACCOMANDAZIONI ...INUTILI O COMUNQUE IMPRATICABILI

Messaggio da ecoing » gio nov 18, 2010 18:20

Mi è capitato un caso recentemente di appartamento in complesso di 242 appartamenti serviti da teleriscaldamento con pannalli radianti a pavimento. Infiffi già di una prestazione discreta. Muratura invece che lasciava a desiderare.Però come interventi ci siamo chiesti cosa mettere. Impianti non si possono toccare per via del teleriscaldamento, facciata nemmeno,insufflaggio e cappotto interno non autorizzabile(..perchè il problema è anche di mettere un intervento che sia autorizzabile altrimenti che glielo dico a fare?), serramenti 77 anni di ritorno, e isolamento pavimento all'estradosso non fattibile perchè nell'interrato ci sono le cantine a "loculi" degli inquilini (hai voglia ad isolare!) .
Telefonando quindi al sicee per avere lumi, una signorina ci ha detto in sostanza di non fare i pignoli e di mettere un intervento e di scrivere che supera i 10 anni di ritorno e via. Perchè la dicitura che non sono fattibili interventi di miglioramento per via della prestazione già buona si può solo dalla classe B..e questo era più basso.
Alla faccia della professionalità!

a.d.
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Re: RACCOMANDAZIONI ...INUTILI O COMUNQUE IMPRATICABILI

Messaggio da a.d. » ven nov 19, 2010 08:35

se telefoni al SICEE (e non in Regione) e ti risponde una signorina (call centerista) è normale che di professionalità ne vedrai ben poca.. e poi da nessuna parte c'è scritto che devi avere un edificio almeno in classe B per poter dichiarare che non sono necessari miglioramenti

henry
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Re: RACCOMANDAZIONI ...INUTILI O COMUNQUE IMPRATICABILI

Messaggio da henry » mer mag 24, 2017 09:40

Con il nuovo sistema Sipee, nel caso di edificio E.1 nuovo inserisco come raccomandazione il fotovoltaico che però non rientrerà mai come spesa 999 anni. L'inserimento del fotovoltaico è considerato come intervento migliorativo dalla regione piemonte ??

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